Poco più di un trimestre fa è stata svelata la data di uscita dell’attesissimo Kingdom Hearts III. Trailer dopo trailer, il director Tetsuya Nomura si sta prendendo cura di noi fan, centellinando piccoli doni che ci aiutano ad ingannare il tempo in attesa che il calendario ci riveli che finalmente il 29 gennaio 2019 è giunto.

Per farsi perdonare la scarsità di informazioni giunte nel mese di settembre, Nomura ha pensato di raddoppiare il valore del consueto regalo rabbonitore e ci ha servito su un vassoio d’argento la cover del gioco (sia nella sua versione per PS4 che in quella per Xbox One) e un intero trailer, apparentemente dedicato al mondo di Big Hero 6 ma pieno di chicche e rivelazioni (velate e non).

Quest’ultimo, secondo chi scrive si presenta come il video meglio strutturato tra quelli mostrati fino ad ora. Il merito principale di chi l’ha concepito, infatti, è stato quello di presentarlo alla stregua di un trailer cinematografico che mescola sapientemente azione e mistero (la prima riscontrabile nelle scene riguardanti il mondo di San Fransokio ed il secondo derivante dal fatto che vengono mostrati una serie di personaggi, di situazioni e di colpi di scena senza una precisa contestualizzazione).

Il trailer inizia con una partita a scacchi disputata tra le versioni giovanili dei maestri Eraqus e Xehanort. I fan di lunga data, quindi, già dai primi secondi di video saranno in balìa dei feels scatenati da quello che – mostrato per la prima volta nel 2015 - è ormai ritenuto un momento iconico, soprattutto tenendo conto del fatto che la contesa può essere vista come la trasposizione della lotta tra luce (Eraqus) ed oscurità (Xehanort).

Cercherò di non dilungarmi troppo su questo punto ma è giusto che chi si approccia per la prima volta al titolo sappia che su questa scacchiera ci sono stati dibattiti di ore e che i fan più sfegatati hanno analizzato ogni singolo pezzo, attribuendo ogni simbolo ad un diverso personaggio della saga e dando una chiave di lettura dei vari avvenimenti. Tutti gli altri, invece, avranno capito che Xehanort, dopo aver circondato il re di Eraqus (Sora), gli dichiara scacco matto. In tutto ciò, però, il giovane maestro della Luce non sembra essere minimamente preoccupato e questo ci lascia ben sperare.

Dopo questo intermezzo, il focus si sposta sul mondo di Big Hero, il lungometraggio che dà il nome all'intero trailer. Qui, oltre a vedere in azione – e che azione! – i personaggi di San Fransokio uniti al team di Sora (che per l’occasione ha preso l’assonante appellativo di Keyblade Hero 3), noteremo un virtuosismo per quanto riguarda la tanto sbandierata esplorazione verticale.

In questa sequenza, se da un lato siamo felici di vedere ancora una volta abiti e mostri perfettamente in linea con lo stile del mondo cui si fa riferimento, dall'altro possiamo notare qualche modello poligonale non perfettamente riuscito. Il fatto che quest’ultimo difetto sia visibile durante il parlato, però, ci fa ben sperare su una possibile risoluzione in fase di doppiaggio di questi avvenimenti (qualora esso non sia ancora avvenuto, come attestano alcuni rumor).

Un altro dettaglio che è opportuno sottolineare relativo a questo mondo – o forse all'intero titolo, considerando anche quanto visto nel trailer dedicato ai Pirati dei Caraibi e forse in quello di Frozen – è il fatto che risulta ben visibile uno scenario notturno, immediatamente successivo ad alcune azioni avvenute alla luce del sole. Questo ci fa sperare che le richieste relative ad un’alternanza giorno/notte siano state ascoltate.

