Nel fine settimana mi sono cimentato magno cum gaudio con la nuova Final Fantasy XV: Windows Edition, e ho avuto modo di registrare un po' di gameplay "sintetizzato" nel video di seguito.

Per chi ha dimestichezza col gioco, quella raffigurata nella clip è l'area iniziale, ovvero quella di Hammerhead, dove i Noctis and friends hanno modo di restare appiedati & riparare la Regalia.

Naturalmente a svettare nella versione base di FFXV, in questa porzione dell'avventura, sono le grazie della giovane meccanica bionda Cindy, ma non siamo qui per parlare di questo oggi.

La Windows Edition presenta infatti un twist di non poco conto rispetto all'edizione console: al di là di tutti gli abbellimenti grafici, gira a 60fps e 1080p.

E lo fa con una naturalezza che francamente ho trovato inaspettata.

Parlando della nuova release, Hajime Tabata e i suoi hanno sempre suggerito che si sarebbe trattato di un prodotto di un'altra generazione su PC.

A ben vedere, questa dichiarazione non era tanto esagerata, ma lì per lì la mia prima perplessità è stata: allora chissà che configurazione dell'altro mondo servirà per sfruttarla appieno.

In tutta onestà, il gameplay che vedete sopra è stato ripreso da un PC che era top di gamma nella stagione 2014/2015, quindi non esattamente la rig ideale per farlo.

Ebbene, pronti via, il gioco di ruolo Square Enix me l'ha individuato adatto per i settaggi massimi e i 60 fotogrammi al secondo. Potete immaginare la sorpresa e il giubilo nel leggere le impostazioni scelte davanti ai miei occhi.

Parliamoci chiaro: ho un i7, 8GB di RAM e una Nvidia GTX 980 con VRAM da 6GB. Non l'ultimo arrivato, ma mi aspettavo di finire placidamente nel tier dei 30fps.

Invece: settaggi massimi, con l'eccezione delle aggiunte di Nvidia, 60fps.

L'unico intoppo che ho riscontrato è stato un po' di stutter generalizzato e qualche artefatto grafico durante i dialoghi (personaggi/capelli/abbigliamento che si muovevano saltellando stranamente).

A questo, aggiungiamo una certa pesantezza nello girare la visuale in terza persona all'altezza della pompa di benzina, qualcosa di abbastanza digeribile che ho evitato optando per impostazioni tra l'alto e il massimo.

Mi ha sinceramente impressionato il fatto di arrivare ad un traguardo simile non soltanto senza la benché minima rinuncia visiva, ma anche con un impatto visivo superiore alle build che ho testato precedentemente (PS4 e PS4 Pro).

Con ogni probabilità la mascella mi è caduta per la maggiore fluidità generale dell'azione, ma anche gli effetti visivi e l'illuminazione, oltre all'orizzonte visivo mastodontico, hanno giocato a favore.

Se non è next-gen - anche rinunciando agli imponenti ritocchi di Nvidia - poco ci manca, insomma, e rivela un grado di ottimizzazione che non si è mai visto prima da uno sviluppatore giapponese.

Siamo di fronte ad un benchmark importante per i giochi di ruolo dal sapore occidentale (fa strano dirlo di un Final Fantasy) e complessivamente per i titoli che da console arrivano su PC.

Allo stesso modo, i 60fps gli danno il tocco più giocattoloso che è tipico delle produzioni made in Japan: guardate il dialogo con Cindy nel video, non vi sembra preso pari pari da un Monster Hunter World?

La rinuncia alla cinematograficità raggiunta dall'exploit originale è qualcosa che cambia completamente il modo di approcciarci, perlomeno da una prospettiva visiva, alla materia.

Può piacere e può non piacere, al cinema c'è ancora chi si indigna per l'addio ai 24 frames per second di Peter Jackson, ma nel caso basta un click per tornare sui propri passi.

Qualcosa che capirei per chi si stia approcciando al titolo per la prima volta, mentre in caso contrario, almeno per me, la diversità è un plus serissimo; specialmente perché in questa iterazione voglio approfondire l'aspetto delle missioni secondarie e a tempo che avevo un po' affrettato a fine 2016.

È un altro paio di maniche, chiaramente, approcciarvisi con le introduzioni del produttore coreano di schede grafiche.

Mentre i 4K con questi disabilitati sono ancora possibili, riportando il counter degli fps ai 30 delle console, la mia configurazione non ha retto i vari HairWorks, Turf Effects e Flow a queste risoluzioni.

Ho intravisto, nel provare ad adottare queste tecnologie, cose da un futuro abbastanza distante dalla generazione PS4/Xbox One, come a ribadire che, in effetti, Square Enix stavolta è andata oltre.

Li attiverei tornando ai 30fps, e se vogliamo pure qualcosa in meno, come "standard"? Francamente no, perché Final Fantasy XV Windows Edition a 60fps è una cosa meravigliosa.

Per saperne di più sul gioco: