Famitsu ha recentemente inviato alcune domande a Nintendo, riguardo il nuovo Mini SNES. L'azienda con sede a Kyoto ha risposto, per quanto possibile, alle domande proposte dal magazine giapponese.

Grazie a questo sono emersi, alcuni interessanti dettagli relativi alla prossima mini console pubblicata da Nintendo.

Tra i vari quesiti proposti, il più semplice riguardava la ratio con la quale la società nipponica ha scelto i ventuno titoli compresi nel Mini SNES. "Molto ha dipeso dalla popolarità del gioco e quanto la gente lo conoscesse, oltre che il numero di unità vendute", si legge tra le risposte, "Abbiamo attentamente valutato ogni titolo per assicurarci che la line-up proposta coprisse una fetta di pubblico abbastanza grande".

Un'altra domanda interessante ha riguardato Star Fox 2ed in particolare il chip Super FX, una sorta di GPU integrata all'interno di alcune cartucce dello SNES originale per aiutare l'elaborazione dei titoli più "pesanti" dal punto di vista grafico.

La presenza di questo chip, infatti, potrebbe aver reso difficoltoso il "porting". Così sembra essere successo, stando alla risposta di Nintendo. "Di sicuro è stato difficile portare il chip Super FX su Virtual Console, in quanto nessuno dei titoli che la utilizzava è stato mai distribuito su Virtual Console fino ad oggi".

Ovviamente una soluzione "è stata trovata", in più all'interno del Mini SNES non è presente alcun chip per Super FX.

Ricordiamo che il Mini SNES arriverà il 29 settembre.

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