Alla fine dell’azione, poi, tornano nuovamente i feels. Sora, Baymax, Hero e GoGo si trovano infatti in cima ad un ponte, mangiando un gelato con i piedi sospesi nel vuoto e facendo discorsi profondi. Questo dà origine ad una scena analoga ambientata sulla torre di Crepuscopoli, dove un Roxas piuttosto meravigliato vede i suoi amici di infanzia al posto di quelli che altrimenti avrebbero dovuto essere Baymax, Hero e GoGo. Questo lascerebbe intendere che l’influenza del cuore di Sora si faccia sempre più sentire.

Kingdom Hearts III
Finalmente hanno inserito l’alternanza giorno/notte?

Subito dopo iniziano a susseguirsi varie scene che se ben esaminate possono rivelarci altri dettagli. Ad esempio, poco dopo aver visto in uso il palmare di Sora – accostato alla presenza di un Grillo Parlante che fa supporre che il dispositivo non espleti proprio tutte tutte le funzioni – vediamo un Davy Jones dei Pirati dei Caraibi comparire in tutto il suo conclamato splendore (al punto che fa quasi dimenticare che nel trailer viene mostrato anche un Kraken in tutto il suo conclamato splendore).

Alla fine della carrellata di immagini di cui sopra, viene mostrato Sora mentre raccoglie il Keyblade appartenuto ad Eraqus. Ormai da tempo sappiamo che il motivo per cui Sora è ritenuto speciale non è quello di essere l’unico detentore del Keyblade, quindi questa scena si presenta piuttosto emblematica, al punto da farci supporre che potrebbe essere presto svelata la vera peculiarità del ragazzo.

In questa seconda parte del trailer, poi, abbiamo anche una possibile conferma sul fatto che il regno di Frozen potrebbe essere uno degli ultimi mondi, in quanto vediamo Larxene confermare di aver trovato tutti e 13 contenitori per il cuore di Xehanort mentre alle sue spalle si nota proprio il mondo di cui fanno parte Elsa e Anna.

Alcune conferme arrivano invece dal fatto che vediamo un riutilizzo dello scudo di Pippo in un mondo diverso da quello di Frozen (in questo caso si tratta del mondo di Hercules) e dalla raffermazione che il palmare di Sora è dotato di una feature che gli permette di scattare fotografie (per la serie “ad ogni conferma corrisponde un’incertezza", nella stessa scena in ogni caso vediamo un heartless simile ad un budino, che potrebbe farci supporre il drop di alcuni ingredienti da utilizzare grazie all’introduzione del personaggio di Remy, il topolino di Ratatouille).

Kingdom Hearts III
Vedi di non stare tutto il giorno al cellulare, signorinello!

A seguire assistiamo ad una serie di scene che dicono poco o niente della trama. Come dicevo poc’anzi considero il montaggio un punto di forza di questo trailer, ovvero un elemento che lo accomuna ai filmati promozionali delle pellicole cinematografiche, però in fase di analisi credo sia doveroso tralasciare di esaminare degli elementi che potrebbero essere stati tagliati ad hoc, per sviare chi cerca di ricreare una possibile trama ben precisa.

Non posso evitare, però, di storcere il naso di fronte alle scene che mostrano Aqua in azione. Forse sarò di parte in quanto rappresenta uno dei miei personaggi preferiti però non mi piace l’idea che a poco più di 4 mesi dal lancio la sua figura sia ancora legnosa ed inespressiva.

Fortunatamente pochi secondi dopo aver visto la mia beniamina ridotta ad un’ammasso inerme di poligoni il mio umore si è risollevato per aver assistito a due scene che mi hanno riempito il cuore di gioia: il possibile risveglio di Ventus ad opera di Sora e quest’ultimo seduto sul tronco di un albero accanto all’amata Kairi.

Il trailer infine si conclude con un personaggio incappucciato davanti ad una struttura misteriosa. Ovviamente non ci sono certezze ma si può notare la presenza di due Keyblade, Portafortuna e Lontano Ricordo: Roxas is back. Ora non ci resta che attendere che vengano svelati ulteriori dettagli in occasione del Tokio Game Show. Nomura, per favore placa la nostra sete: gennaio è ancora troppo lontano.

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