Da ormai due anni si susseguono le vicende legali tra Ubisoft e Vivendi, con quest'ultima intenzionata ad acquisire il publisher francese. Ma finalmente la diatriba legale è terminata: Ubisoft ha infatti bloccato ogni possibilità di acquisizione da parte del gruppo francese di proprietà di Vincent Bollore.

La compagnia ha annunciato di essere entrata in trattative per la cessione del 27,27% dello sviluppatore di videogiochi al prezzo di 2 miliardi di euro, con le azioni che verranno così ripartite:

  • 8,1% riacquisito da Ubisoft stessa
  • 5% a Tencent
  • 3,4% a Ontario Teachers’ Pension Plan
  • 2,7% ai fratelli Guillemot
  • 8% suddiviso tra gli altri azionisti

Dunque l'accordo è concluso, e si potrebbe quasi affermare "tutto è bene quel che finisce bene". E la compagnia ha voluto festeggiare con un tweet che ringrazia tutte le persone che sono state vicine all'azienda durante questo periodo di battaglia legale.

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