Salvatore Pilò, editor - Arms, Nintendo Switch

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Nonostante io sia a ferro e fuoco (tanto per cambiare) con quella che si spera essere l'ultima sessione di laurea della mia carriera universitaria, sono riuscito a trovare in Arms un valido compagno di svago. Quel tanto che basta per non impazzire completamente.

Sono riuscito (anche se a lui piace dire che non è così) anche a convincere il buon Paolo Sirio a comprarlo e a fare qualche partita insieme. Il gioco è fantastico: fresco, divertente e con un lato competitivo abbastanza profondo da stuzzicare il mio interesse.

Ho sbloccato da poco le ranked e, con sommo rammarico, ho notato che ci vuole un po' di lavoro e cura in più da parte di Nintendo per bilanciare effettivamente tutto il sistema. Il resto del gioco, soprattutto gli incontri in amichevole, è piacevolissimo: veloce, poco impegnativo e meravigliosamente divertente. Non ancora il gioco per cui comprare una Switch ma decisamente un must per chi ha già comprato la nuova console Nintendo.

Jonathan Campione, editor - Resident Evil 4, Xbox One

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Dopo aver passato una a settimana nel regno dei picchiaduro tra Injustice 2 e Tekken 7, ho deciso di lanciarmi nel regno del quasi retrogaming e di tuffarmi nella saga di Resident Evil.

Qualche settimana fa sono riuscito a recuperare un succoso bundle contenente Resident Evil 4, il capolavoro dell'epoca PS2, il quinto capitolo con protagonista Chris Redfield e il contestatissimo Resident Evil 6.

Ho deciso di iniziare il pacchetto partendo dal 4, il celebre titolo che ha visto protagonista Leon Kennedy. Gli ho dedicato tutta la settimana e ho completato questa bellissima avventura in 16 ore. Lo rifarei ogni settimana.

Marzia Armonia Rispoli, editor - Age of Empires II HD Edition, PC

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Uno dei difetti che mi caratterizza - videoludicamente parlando - è la tendenza ad essere nostalgica. Ed è proprio a questo difetto che si collega il mio VideoGamer Italia Plays di questa settimana.

Facciamo un passo indietro: uno dei miei titoli preferiti è Age of Empires ed il capitolo che amo maggiormente è sempre stato il secondo (con l'imbattibile espansione The Conquerors al suo fianco, se così si può dire). Questa settimana mi è venuta voglia di giocarci nuovamente ed ho realizzato che la versione fisica è rimasta a casa dei miei genitori.

Per fortuna mi è venuto incontro Steam - e, ancora meglio, uno Steam con saldi annessi - ed ho acquistato a pochi spiccioli l'edizione HD proprio di Age of Empires II. Ho avuto, quindi, modo di destreggiarmi con la mia tattica preferita: l'esercito di monaci. Funziona sempre, proprio come ricordavo.

Valentino Cinefra, editor - Heroes of the Storm, PC

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Dopo tanti sforzi sono finalmente riuscito a trovare qualcuno con cui giocare Cho’Gall.

Mi ha sempre affascinato il fatto che si giochi in due persone, e per la prova ho giocato Gall, ovvero la parte da assassino del personaggio.

Gall lancia solo magie e il giocatore che lo controlla non fa altrettanto con i movimenti, che spettano a Cho. Devo dire che è molto divertente, ma ci vorrà un po’ prima di diventare pericolosi nel Nexus.

Virginia Paravani, editor - Tom Clancy's Rainbow Six Siege, Xbox One

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Il mio rapporto con Rainbow Six Siege è amore/odio. Al debutto mi rifiutai categoricamente di giocarlo dopo aver vista spazzata via la campagna single Player, tutto quello che amavo della saga Rainbow.

Sono stati due mesi combattuti e poi ho ceduto. Ridotto ad un Only Multiplayer seppur di alta qualità ho piano piano lasciato da parte l'amarezza ed il dispiacere.

Durante questo anno è davvero difficile che in una settimana almeno una sera non la dedichi a Siege. Ubisoft ha contribuito in questi mesi ad alternare fasi floride e momenti un po' lascivi ma la rapidità e l'immediatezza del gameplay lo rende il gioco perfetto per me del "una partita e poi stacco".

A differenza di molti titoli online, anche se abbandonato, basta una partita per tornare a riprendere confidenza senza rimanere indietro su nessun fronte. E con l'ultimo aggiornamento adesso funziona anche il matchmaking, il sogno di trovare una partita in meno di un minuto è finalmente realtà.

Fabio Piras, editor - World of Warcraft, PC

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Ovviamente questa settimana non potevo non parlare, per l'ennesima volta, di World of Warcraft. Per chi ancora non lo sapesse è stata la settimana del rilascio del nuovo raid: la Tomba di Sargeras.

Sette nuovi boss con qualche vecchio ritorno e, addirittura, tanti riferimenti al caro vecchio Warcraft II: per dirne una è possibile trovare il cadavere del Gul'Dan originale, ormai ridotto a uno scheletro, all'interno della Tomba che fu aperta, proprio da lui, ai tempi del glorioso strategico.

La mia solita smania di toccar tutto mi ha portato a scoprire che, interagendo con la runa di sangue lì vicino, è possibile diventare temporaneamente lo stregone orco e poter lanciare bordate di felfire sul proprio raid.

Prevedibilmente i miei compagni non si sono fatti troppi scrupoli a fermarmi in maniera violenta. La Tomba di Sargeras è un raid epico e ben realizzato, sicuramente uno dei lavori della Blizzard più ispirato degli ultimi tempi."

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