Se c'è una cosa che nel corso degli anni non è mai mancata nella serie di Call of Duty, guadagnando man mano sempre più il consenso (e l'affetto) dei fan, questa è sicuramente l'ormai conosciutissima modalità Zombie, che in Call of Duty: Black Ops 4 festeggia i suoi primi 10 anni di vita.

Treyarch ed Activision hanno infatti deciso di offrire alla community di giocatori una nuova esperienza legata ai celebri non morti, forse la più grande di sempre tra quelle viste al lancio di un nuovo capitolo della serie COD, con ben tre modalità tutte da giocare: stiamo parlando di IX, Voyage of Despair e Blood of the Dead.

Il che si traduce automaticamente in tre campagne ex novo mai viste prima, il tutto con nuovi sistemi per la creazione, nemici, sfide e implementazioni social di vario tipo. Insomma, ce n'è davvero per tutti i gusti: basta che non respirino.

call of duty: black ops 4
Un Call of Duty nell'Antica Roma? Perché no.

Iniziamo col dire che le tre avventure che compongono l'esperienza zombie di Black Ops 4 offrono un approccio del tutto atipico (nei limiti) rispetto alle edizioni delle scorse annate: IX è quella più controversa, mettendoci all'interno di un'arena circolare ispirata al Colosseo dell'Antica Roma, tra tigri esplosive e gladiatori di dimensioni esagerate.

Voyage of Despair è invece ambientata nientemeno che sul Titanic, popolato da affamati zombie mangiatori di carne umana (no, nessun Jack Dawson è stato maltrattato durante le varie sessioni di gioco), mentre Blood of the Dead - ispirata a sua volta alla celebre mappa Mob of the Dead di Black Ops 2 - ci vedrà all'interno del celebre penitenziario di Alcatraz, accompagnati da volti noti e una quantità spropositata di non morti da sterminare.

Come prima cosa va detto che gli sviluppatori hanno deciso di implementare un sistema di Perk del tutto riveduto e corretto: potremo infatti scegliere quattro elisir da portare sul campo, potenziamenti da attivare nei momenti giusti e nelle situazioni giuste.

Potremo miscelare le varie “ampolle” da usare poi sul campo, grazie anche alla possibilià di ricevere veri e propri ingredienti alla fine delle partite o magari comprandoli nel negozio specifico. Altra caratteristica cardine sono i talismani, in grado di dare un buff al giocatore per tutta la durata della partita.

call of duty: black ops 4
Che siano iceberg o zombie, il Titanic non ha avuto mai vita facile.

Completano un quadretto davvero niente male, perks da selezionare per bonus passivi al danno e armi speciali, per non parlare delle possibilità di personalizzazione, quintuplicate rispetto al passato.

Dulcis in fundo, una modalità speciale chiamata Rush, fondata interamente sul punteggio più alto e che ci vedrà impegnati a fronteggiare ondate di zombie in sequenza, al fine di eliminarle nel minor tempo possibile. Nota di redazione: durante la stesura del seguente articolo, Treyarch ha deciso che gli HP del personaggio sarebbero stati aumentati fino a 200 (il limite base era fissato a 150).

Insomma, anno dopo anno gli Zombie si sono dimostrati un punto a vantaggio di ogni capitolo di Call of Duty che si rispetti e anche stavolta il lavoro svolto da Treyarch non è stato da meno, sia per la capacità di svecchiare un concept ormai vecchio di dieci anni, sia per le modalità di gestione del tutto.

Ragion per cui, tra una partita a Multiplayer e una a Blackout, imbracciate subito i vostri fucili e gettatevi a caccia di non morti. Non ve ne pentirete.