Quando devo scrivere di titoli come Valkyrie Drive -Bhikkhuni- è sempre, sempre, un problema perché, giocandoci, devo stare attento effettivamente a cosa esplorare bene e cosa tralasciare.

Metto subito le mani avanti dicendo che questo non si deve intendere come “ho provato solo alcune parti del gioco”, quanto come “ho esplorato meglio questo rispetto all'altro”.

Perché esercitare questa specie di “cernita” dei contenuti dando priorità ad un'attività rispetto ad un'altra?

Beh, è presto detto: siano di fronte ad un titolo il cui elemento focale è il fanservice. Abbiamo seni a destra e  a sinistra, chiappe al vento e, dulcis in fundo, donnine che si picchiano ignorantemente e senza una buona ragione la cui barra della vita è data dal grado di completezza dei loro vestiti: in pratica, denudandole si vince.

Come? Esiste già un gioco del genere e si chiama Senran Kagura?

Sì, ebbene gli sviluppatori di Valkyrie Drive -Bhikkhuni- sono gli stessi e hanno pensato bene di prendere una pausa dalle formose e attraenti ninja di quella serie per fare un lavoro di copia e incolla con altre ragazzine, dal design eccezionale, che non fanno altro che fare la stessa identica cosa che fanno nella serie più famosa: picchiarsi e denudarsi.

Chiaramente, per chi ha voglia di leggerla, esiste anche una trama, anche piuttosto profonda, che vede ogni ragazzotta protagonista di un giro di eventi particolare che la vede lottare contro questa o quell'altra, per poi allearsi tutti insieme appassionatamente.

Quando ho detto “trama profonda” qualcuno di voi ha pensato che potesse essere ben scritta e coinvolgente esattamente come per Senran Kagura (che poi, chi ha mai letto quelle linee di dialogo..), e invece si tratta semplicemente di una storia scritta in maniera tale da rendere le donnine del gioco qualcosa di più di un semplice trastullo sessuale per videogiocatori tristi e soli.

Un misterioso virus (il virus-V) ha contagiato la popolazione, o almeno così dicono, e, in alcune isole si sta sperimentando per il debellamento di questa nuova minaccia.

In una di queste ci sono un nutrito gruppo di ragazzine (il caso proprio) in quarantena e noi impersoniamo proprio una di queste, a nostra scelta.

La parte stupefacente di questa meravigliosa scrittura è data dal fatto che questo virus costringe le persone a combattere fra di loro, quindi prendi una bella isoletta sperduta, riempila di tipine con l'ormone a mille e di loro che devono combattere con le altre tipine e hai ottenuto la trama di Valkyrie Drive -Bhikkhuni-.

Roba da Hideo Kojima spostati un momento. Altro che Death Stranding,

Valkyrie Drive -Bhikkhuni-
Quanto non è carina? Eh? EH?

Con una trama di questo livello il gameplay che possiamo aspettarci non può essere da meno quindi ecco che abbiamo orde di tipine in costume che ci attaccano e che finiranno, come mamma le ha fatte, per terra con tanto di urletti che vi costringeranno a spiegare a vostra madre che non state guardano un porno giapponese. Ovviamente non vi crederà ma voi avete in certo senso ragione, non lo state vedendo ma lo state giocando.

La differenza è che qui parliamo di soft-porn, e di quello fatto bene, così tanto bene che ogni tanto mi sono ritrovato a chiudere la porta. Per sicurezza. Ogni tipina ha a disposizione un attacco speciale, tante combo ignoranti che possono essere concatenate per essere ancora più ignoranti e senza alcun filo logico e un'arma particolare.

Riempita una barra speciale sarà possibile trasformare l'arma (quindi niente più trasformazioni in ragazzine ancora più svestite. Peccato, le Shinobi erano un elemento interessante da replicare assieme al resto) e avere accesso a degli attacchi decisamente più forti mache seguono lo stesso pattern.

In alcune sezioni della mappa incontrerete dei robot (sì, ci sono anche robottoni ignoranti come se non stessi già urlando al capolavoro) che, per farvi accedere a stanze particolari, vi chiederanno un controllo… strano.

Il “chestbot” (ADORO questi sviluppatori) faranno un “boobs control” e, se avrete il davanzale abbastanza prosperoso, dopo una palpata meccanica avrete accesso alla zona bonus.

Valkyrie Drive -Bhikkhuni-
Fra tutti quelli che ho trovato nella mia esperienza sono rimasto fedele al “bianco puro”. Sono un romantico.

Se non siete ancora convinti a comprare questo splendido titolo, passiamo alla sessione più “calda” di questo gameplay. Sarà possibile, oltre a combattere, far salire di livello le proprie donnine utilizzando una specie di “dating simulator” piuttosto banale oppure giocando con le loro grazie.

Possiamo vestire la nostra tipina preferita con quello che vogliamo fra uniformi, gonne, magliette e lingerie e poi divertirci a palparle il seno, il sedere, a soffiarle addosso e tante altre cose sconce che tanto ci piacciono. Dopo un certo numero di colpetti dati (e l'azione che dovrete fare per dare questi “colpetti” vi farà assume un atteggiamento non proprio videoludico) la tipina inizierà ad urlare e a perdere i vestiti.

Questo, secondo un disegno tanto interessante quanto perverso, vi farà salire il grado di affinità con la donnina in questione e aumenterà il suo livello. Il senso di tutto ciò?

Davvero vi state facendo questa domanda in in gioco in cui delle tipe, contagiate da un virus che le costringe a combattere, devono svestirsi a vicenda per vincere e in cui ci sono dei robottoni che vi palpano il seno per lasciarvi passare?

Se ve lo chiedete sul serio allora Valkyrie Drive -Bhikkhuni- non è il gioco che fa per voi, altrimenti  benvenuti in uno dei titoli più trash, divertenti, ripetitivi e geniali di tutti i tempi.

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