A volte basta poco, pochissimo, per farti frullare in testa quell'idea malsana di creare un personaggio tutto nuovo, con un taglio estremamente sexy, che in pochissimo tempo conquista i cuori (e i peni) di chiunque.

Sì, parliamo del caso di Bowsette e con la scusa vi porto anche a fare un viaggio alla scoperta di quella Nintendo “sporca”, quella dove i funghetti non sono solo un simpatico popolo. La Nintendo per gli adulti, quella che i bambini non sapeva cosa fossero, ce ne andiamo a zonzo per la Nintendo a luci rosse.

Bowsette è solo l'ultima creazione di una fanbase che di piccolo probabilmente non ha niente,, derivata da un input particolarmente perverso di Nintendo, che ha visto la nascita di un fandom così esplosivo da essere sulle man... sulla bocca di tutti. (Sì, suona male anche così).

Ma chi è?

Si tratta della fusione fra Bowser e la nostra beneamatissima Principessa Peach, nata dopo l'annuncio di Nintendo di un Power-Up che, se raccolto da Toadette nel nuovo remake di New Super Mario Bros per Switch, la trasforma in Peachette.

Nella testa degli sviluppatori tutto ciò doveva anche avere un senso poiché in effetti abbiamo una principessa umanoide e funghettosa nel Regno dei Funghi, quindi tutto dovrebbe avere un certo senso se non fosse per il fatto che i fan ci vedono più lontano.

Quindi avete tutti presente il finale di Super Mario Odyssey in cui la cara principessa da un bel due di picche sia all'ex-idraulico che al povero Bowser? Ecco, e se Bowser utilizzasse lo stesso power-up? Benvenuta Bowsette!

A-D-O-R-A-B-I-L-E.

L'internet si scatena, le board più piccanti di 4chan diventano un susseguirsi di immaginine a luci rosse della nuova mascotte dell'internet e il web impazzisce. Bowsette è già un'eroina e c'è persino chi inizia ad avanzare proposte a Nintendo di inserirla da qualche parte.

Ma può una compagnia così pudica come la loro prendere una bomba sexy come l'avvenente Bowsette e infilarcela dentro ad un gioco? E che insegnamento diamo a questi bambini! Insomma!

Noi non siamo mica quelli che hanno iniziato la loro carriera con una catena di Motel per coppie che volevano appartarsi! Come? Sì, gli “Hotel dell'amore”, come li chiamava la signora di Kyoto.

Eppure Nintendo ci ha abituato ad un sensualissimo “vedo-non-vedo” negli ultimi tempi con una Peach e una Rosalinda in tenuta da Tennis che hanno risvegliato gli animi sportivi di molti giocatori.

Che poi adoro quel filo di pancetta.

Hanno persino messo su un po' di pancetta a Daisy per soddisfare proprio tutti i palati, potrebbero benissimo dare un po' di spazio a Bowsette e renderci orgogliosi di essere videogiocatori Nintendo. Ma non lo faranno mai, ovviamente. Anzi, faranno finta di non averla proprio vista quei fanfaroni!

Ma parlavamo dei Motel, no? Sì, perché è da li che inizia il nostro viaggio fra gli oscuri segreti della compagnia.

Non seguirò un ordine cronologico degli eventi, sia perché mi manca la voglia di confrontare le date, sia perché è più divertente per me scrivere a braccio di queste incredibili vicende che mi hanno portato a scoprire, o riscoprire, l'undeground del Regno dei Funghi. Night City spostati.

Dicevamo dei Motel quindi. Ecco, una semplice catena di hotel in cui andare a fare le zozzerie con il proprio partner. Parliamo del periodo in cui Nintendo aveva a che fare con un giro di carte da gioco in cui non ci si faceva problemi a stampare delle avvenenti signorine nude sopra, quello in cui tirava ancora un pelo di f**a che un baffo di Mario.

Videogiochi? Roba per bambini! Noi teniamo in piedi un mercato fatto di sesso, azzardo e taxi (sì, facevano anche questo perché non ci si fa mancare niente).

Insomma possiamo vedere Nintendo come la Paolo Brosio del mondo videoludico: una parte della vita a funghi e Toadette, poi ti appare la Peach e diamo una svolta alla nostra vita.

Se passi la vita a fare il ragazzo cattivo però, non è che di colpo smetti, così dall'oggi al domani. No, il Waluigi che è in te resta e prima o dopo esce allo scoperto per lasciare un suo “waaaa” su qualche titolo.

Quindi ecco che possiamo ammirare in tutta la sua bellezza una donna, stilizzata, nuda all'interno di un livello segreto di KirbyDreamLand 2, in cui alcuni cubetti sono posizionati in modo che, visti da lontano, sono proprio le nudità di una signora.

In effetti come si dice? “Kirby è il migliore animale che c'è... dopo la donna” (semicit.)

Ma noi non ci accontentiamo di 4 mattoncini in croce, che dobbiamo essere proprio maliziosi per vedere in maniera perversa, quindi proviamo ad affrontare una delle cose più traumatiche per un ragazzetto che si appresta per la prima volta a giocare a Super Mario RPG.

Posto che si tratta di un titolo notevole e che da bambino pensavo a salvarla la principessa, ecco che mi ritrovo a distanza di anni di fronte ad una scena che non avrei mai potuto comprendere da marmocchio.

