Da qualche anno a questa pare, David Cage di Quantic Dream ci ha abituati a titoli in cui la scelta era un elemento fondamentale. Decidere che strada intraprendere o che scelta fare, in giochi come Heavy Rain o Beyond: Two Souls, ha preso un senso tutto suo.

A quanto pare le cose si faranno molto più complesse in Detroit: Become Human. Durante una recente intervista, lo sviluppatore francese ha ovviamente fornito nuove informazioni sul suo gioco, attualmente in sviluppo.

L'intervista è partita dalla descrizione della demo che era possibile giocare all'E3, nella quale si potevano aiutare un paio di droidi a salvarne altri, in un'escalation di eventi che avrebbe portato scontri ed altro.

Ora, stando a Cage quanto mostrato non riesce minimamente a mostrare la profondità del gioco. "La scelta che noi offriamo non è vincolata a dei binari", ha spiegato David Cage, "la situazione è molto più complicata e verrà chiesto ai giocatori di confrontarsi con i propri principi morali, molto più di una semplice scelta tra blu e rosso".

Per dare un'idea della dimensione reale del gioco, lo sviluppatore ha spiegato che le ramificazioni pensate per il gioco saranno "tre volte più grandi e complesse" di quelle di Heavy Rain.

Le conseguenze delle nostre scelte saranno così impercettibili, che confrontandoci con un nostro amico le storie saranno così diverse "da avere neanche un'indizio di quello che sta accadendo" nel'altra versione di Detroit.

Alcuni personaggi saranno indispensabili in alcune storie, mentre in altre non li conosceremo nemmeno. Fortunatamente per David Cage il fattore rigiocabilità è molto importante. Di conseguenza sarà possibile in ogni momento tornare indietro ad un punto specifico del gioco e riprovare.

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