È difficile spiegare a parole, in modo semplice, quanto siano belli i titoli della serie di Kirby perché è sempre molto complesso riuscire a far parlare il proprio bimbo interiore quando si è raggiunta una certa età. È facile, molto facile, però parlarne male perché la maggior parte di questi titoli non sono che un'accozzaglia di buone idee tenute insieme da un'eccellente level design impastato con un bel po' di sana e colorata ripetitività.

Eppure non posso fare a meno di comprarli, di giocarli e di divertirmi come un bambino nell'arco della loro brevissima durata. Sì, perché generalmente per arrivare ai titoli di coda bastano meno di 10 ore per poi ignorare tutto il resto del gioco fatto da collezionabili da ottenere nei vari livelli di gioco e da minigiochi che esauriscono l'effetto wow dopo il primo tentativo.

Eppure sono qua, a parlarvi incredibilmente bene di Kirby Star Allies e non so davvero il perché visto che mentre giocavo continuavo a ripetere “che noia”. Ma non potevo smettere e non potevo esimermi dall'accende Switch per dedicarmi completamente alla mia palletta rosa preferita e alla sua ennesima, ingenuotta e fanciullesca avventura. Ero così curioso di scoprire cosa Nintendo avesse in riservo per me e come le nuove meccaniche mi potessero stupire, livello dopo livello.

Il titolo è confezionato ad arte per la console su cui si ritrova a vivere, Switch. L'intera avventura è stata disegnata appositamente per essere fruita a dovere con un amico, su schermo condiviso. Il titolo in verità supporta fino a quattro giocatori ma vista l'eccessiva semplicità che raggiunge anche solo con l'aggiunta di una persona al vostro fianco è bene non esagerare.

Quanto è bello. Dannazione.

La trama, per così dire, è molto semplice: degli alieni vogliono conquistare l'universo e risvegliare il loro oscuro signore. Per farlo hanno bisogno di sguinzagliare dei cuori che prenderanno possesso degli esseri viventi (aka i nemici storici di Kirby) per acquisire potere da far confluire all'interno di un rituale magico. Kirby, al solito, inizia l'avventura solo perché King DeDeDe sta facendo piazza pulita di tutto il cibo per poi trovarsi a salvare l'universo per sbaglio.

Il cuore che ha cercato di possederci non ci è riuscito, donandoci invece la possibilità di lanciare dei cuori a nostra volta per “conquistare” i nemici (fino a 4) da tenere in squadra con noi. Quindi per tutta la durata dell'avventura saremo in 4 (noi più tre CPU o tre amici) a cercare di salvare il mondo. E la difficoltà del gioco non sembra essersi accorta di questo piccolo dettaglio quindi qualunque situazione vi capiterà davanti sarete praticamente immortali.

Forse è il caso si smetterla di sparare sulla croce rossa parlando della difficoltà inesistente del titolo. Il concetto dovrebbe essere piuttosto chiaro. Soffermiamoci invece sulle novità introdotte da Kirby Star Allies nella serie, ovvero la possibilità di “fondere” più poteri. Per essere il più chiari possibili facciamo un esempio: siamo Kirby Spada, in squadra abbiamo un nemico che fa fuoco, alziamo la spada, lui la incendia e noi otteniamo una spada di fuoco. Semplice, facile e veloce.

Incredibile quanto un'idea così stupida possa portare a tanto in termini di level e game design. La curiosità di testare ogni combinazione è forte e spesso, per ottenere i livelli extra o qualche collezionabile “nascosto” è necessario combinare al meglio i vari poteri e portarsi dietro una squadra di amici/nemici pronta per qualunque evenienza. Vi assicuro che questa piccolezza è la chiave del divertimento di quest'ultimo capitolo del gioco.

La nuova meccanica in azione!

Oltre ad offrirci questa possibilità, Stars Allie mette a disposizione dei punti di gioco particolari in cui è possibile attivare poteri di squadra molto forti, come il diventare un treno inarrestabile, o una palla, o volare a bordo di una stella trasformando il gioco in uno sparatutto a scorrimento orizzontale.

Il titolo ci offre una marea di collezionabili, questa volta sotto forma di pezzi di puzzle, da raccogliere nei vari livelli. Al solito avremo quelli ottenibili solo in un dato livello e quali casuali ottenibili ovunque per i quali serve tanta pazienza e molte ore di grinding.

Il titolo, nel complesso. È un piccolo gioiellino, rilassante, divertente e poco impegnativo. L'ideale per il periodo intenso che sto vivendo e l'ideale per chiunque voglia prendersi una pausa da qualunque altra cosa.

Fresco, colorato, innovativo nella sua semplicità e pieno, pieno, pieno di sorprese. Nonostante sia palesemente un titolo progettato per un pubblico di ragazzetti molto giovani, se affrontato con il giusto mood può rivelarsi quel piccolo capolavoro che vi renderà contenti (ancora) di aver acquistato una Switch.

Disponibile per Nintendo Switch

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