Com'è noto, gli sviluppatori di Rocket League cercano da tempo di favorire l'implementazione del cross-play tra piattaforme diverse per il loro titolo sportivo, e da circa un anno i giocatori Xbox e PC possono finalmente giocare insieme.

Con l'arrivo del titolo di Psyonix su Nintendo Switch, e con il colosso nipponico che si è dimostrato estremamente favorevole al cross-play sulla loro nuova console, PlayStation 4 rimane l'unica ad essere rimasta fuori da questo network, per una chiara scelta di Sony a riguardo.

Jeremy Dunham è tornato a parlare ancora una volta della questione sulle pagine di Engadget, affermando che la risposta di Sony alle continue richieste del team di sviluppo è sempre la stessa.

"Ci sono stati alcuni cambiamenti nella forma della risposta che abbiamo ricevuto, ma in definitiva è sempre la stessa. Ci dicono non ora, è qualcosa che considereremo. Ma è un parafrasare, non c'è stato alcun progresso".

Dunham ha rivelato che dal lancio di Rocket League su PlayStation 4 nel 2005, almeno uno sviluppatore di Psyonix abbia chiesto del cross-play a Sony "ogni singolo giorno".

"Nintendo diede una risposta affermativa al team riguardo il cross-play di Rocket League nell'arco di una giornata, mentre Microsoft ci mise un po' più di tempo, circa un mese".

Durante l'intervista Dunham ha spiegato inoltre come non sia un problema di prestazioni o di compatibilità, dato che la software house ha voluto testare di persona il cross-play tra PlayStation 4 ed Xbox One, per assicurarsi che tutto funzionasse.

Insomma, la scelta di Sony rimane tutt'ora francamente inspiegabile, soprattutto al netto delle risposte positive di Nintendo sull'argomento.

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