Ricordate Gli Incedibili? Si tratta di un film d'animazione del 2004 diretto da Brad Bird per Disney Pixar, considerata ad oggi una delle pellicole più riuscite della celebre casa di produzione americana. La trama ruota attorno a Robert "Bob" ed Helen Parr, una coppia di ex-supereroi noti in precedenza come Mr. Incredible ed Elastigirl, accompagnata dai loro tre figli, Violetta, Flash e il piccolo Jack-Jack.

Presto dovranno nuovamente vestire i panni di superfamiglia a causa dell'arrivo del perfido Sindrome. Ora, a quattordici anni di distanza, Disney Pixar ha deciso di fare uscire il sequel del suo film di maggior successo (da noi arriverà nelle sale durante il prossimo mese di settembre) e quale occasione per proporre il videogioco ufficiale... a mattoncini?

TT Games ha infatti dato sfogo alla sua immensa conoscenza dell'argomento per proporre LEGO Gli Incredibili, ennesimo titolo della divertente serie indirizzata a un pubblico di giovanissimi e questa volta incentrata proprio sulle nuove avventure della famiglia Parr.

lego gli incredibili
Una “normale” famiglia pronta a tornare in azione.

Poco sorprendentemente, sin dal primo istante questo nuovo gioco della serie a base di mattoncini appare come il consueto (seppur piacevole) platform con timidi accenni puzzle, ambientato in un contesto ben noto alle generazioni di videogiocatori (sia under-16 che over-30). Ciò sta a significare che saremo chiamati a percorrere in lungo e in largo una moltitudine di livelli, cercando di portare a termine quante più missioni e attività secondarie possibili.

La storia attraversa tutto l'arco natrrativo del secondo film (ancora inedito in Italia, come accennato poche righe più in alto) e ciò rappresenta un problema non da poco per chi non desidera rovinarsi la sorpresa anzitempo. Non un difetto del gioco in senso stretto, ma è pur sempre meglio sottolinearlo.

Ad ogni modo, LEGO Gli Incredibili cerca di distinguersi dalla pletora di titoli analoghi grazie a un sistema di combattimento (a tratti più profondo, con la presenza di combo e simili) fondato sulla collaborazione e il gioco di squadra, con azioni contestuali da eseguire in coppia al fine di superare indenni imboscate dei nemici o risolvere assieme alcuni sporadici enigmi ambientali. Dopotutto, parliamo pur sempre di un gioco con protagonista una famiglia di supereroi. Peccato solo che, alla lunga, il sistema dimostri una certa incapacità a rinnovarsi, risultando ridondante e privo di mordente.

lego gli incredibili
Un villain d'altri tempi.

Anche le sezioni legate all'open-world non fuzionano bene come previsto, a causa della ridotta dimensione di alcune aree della mappa principale. Un po' un peccato, visto e considerato che con la serie LEGO Marvel si era premuto l'acceleratore in tal senso, con risultati più che soddisfacenti.

A dare un boost al tutto intervengono prontamente le cosiddette missioni Crime Wave, ossia l’eliminazione sistematica di ondate di nemici utile a sbloccare aree della mappa che prima ci erano precluse. Per il resto, anche e soprattutto dal punto di vista tecnico LEGO Gli Incredibili pare non voler distanziarsi troppo dai vari predecessori, con un comprato grafico fluido, coloratissimo e privo di particolari sbavature (il tutto ai consueti 1080p, su PS4 Pro, versione da noi testata).

Insomma, pur non ambendo a chissà quali vette di eccellenza, LEGO Gli Incredibili risulta essere un più che apprezzabile titolo su licenza, forte della classica formula ormai rodata in TT Games verso la pletora di titoli ispirati ai celebri mattoncini danesi. Quest'ultimo prodotto non stravolge nulla né desidera farlo: solo, lo ripetiamo, attenzione agli spoiler del film in uscita nelle prossime settimane.

Disponibile per PC, Nintendo Switch, PlayStation 4 (versione testata) e Xbox One.

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