Abbiamo Mario che si avvicina all'armadio di Peach, nel castello, e dentro ci trova il “Toadstool's ???” o il “Peach's XXX” se giocate nella versione giapponese. Ecco che improvvisamente la cara e vecchia nonnina ci bracca e ci chiede di darlo a lei in cambio di un fungo e di dimenticare la faccenda.

Ovviamente sei felice del fungo ma... passo indietro. Peach tiene nel suo armadio quello che chiaramente è un Toad ad uso ricreativo (ricordo a tutti, grazie anche a Starbomb, che “His [Toad] whole body's shaped like a dick).

Oltre a lei a sapere di questo curioso... affare è la nonna! E già parte il set di Brazzers nel Regno dei Funghi (e sì, in effetti pensavo che Brazzers fosse stata originale quando girò davvero una scena simile).

E in tutto questo il povero Mario che fa? Niente, prende un fungo dalla nonna e finge di dimenticare che la sua principessa preferisce dell'altro.

Ovviamente tutta questa storia potrebbe non bastare, potrebbe non aver soddisfatto la vostra voglia di sporco, di peccato e di libidinosi salvataggi in castelli di fuoco, quindi passiamo ad altro e spostiamo a Hyrule o quasi.

Parliamo di Tingle (sì, è come sparare sulla croce rossa), ma non del personaggio in sé quanto del gioco che lo vede protagonista. Freshly-Picked Tingle's Rosy Rupee Land è uno dei titoli più disturbanti che Nintendo abbia mai potuto propinarmi.

C'è però un momento all'interno del gioco, un momento molto particolare in cui incontriamo una fata(o quello che assomiglia ad una fata) che ci vuole ricompensare il il coraggio dimostrato.

Ecco che ci chiede di chiudere gli occhi. Sì. Poi si abbassa. S..ì? Si gonfia il nostro palloncino fino a coprire lo schermo, appaiono dei cuori e dopo una decina di secondi scompare lasciando il posto ad una vera fata.

Ok, dai. Non stavano facendo niente di male.

“Se dovessi sentirti solo sai che qui avrai sempre compagnia”, e allora no! Per favore, ci sono i bambini! Ho ovluto ignorare la fatina che soffia nella rupia di Tingle per gonfiare il palloncino e fare i suoi porci comodi, ho ignorato la sessualità ambigua di fatina e Tingle però così no!

Sì, Tingle ha fatto senso con un fato che poi è diventata una fata vera ed era anche molto felice del suo operato. L'ho detto.

E vogliamo parlare di Tomodaichi Life nel c'è una scena in cui i due tipi stanno sulla ruota panoramica e il gioco ti chiede in maniera implicita di accoppiarsi selvaggiamente? Nintendo ha avuto persino dei problemi e si è scusata per aver inserito quella parte.

Sì è scusata. Ha messo un Toad vibrante nell'armadio di Peach, ha fatto praticare una fellatio ad una fata su Tingle (TINGLE, buon Dio!) ma si è scusata perché nel loro simulatore di The Sims c'era un'allusione sessuale!

Ma volete sapere cos'altro c'è? Perché il meglio me lo sono tenuto per la fine.

Nintendo, in un momento non troppo precisato ha deciso di girare un video sul sesso protetto con Mario e Luigi come protagonisti.

Ora, credo che questo video riscriva, da solo, la definizione stessa di cringe.

Abbiamo un Mario e un Luigi che risucchiano un povero tipo dentro alla console per spiegargli quanto è importante fare sesso protetto e cosa sono i genitali, nonché come funziona la pubertà.

Il mostro l'ormone di Big Mouth non avrebbe saputo gestire meglio la cosa.

Possiamo vedere quindi il pene di Toad, dei piccolo Boo nei suoi testicoli e i baffi di Mario che si appoggiamo al pene per spiegare che quando diventi grande ti crescono i peli pubici.

In tutto questo vediamo slogan come “Nintendo power. Safe Sex is the Best”, oppure dei “Condom Boots” che aiutano il nostro povero giocatore a combattere il virus dell'HIV.

Il video è un tripudio di cose sbagliate, al di là del suo messaggio educativo, che non riesco ad avere parole per descrivere tutto quello che sono riusciti a concentrare in 4 minuti di educazione sessuale.

E già solo pensare che Nintendo abbia partorito un video di educazione sessuale in cui mostra il pene di Toad mi fa scoppiare il cervello.

Ma a proposito di peni e di Toad, ci avviamo alla conclusione con una notizia delle ultime ore: secondo alcune dichiarazioni di Stormy Daniels (sì, la pornoattrice), Trum avrebbe un pene del tutto simile al corpo del povero fungo.

Questa strabiliante e sconcertante verità ha fatto si che le ricerche della parola “Toad” su Youporn (e affini) sia aumentata esponenzialmente dal momento della rivelazione. Questo da molto da riflettere: primo, cosa diamine ti aspetti cercando “toad” su un sito di pornografia? Secondo, lo fai per vedere Toad o solo perché sei interessato al pene di Trump?

Ero così curioso che ho effettuato la ricerca anche io.

Ho trovato il video di una tipa intenta a replicare la scenetta di Tingle con tatuato un fungo di Super Mario, un porno su Battletoad (con disegni orribili ma dalla trama intrigante), generico sesso all'aperto e tatuaggi di Mario vicino alle Peachette delle fanciulle.

Sono rimasto parecchio deluso: cercando Bowsette semplicemente su Google ho trovato tanto di più.