Ebbene sì, dopo circa 4 anni di amore incondizionato, di pianti, di soldi buttati, di devozione, pazienza e ore e ore di divertimento ho deciso di disinstallare Hearthstone definitivamente e di voltare pagina.

Più volte, nel nostro rapporto, ci siamo presi delle pause. Più volte l'ho allontanato eliminandolo dalla mia vita e provando a dedicarmi a qualcos'altro.

Non è la prima volta che lo disinstallo, non è la prima volta che gli dico addio ma è certamente l'ultima, quella definitiva.

Ci siamo salutati qualche giorno fa, fra le mie lacrime e la sua proverbiale indifferenza, la parte di lui che mi ha sempre fatto male e che ci ha causato più problemi nella nostra lunga e felice storia.

Al solito non mi ha degnato di uno sguardo, non mi ha ascoltato: semplicemente è uscito dalla mia vita come le altre volte, forse inconsapevole che non ci rivedremo più. Forse non voleva farmi vedere che anche lui era triste.

Così sono rimasto solo a ripensare a tutti i momenti passati assieme e a tutti i soldi che ho, letteralmente, investito nel nostro rapporto fra viaggi e cenette romantiche.

Hearthstone
Bei ricordi...

È finita perché ancora una volta mi ha tradito, è finita perché gli ultimi nerf annunciati sono una delle più grandi prese in giro della storia, è finita perché semplicemente certe storie finiscono, ed era da tempo che non provavo più nulla per il gioco.

Lo sapevamo entrambi, ed entrambi sapevamo che a rimanerci sotto sarei stato io. Hearthstone è già andato avanti, come sempre, anche se questa volta non ci sarò a corrergli dietro.

Mentre mi asciugavo le lacrime, in posizione fetale sul divano, con una coperta e una tazza di cioccolato caldo ho ripensato molto a noi e a quel che c'è stato.

Ho ripercorso la nostra storia assieme, partendo da quella mattina in un università quando una mia collega (con la quale abbiamo avuto anche una storia, di cui non vi frega effettivamente niente, come del resto d'altronde) mi disse che aveva ricevuto l'accesso alla beta, all'epoca closed, del gioco.

Ah, che tempi. Odiavo già Blizzard grazie alla quale avevo perso un anno di liceo dietro al cataclisma di World of Warcraft e che mi aveva rifilato quella roba con i panda che mi ha fatto smettere.

Non volevo provare Hearthstone, non mi interessava e il solo sapere che era stato sviluppato da Blizzard e che dentro ci fossero gli “eroi di Warcraft” mi dava il voltastomaco.

Hearthstone
Il primo addio...

Ricordo che derisi molto Elena per tutti i suoi racconti sul gioco. Segretamente a casa divoravo le live su Twitch dei primi giocatori (così conobbi Kripparian) e video su YouTube.

Mi piacevano quelle nostre scappatelle segrete: nessuno sapeva di noi, neanche io. Di giorno insultavo il gioco, da bravo hater, e di notte vivevo la mia seconda vita ma senza mai osare scaricarlo. In fondo era un gioco terribile. Sì, avevo anche io una key.

Una sera ero piuttosto ubriaco (da studente lo ero spesso, ma quella sera in maniera particolare) e aspettavo degli amici a casa per giocare a League of Legend (mio Dio! Perché sto ricordando?) quando nell'attesa, fra i vapori dell'alcool, avviai il client di Battle.Net e scaricai il gioco.

Si è sempre molto più stupidi e vulnerabili quando si è bevuto troppo e si tende a fare cazzate di questo tipo. Quel giorno completai il tutorial e iniziai a provicchiare il gioco mostrandolo entusiasta ai due amici che mi erano venuti a trovare.

Iniziarono a giocare anche loro, anche se poi mollarono. Avrei dovuto seguire il loro esempio invece di continuare sulla mia strada.

Era partite molto pigre e veloci le mie: giocavo Face Hunter ai tempi d'oro (era da poco uscita Goblin vs Gnomi) ma non avevo un granché in collezione. Mi importava poco, non avrei mai speso una lira su quel gioco.

