Star Citizen è di certo un progetto molto particolare. Esclusivo per PC ed in grado di raggiungere un budget astronomico, oltre che dei finanziamenti di altrettanta misura da parte dei giocatori stessi.

Il titolo di Foundry 42 e Cloud Imperium Games è in sviluppo da tempo e nonostante sia già giocabile, in parte, manca ancora molto alla conclusione dei lavori. Detto ciò, negli scorsi giorni si è visto accadere un evento ritenuto da molti giocatori come preoccupante.

Infatti, stando a quanto riportato da molti, le due software house del gioco avrebbero preso un prestito da una banca inglese. Cosa molto comune, se non fosse per il fatto che andando a scartabellare tra le pagine ed i documenti del prestito si viene a scoprire che in caso di mancata restituzione del denaro, la banca inglese diverrà la proprietaria del gioco.

Ovviamente da allora è iniziata una piccola tragedia, con migliaia di giocatori preoccupati del fato che il gioco possa diventare di proprietà di una banca. Per questa ragione Cloud Imperium Games ha chiarito in un comunicato stampa, che la clausola è relativa soltanto alla modalità single-player del gioco: Squadron 42.

Ha anche provato a tranquillizzare gli animi, spiegando che non c'è nulla di cui preoccuparsi e che la software house, ovviamente, farà di tutto per non andare ad attivare la clausola di mancato pagamento.

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