Nonostante apprezzi particolarmente il brand Lego, in ogni sua declinazione, non ho mai sviluppato un certo amore per Ninjago, un prodotto che non è mai riuscito a far breccia nel mio cuore. In effetti è stato pensato appositamente per i giovanissimi e, sebbene riconosca i suoi pregi, è difficile che riesca a convincere tutti gli appassionati della mia generazione. Per questo motivo non ho iniziato la mia esperienza su LEGO Ninjago il Film: Video Game con i migliori propositi, non mi aspettavo niente di particolare e soprattutto niente che mi potesse piacere.

Non mi sono ricreduto sul brand, Ninjago resta una delle peggiori forme di Lego secondo il mio piccolo parere, ma questo titolo è probabilmente uno dei migliori che mi sono capitati fra le mani. Nonostante si tratti, in soldoni, del classico titolo Lego, riesce, con piccoli e semplici accorgimenti, a distanziarsi terribilmente dal resto delle produzioni aggiungendo una profondità al gameplay inaspettata.

Per quel che riguarda la trama c’è davvero poco da dire: un gruppo di sei ninja deve salvare la città di Ninjago dal cattivone di turno. Niente di più e niente di meno. Ma non ci si aspettava effettivamente qualcosa di estremamente profondo sotto questo aspetto, insomma, parliamo sempre e comunque di un titolo Lego, tratto da una pellicola pensata appositamente per un pubblico di giovanissimi, quindi ci accontentiamo della scrittura semplicissima e semplicistica della storia. Visto che lo abbiamo nominato è bene spendere due parole sul film su cui si basa la produzione (che mi sono costretto a visionare per capire quanto la visione sia necessaria per giocare senza problemi LEGO Ninjago il Film: Video Game).

Il film è… la classica pellicola Lego per famiglie che si presta, al solito, a più livelli di lettura alternando il tipico umorismo del brand e le tipiche gag a momenti più seri e interessanti. E non mi è piaciuto, ma in effetti io odio Ninjago. Fortunatamente, per tutti coloro che come me non possono soffrire questo brand, la sua visione non è strettamente necessaria per godersi quello che invece è un meraviglioso videogioco.

Il classico Lego.

Sono due le cose che caratterizzano, tipicamente, un videogioco Lego: un umorismo particolare e la collezione di tanti, infiniti, mattoncini e bottoncini vari. Anche in questo caso il titolo poggia su questi due pilastri fondamentali anche se l’umorismo di cui è farcito è forse un po’ troppo abusato. Non stanca, questo è bene dirlo, ma forse ci si sarebbe aspettato qualcosa di leggermente diverso dalla solita minestra riscaldata nonostante questa funzioni ancora egregiamente.

Sui collezionabili e sul sistema di progressione sono stati fatti invece dei passi in avanti da giganti grazie ad una barra dei bottoncini comune a tutti i livelli di gioco e ad un sistema di crescita del personaggio ad albero, che ci permette quindi di scegliere il ramo da potenziare e le relative abilità.

Anche se, alla fine dei conti, metteremo tutto su tutto è interessante vedere come si sia cercato di dare maggiore spessore ad un gameplay che forse aveva davvero bisogno di una ventata di aria fresca. Anche il combat system ha trovato giovamento da questa voglia di innovazione che permea LEGO Ninjago il Film: Video Game, grazie ad una serie di attacchi speciali e mosse particolari che possono essere concatenate per ottenere un maggiore godimento, visivo e non, nelle battaglie.

Certo, lo spam del quadrato è ancora una strategia più che valida, ma sarebbe un peccato non sfruttare tutte le combo messe a disposizione dagli sviluppatori, soprattutto visto che sono utili e piacevoli da utilizzare. Insomma, combattere contro le solite orde di nemici è un’esperienza tutt’altro che spiacevole e si veste di una profondità mai vista prima all’interno di un titolo Lego, e questo è un bene.

Tecnicamente uno dei migliori.

Visivamente siamo di fronte al miglior capitolo della serie grazie ad una lavoro minuzioso sui dettagli di ogni ambientazione in cui ci troviamo a menare calci e pugni. Purtroppo il prezzo da pagare per una tale cura per l’estetica è un frame-rate non troppo stabile anche se i cali sono piuttosto sporadici e non intaccano troppo l’esperienza complessiva.

Tirando le somme, LEGO Ninjago il Film: Video Game è un titolo sorprendente, un must per tutti gli appassionati dei mattoncini Lego e soprattutto per tutti coloro che, come me, non hanno mai digerito il brand Ninjago: lo stupore per la produzione sarà doppio. Al netto di tutti i suoi difetti, comuni a tutti i titoli legati ai mattoncini, si tratta, senza ombra di dubbio, del miglior capitolo della serie.