G2A, la nota piattaforma dov'è possibile acquistare le key per i videogames di molte piattaforme, sta per effettuare un cambio di politica nella direzione di una maggior trasparenza a tutela dei propri clienti.

L'azienda infatti ha sempre offerto agli utenti due tipi di codici, quelli garantiti da G2A stessa e quelli messi in vendita da utenti privati. Questi in precedenza erano protetti da una forma di anonimato che rendeva gli scambi poco sicuri.

Come riferisce Eurogamer.net, a partire dal 1° luglio, chiunque metterà in vendita delle key su G2A avrà un nome ed un indirizzo, in modo tale da essere rintracciabile in caso di truffa.

Inoltre, la compagnia implementerà un sistema di geolocalizzazione per gli utenti, che non potranno più sfuggire alla tassazione sugli acquisti. In passato, l'acquirente poteva selezionare un paese d'origine da un menù a tendina, potendo quindi eludere l'IVA selezionando una località con una tariffa agevolata.

L'introduzione di queste funzionalità è sicuramente dettata dalla volontà dell'azienda di rifarsi della pessima nomea che si è guadagnata in questi anni. Sono state infatti molteplici le accuse mosse a G2A, colpevole secondo molti di tutelare diversi comportamenti fraudolenti dei propri utenti.

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