Dopo un inizio col botto, le competizioni eSport per Overwatch sembrano stiano subendo un netto ridimensionamento nel 2017.

Lo sparatutto di Blizzard sembrava essere uno dei titoli più adatti al competitive tra quelli di questa generazione, ed il supporto a tornei e campionati mondiali è esploso con il lancio del gioco nel 2016.

Il business dietro questi eventi sembra però essersi nettamente ridotto nel 2017. Come riporta VG247, le maggiori manifestazioni dedicate ad Overwatch non sono state rinnovate per quest'anno da diversi giganti del settore come ESL, DreamHack e la MLG di Blizzard che non sono in procinto di tenere eventi eSport per questo titolo.

Con il mancato supporto a questi tornei vengono meno anche gli interessi delle aziende a sostenere i team competitivi, si riducono gli streaming Twitch di Overwatch e il gioco perde generalmente utenza, rendendo sempre meno proficua l'organizzazione di competizioni internazionali.

A fare un quadro della situazione è intervenuto Marty Strenczewilk, CEO di Splyce, confermando come Overwatch stia rapidamente perdendo seguito tra i giocatori. Splyce, per chi non fosse avvezzo al mondo dell'eSport, è una multigaming che ha messo sotto contratto numerosi team impegnati in competizioni internazionali di League of Legends, Counter Strike e tanti altri titoli.

"Quando DramHack ha annunciato che non avrebbero tenuto altri grandi eventi di Overwatch, abbiamo dovuto fare una scelta", ha dichiarato Strenczewilk.

"Non siamo del tutto fuori, ma non possiamo pagare per un gioco che è il terzo più costoso tra quelli che supportiamo e il decimo più visto".

"Non lo facciamo perché non ci siano persone che vogliano vedere Overwatch, ma perché non c'è davvero nulla da vedere. Non ci sono match".

Secondo alcuni report, la causa di questo calo di interesse nei confronti dello sparatutto di Blizzard potrebbe essere Blizzard stessa. La compagnia sostenne l'eSport di Overwatch con molti investimenti, che non sono poi stati rinnovati per il 2017.

Come ha rivelato a Eurogamer Hicham Chahine, CEO di Ninjas in Pyjamas, "c'è stato molto disappunto nei confronti di Blizzard per come ha gestito la Overwatch League. Alcune voci affermano che la compagnia abbia tentato di coinvolgere grandi sponsor lontani dal mondo dei videogiochi, per attrarre grandi profitti. La cosa sembra non aver funzionato, quindi ora stanno correndo ai ripari".

Nonostante quindi il grande seguito che Overwatch indiscutibilmente attrae, sembrerebbe che la parabola della grande attenzione mediatica su questo titolo sia in fase discendente. Che Blizzard possa trovare rimedio e organizzare nuove competizioni per questo titolo?

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