Cyberpunk 2077 sarà un gioco sicuramente rivoluzionario, e CD Projekt RED ce la sta mettendo tutta per farlo diventare tale.

Intervistato dal quotidiano spagnolo El Pais (la stessa intervista dove viene rivelato il contenuto del prossimo trailer), il creatore dell'originale gioco da tavolo, Mike Pondsmith, ha spiegato perché questo è il momento giusto di traslare il gioco da tavolo in un videogioco.

Pondsmith spiega che l'intero universo racconta di come la gente comune usa la tecnologia per combattere contro le grandi corporazioni, contro chi è al potere, il famoso 1%.

La tecnologia rappresenta una parte fondamentale del mondo, rendendo i deboli allo stesso livello dei potenti.

Spiega poi che aveva in mente di creare un titolo RPG ispirato al gioco da tavolo sin dagli anni '80, ma per motivi di tecnologia (gli hardware non erano abbastanza potenti da reggere una grossa mole di NPC su schermo) e di assenza di partner che potessero sostenere la sua visione, il progetto non è andato in porto.

Ora però tutto questo è possibile, ed il mondo è vivo.

Ha poi proseguito dicendo che alcune delle questioni di cui discuteva nel mondo di gioco da lui ideato (come il cambiamento climatico), stanno ora diventando preoccupazioni reali, al contrario della finzione futuristica.

Secondo Pondsmith ci sono dunque molte analogie tra il mondo di Cyberpunk ed il nostro.

Cyberpunk 2077

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