Durante l'E3 2018 alcuni giornalisti hanno avuto l'onore di intervistare Hideo Kojima e Hermen Hulst di Guerrilla Games sullo stesso palco; come era lecito aspettarsi, si è parlato molto di Death Stranding.

Durante l'intervista dei due, si è scoperto che il personaggio del nuovo gioco di Kojima Productions, Sam, non sarà il classico eroe che sa fare tutto, bensì è un semplice operaio che si trova in questa situazione spiacevole.

Inoltre, Kojima non era sicuro che Léa Seydoux e Lindsay Wagner (le due donne presenti nell'ultimo trailer) avrebbero accettato l'incarico; è quindi rimasto molto contento quando hanno scoperto che avrebbero preso parte al cast del gioco.

Silent Poets è una band musicale molto amica con il noto game designer, ed appena ha ascoltato il loro ultimo brano  ha subito immaginato il suo Sam camminare per lande desolate. Ed ecco come è nato il trailer dell'E3.

Per quanto riguarda il Decima Engine, il motore di gioco proprietario di Guerrilla Games e utilizzato in Death Stranding, Kojima è rimasto molto sorpreso quando, alla prima visita ai suoi studi di sviluppo, Hermen Hulst ha subito ceduto l'engine al game designer.

Kojima ha infatti iniziato a cercare un nuovo motore di gioco nei primi mesi del 2016; in quel periodo chiese anche a Norman Reedus di entrare a far parte del suo team, e lui ha subito accettato.

Riguardo quest'ultimo, Kojima ha deciso di scannerizzare anche i suoi tatuaggi; persino l'ultimo fatto dall'attore. Il protagonista Sam avrà dunque gli stessi tatuaggi dell'attore Reedus.

Le informazioni terminano qui; vi ricordiamo che Death Stranding non ha ancora una data di uscita, ma è atteso per il prossimo anno in esclusiva per PlayStation 4.