Sony Interactive sembra voler credere ancora molto nel progetto PlayLink su console PlayStation 4. Di cosa stiamo parlando? Di una serie di giochi a tema, che siano quiz o esperienze multiplayer, che consentono di usare il nostro smartphone o tablet come fosse un controller.

Basta infatti radunare il giusto numero di amici intorno alla TV per prepararci a un'esperienza che unisce party game, titoli musicali e avventure interattive di vario genere. Il risultato, al netto delle parti, è stato altalenante, complici alcuni titoli divertenti e tutto sommato gustosi da giocare in compagnia (Sapere è potere) altri noiosi e realizzati con ben poca convinzione (Dimmi chi sei!).

Ora, è il turno di Frantics, ennesimo party game composto da una pletora di minigiochi atti a farci passare in allegria le nostre serate con gli amici. Più o meno.

frantics
No, non è il nuovo Crash Team Racing.

Frantics ci propone infatti ben 15 giochi differenti da affrontare per un massimo di quattro giocatori in cui dovremo affrontare sfide di abilità ben lontane dai quiz a risposta visti altrove. Si tratta infatti di prendere parte a gare di velocità, oppure combattere in arene ricche di insidie o partecipare a discipline sportive decisamente improvvisate, con l'obiettivo primario di vincere più "corone" rispetto ai nostri amici.

Gli smartphone avranno ancora una volta un ruolo cardine, visto che saremo chiamati a inclinarli nelle varie direzioni, scuoterli e altro ancora, pur di raggiungere la vittoria finale. A complicare la situazione è la presenza di una volpe scaltra e po' doppiogiochista, chiamata semplicemente Fox, la quale farà qualsiasi cosa per mettere i vari giocatori l'uno contro l'altro.

Grazie al nostro schermo privato potremo infatti ricevere informazioni segrete o missioni atte a sabotare o colpire alle spalle i vari contendenti. Insomma, non bisogna mai abbassare la guardia, dato che la trappola può essere dietro l'angolo, in qualsiasi occasione.

frantics
La volpe sul trono che scotta.

Vien da sé che, come ogni party game che si rispetti, anche Frantics punta tutto il suo appeal sulla possibilità di giocare in compagnia dei nostri amici. Inutile dire che, preso singolarmente, il suo valore ludico è pressoché vicino allo zero. La cosa che dispiace maggiormente è che nonostante il particolare e tutto sommato gustoso aspetto grafico – a metà strada tra i pupazzetti in plastilina e i cartoon della Nickelodeon – i quindici minigiochi presenti in Frantics tenderanno ad annoiarvi piuttosto in fretta.

Badate bene, è divertente prendere parte a corse motorizzate che strizzano l'occhio a Mario Kart, oppure partite di calcio a 4 (o qualcosa di molto simile) all'interno di un'arena grande quanto una mano chiusa a pugno. O ancora, spintonare gli avversari da un ghiacciaio scivoloso oppure lanciarsi in col paracadute prima che lo facciano gli altri giocatori (premendo in tempo un pulsante sul display, evitando così di schiantarci rovinosamente al suolo). Insomma, tutto molto divertente: peccato che lo sia per troppo poco tempo.

Ed è proprio questo il malus generale dei titoli PlayLink, ovvero intrattenere con gusto per un paio di serate, per poi lasciare spazio alla ripetitività. Speriamo quindi che coi prossimi – ne siamo certi, numerosi – capitoli della serie, gli sviluppatori spingano maggiormente sulla varietà, piuttosto che su di un'unica idea vincente (in questo caso, la volpe canaglia). Le nostre serate con gli amici ne beneficeranno sicuramente.