Nintendo Switch Online è quel servizio furbuffo che non ti aspetteresti mai da Nintendo: ti permette di giocare ai titoli in multiplayer online, ti consente di avere accesso a delle offerte vantaggiose e ti mette a disposizione dei titoli gratuiti da poter giocare quando vuoi.

Stupisce un po' poiché, in genere, mettere nella stessa frase Nintendo e Online potrebbe causare la fine del mondo, tanto sono famosi per avere una delle peggiori gestioni di sempre per tutto quello che concerne il multiplayer.

Splatoon 2 è solo uno degli ultimi esempi di una pessima gestione di questo tipo di gioco da parte dell'azienda di Kyoto, quindi pensare di offrire un servizio a pagamento per sfruttare un sistema che fa acqua da tutte le parti.

Eppure Nintendo Switch Online, ad una prima occhiata, sembrerebbe vantaggiosissimo e del tutto simile a servizi analoghi proposti dalle principali concorrenti.

Ho avuto modo di sperimentare un po' tutto quello che hanno avuto da offrirci con il lancio del servizio grazie ad altri 8 amici con cui abbiamo formato un gruppo famiglia così da avere accesso ad un anno di servizio per 4 euro e qualche spicciolo a testa all'anno, un cifra irrisoria visto che con qualcuno ci si diverte spesso a giocherellare con Mario Tennis e visto che sembrava promettere vantaggi succulenti.

È proprio così che va!

Senza nessuna sorpresa il servizio rispecchia esattamente quello a cui Nintendo ci ha abituato da sempre con l'online: poca voglia di investire, una qualità che lascia molto a desiderare e vantaggi che si imbarazzano da soli ad essere definiti tali.

Partiamo proprio da questi ultimi: per il primo mese avremo la possibilità di acquistare dei controller NES, utilizzabili solo per i titoli NES disponibili solo per chi è abbonato al servizio, e un codice di download per dell'equipaggiamento puramente estetico su Splatoon 2.

Quindi, noi possiamo spendere dei soldi per poter essere abilitati a spendere altri soldi dietro a dei controller e possiamo addirittura ottenere delle maglie (poco carine fra l'altro) per i personaggi su un gioco che non interessa a tutti.

Il buongiorno, come si suol dire, si vede dal mattino.

Oltre a tutto questo ben di Dio possiamo scaricare, ed avviare, una raccolta di titoli NES “in costante aggiornamento” che potranno essere giocati... anche online.

Come promuoviamo il nostro servizio ONLINE? Con una foto in cui mostriamo il multiplayer locale!
F4. Basito.

Titoli NES. Ancora.

Direi che non se ne può più, no? Abbiamo titoli NES ovunque oramai e fra Nintendo Mini, Virtual Console qua e la e la console vera e propria con cartucce originali credo di aver raggiunto un numero considerevole di copie dello stesso titolo.

Nulla togliere a questi grandi classici ma potrebbe essere arrivato il momento di svegliarsi e proporre al pubblico qualcosa di diverso, specie su Switch dove il mondo indipendente ha sfornato un sacco di titoli interessanti venduti anche a pochi spiccioli che potrebbero essere offerti a chi sottoscrive l'abbonamento.

Ma persino un Picross a caso fra quelli presenti sullo store, persino il Bingo (sì, c'è un gioco del Bingo su Switch) sarebbe stato un regalo migliore dell'ennesima collection di titoli per NES piena dei soliti nomi.

A fare da padrona sono gli sportivi, pensati appositamente per fruire delle funzionalità online, ma questo basta a giustificare l'abbonamento a Nintendo Switch Online?

Sì e no, nel senso che ho avuto molto piacere a spararmi Ballon Fight assieme ad un amico che abita a kilometri di distanza, ma ho sofferto i problemi di connessione tipici di Nintendo e ho sofferto una chat vocale mancante se non grazie ad un'applicazione scaricabile su smartphone.

"Come disattivare il servizio".

Sì, vi dovete abbonare per avere la possibilità di usare una chat vocale. Incredibile no? Oltre a tutta questa incredibile offerta, Nintendo ci da la possibilità di caricare i nostri salvataggi sul cloud così da poterli preservare da Blocchi Womp cattivi.

Sì, si deve pagare per avere accesso a questo servizio e sì, in caso di disdetta per un mese per poi riprendere tali salvataggi verranno eliminati. In pratica finché possiamo pagare bene, altrimenti addio. E che male c'è? Nessuno, è che mi basta pensare alla PokéBanca per sapere che i miei box di Pokémon sono ancora li nonostante non rinnovi l'abbinamento da un po' mentre i miei salvataggi di gioco verranno eliminati non appena smetto di pagare.

Ma allora che senso ha fare Nintendo Switch Online? Nessuno, assolutamente nessuno a meno che non siate affezionati ai vostri salvataggi o non siate giocatori competitivi che avranno bisogno del servizio per scalare le classifiche dei loro titoli preferiti.

Magari Nintendo in futuro renderà l'offerta più appetibile, per ora sembra solo una mossa per dire “hei! Ce lo abbiamo anche noi!” mentre ridacchiano sotto i baffi. Sapete però qual è l'unica cosa buona di Nintendo Switch Online? Che l'aggiornamento che lo ha introdotto ha introdotto anche la possibilità di attivare un account secondario sulla propria console con la possibilità di condividere i giochi, proprio come lo Steam Family e simili. E sì, è gratis.

La verità è che a Nintendo non frega niente dell'online e di tutto quello che gli ruota attorno, semplicemente non fa per loro anche se devono adeguarsi al mondo che cambia.

Nintendo Switch Online è come Waluigi: è una cosa bella che tutti vorrebbero, che chiedono a gran voce, ma che a Nintendo non interessa. Pubblica uno sportivo ogni tanto e ce lo infila dentro, tanto per dire “eccolo”, ma un gioco vero su di lui,o una sua comparsa importante altrove non la vedremo mai. Nintendo è più tipo da “Fuffi joins the battle”.

Non so se rinnoveremo l'abbonamento per un altro anno, dipende da come Nintendo gestirà il servizio nel futuro anche se, viste le premesse, fidarsi è davvero molto difficile.