Il mondo degli esport è un fenomeno in rapida crescita, tanto in Italia, ma ancor di più nel resto del mondo. Proprio per questa ragione è iniziata negli scorsi giorni una serie di eventi in Parlamento Europeo volti al capire e approfondire questo fenomeno, come riportato dal Fatto Quotidiano.

A promuovere questa iniziatavi sono stati la parlamentare italiana del Movimento 5 Stelle Tiziana Beghin e quello spagnolo Santiago Fisas, appartenenti allo stesso gruppo. La discussione è stata organizzata in due conferenze dal titolo “Esports in Europe: What Policy Response?”.

In essa, sono stati chiamati a portare la loro esperienza, importanti esponenti di questo mondo tra cui l'italiano Simone “AKirA” Trimarchi, conosciuto dai più per le sue numerose vittorie su Starcraft degli scorsi anni e con un esperienza ventennale nel campo.

Non sono mancati altri esperti tra cui, avvocati, rappresentanti della ESL e molti altri che hanno cercato di porre le basi per quella che potrebbe essere una futura regolamentazione europea in merito. Molti sono stati gli argomenti, tra cui le "regole del gioco", vale a dire come le modifiche degli sviluppatori influenzino le competizione ma anche argomenti più scomodi come le competizioni truccate.

Proprio su quest'argomento è da sottolineare l'intervento il manager degli SK Gaming, il quale ha riferito che "allo stato attuale un giovane videogiocatore può passare dalla stanza della casa dei genitori al palco di un torneo da milioni di dollari in appena sei mesi. Senza avere la minima idea che esistono delle regolamentazioni che governano i vari comportamenti da tenere.”

Invece, per l'argomento che ogni tanto torna di moda delle Olimpiadi una voce contraria è arrivata proprio dal campione di Starcraft, il quale ha affermato che "alle olimpiadi non troviamo né gli scacchi né il bridge eppure sono sport riconosciuti in molti paesi con circuiti propri. Non credo ci sia la necessità di includere anche i videogiochi".

Un piccolo primo passo, insomma. Cosa ne pensate?

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