Poi mi innamorai.

Hearthstone
Ripensandoci... perché?

Il 24 Giugno del 2015 decisi di fare il preordine di Gran Torneo e spesi i miei primi 44,99 euro sul gioco per avere 50 bustine di una delle peggiori espansioni dell'epoca. Ma ancora non lo sapevo: adoravo le sue meccaniche, conoscevo poco del gioco (nonostante fosse passato già un annetto scarso) e si sa, la parte migliore di una relazione sono sempre i primi mesi.

Sesso selvaggio e nulla più.

Il giorno dopo spesi 21,99 euro per comprare tutta Naxxramas e 5,99 euro per la prima ala di Roccianera. Non ricordo perché lo feci, probabilmente volevo qualche carta presente nelle avventure, forse volevo solo provarle.

Avevo voglia di assaggiare un po' di tutto di Hearthstone: ero un bambino felice e insoddisfatto che cercava sempre di più.

Da li al 30 marzo del 2016 ho speso circa 300 euro per completare le ali delle avventure mancanti, per comprare la Lega degli Esploratori e completare tutta la mia collezione.

Guardando il mio storico delle transazioni ho quasi paura.

Hearthstone
No.

Il 30 marzo spesi altri 44,99 euro per comprare il preordine di Sussuri degli Dei Antichi: quanto diamine mi piaceva quell'espansione?

Nel frattempo ero diventato bravino nel gioco, iniziavo a giocare un po' più competitivo e scalavo abbastanza agilmente la classificata senza mai sfiorare il legend perché non avevo mai troppa voglia di perdere ore e ore con lo stesso mazzo.

La nostra relazione era fatta così, e in fondo mi piaceva tanto. Provavo mazzi a caso, spesso molto troll, e ci divertivamo entrambi.

Passa quasi un anno prima dei Bassifondi di Meccania, un anno in cui sono andati via circa 400 euro fra arene, pacchetti per la collezione e avventure.

Abbiamo avuto il primo litigio con quell'espansione, ricordo che ci fu il primo addio. Odiavo i Golem di Giada e iniziavo a non divertirmi più: qui lo storico delle transazioni vede un netto taglio in cui posso vedere gemme du Heroes of the Storm (quelle gratuite) e qualche euro buttato su Overwatch perché cercavo qualche skin di Tracer, che non ho mai giocato.

Passano diversi mesi prima di vedere, fra le transazioni, di nuovo Hearthstone con il preordine di Viaggio a Un'Goro. Mi stava conquistando di nuovo.

Hearthstone
Che bei momenti.

Non ho mai nascosto che quello sia stato il nostro periodo più felice, quello in cui abbiamo condiviso di più e quello in cui ci siamo divertiti di più. Pausa per asciugare le lacrime.

Osservo che fra quel preordine e quello di Cavalieri del Trono di Ghiaccio c'è ancora un buco, tappato con altro Overwatch. Corrisponde al nostro secondo addio.

Era definitivo credevo. Poi loro annunciano il trono di ghiaccio e capite... C'è Arthas e io ho un debole per la storia del Lich King e dannazione.

Con questa espansione ho speso tanti, troppi soldi, ma è stata gradevole.

Il nostro è stato un tira e molla nel periodo successivo, in cui ad ogni espansione vedo una valanga di euro uscire dal mio portafogli e andare da Blizzard per comprare pacchetti che servivano a completare tutta la collezione per poi lasciarci fino all'espansione successiva.

Ho calcolato di aver speso, nel server europeo, 1263 euro totali. In quello americano 987 (sì, giocavo anche sul server americano), mentre su quello asiatico appena 10 euro (per delle arene). In tutto ho speso 2260 euro.

Una follia.

Oggi lo saluto, per sempre, perché non posso più continuare a vedere uno dei miei più grandi amori videoludici uccidersi con le sue stesse mani. Non riesco più a vedere lo scempio che se ne sta facendo.

E poi, sì, ho conosciuto un'altra.

Ma di Magic the Gathering Arena ne parliamo un'altra volta.