Detroit: Become Human finisce nel mirino delle polemiche per via di una scena presente nell'ultimo trailer mostrato durante il Tokyo Game Show di quest'anno.

La scena in questione vede la piccola Alice venire violentata dal padre Todd.

David Cage

Detroit: Become Human sotto il mirino delle polemiche

L'androide Kara, controllato dal giocatore, avrà la possibilità di cambiare il corso degli eventi ed aiutare la bambina a fuggire dagli abusi del padre.

Questa particolare scena ha molto turbato la fondatrice di Childline, Dame Ester Rantzen, la quale ha richiesto la rimozione delle parti che riguardano l'abuso di minori, o addirittura cancellare completamente il titolo.

Una richiesta decisamente assurda, divulgata durante una recente intervista per The Sun.

La donna ha affermato che la violenza sui bambini non è né intrattenimento né un gioco, ma un vero incubo per migliaia di minori che devono vivere realmente in tali situazioni.

Inoltre ha aggiunto che i creatori di questo prodotto dovrebbero vergognarsi, additando questa scelta come perversa.

David Cage, director del gioco e a capo di Quantic Dream, ha voluto rispondere alle accuse della donna, dichiarando che il gioco non riguarda gli abusi domestici ma racconta una bella storia che sicuramente non lascerà indifferenti i giocatori.

Inoltre, secondo lo sviluppatore, i videogame dovrebbero esplorare argomenti come questo.

Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti.

Nel frattempo vi ricordiamo che Detroit: Become Human non ha ancora una data di uscita ufficiale, ma è atteso per il prossimo anno in esclusiva su PlayStation 4.

[wp_ad_camp_1]