La PlayStation Experience 2017 è stata un'esperienza frugale e fugace, e del resto Sony era stata molto sincera in fase di presentazione dell'evento.

"Non lo stiamo chiamando showcase", ci dissero quando annunciarono data e orario del breve keynote, e infatti tale non è stato.

Che l'evento in sé sia stato tralasciabile è sotto gli occhi di tutti, ma ciò non lo rende necessariamente un fiasco o comunque un appuntamento che ha deluso.

Rimpiango di essermi alzato alle 05:00 per vederlo? No, e mi appresto a spiegarvi le mie ragioni.

PlayStation Experience 2017: cosa mi è piaciuto

Continuando sulla scia del "ce l'avevano detto", ci sono diverse cose di questa PSX che mi sono piaciute, in primis l'ambiente molto rilassato della serata (mattinata, qui da noi).

Il tono è stato assai tranquillo, con una guida sicura ma pacata ed easy come soltanto gli americani. Al punto che, a volte, Shawn Layden mi sembrava persino troppo rigido e costruito (il che è tutto dire).

Mi si dirà: ok, Microsoft aveva fatto una cosa del genere alla Gamescom ma non ho visto tutte queste celebrazioni da parte tua e della stampa.

Vero. Ma in quell'occasione a parlare e frequentare il pur invitante palchetto del colosso di Redmond furono personalità tra lo sconosciuto e l'emergente, con cose irrilevanti da dire.

Stamattina, ospiti di Sony sono stati nell'ordine:

  • German Hulst di Guerrilla Games Cory Barlog di Santa Monica Studio
  • Siobhan Reddy di Media Molecule
  • Guillaime de Fondaumière di Quantic Dream
  • Mark Cerny/Andrew House/Hideo Kojima
  • Shuhei Yoshida (nel post show)

Chiaro il discorso adesso, vero?

Non c'è stato un momento in cui io non sia stato con le orecchie drizzate e un taccuino mentale aperto per scorgere informazioni e dettagli buttati lì da queste personalità.

Primavera 2018 per Detroit: Become Human! E tutti a prendere nota. 25-30 ore per God of War! E tutti a prendere nota. L'ambientazione del trailer di Death Stranding sarà giocabile! E tutti a prendere nota.

E poi Medievil, remaster per PS4, che da solo vale francamente il prezzo del biglietto. Sony potrebbe continuare a sfornare rifacimenti di vecchie glorie fino all'eternità, guardando al suo catalogo di vecchie glorie.

Il momento ludico migliore? La demo di Detroit: Become Human giocata "dal" pubblico. Sembrava di stare a Ok, il prezzo è giusto (Cento! Cento! Cento!), ed è stato fantastico così.

PlayStation Experience 2017: cosa non mi è piaciuto

Naturalmente, ci sono state cose che non ho apprezzato in questa PlayStation Experience 2017.

Most and foremost, Sony giocava in casa e sapeva che l'avrebbe fatto fin dalla scorsa PSX: poteva arrivare semplicemente più preparata e con più materiale o date.

Invece, ha preferito gestirsi e gestire i propri contenuti nel corso dell'anno, spendendoli quando meglio ha ritenuto al pari della sua lineup (dirottata sapientemente ad un 2018 più impegnativo).

Intendo dire: God of War - era il trailer, peraltro già breve, della Paris Games Week; Detroit: Become Human - era la demo Hostage che fa il giro delle fiere dall'E3; Death Stranding - lo stesso trailer dei The Game Awards di ieri.

Chiaramente, il platform holder nipponico ha puntato tutto, o quasi, sulla Paris Games Week 2017 nel tentativo di rompere le uova nel paniere a Microsoft che in quei giorni lanciava Xbox One X.

Ci stava, si sapeva che avrebbe pagato dazio su questo, ma è stata una mossa da ragioniere più che da giocatore, cosa che Sony afferma in lungo e in largo di essere al punto da ritenere "famiglia" tutto il pubblico accorso ad Anaheim, California.

Poco televisiva anche la scelta, che finirà col penalizzare quanti rimasti a casa e noi europei, di dedicare a The Last of Us Part II e Ghost of Tsushima, tra gli altri, dei panel all'infuori della conferenza principale.

Sicuramente non si vedrà del gameplay e non si andrà oltre una rivisitazione del trailer della PGW col cast (The Last of Us: Part II) e con alcuni bozzetti inediti (Ghost of Tsushima).

Certo sarà interessante ma, appunto, alquanto dispersivo. L'impressione che la cosa sia stata preparata last minute, raccogliendo disponibilità dopo ottobre, un po' c'è.

A voi cosa ha esaltato, e cosa no, di questo appuntamento sul calendario di PS4?

[wp_ad_camp_1]