Sulla vecchia quanto annosa questione del Momentum, la community di FIFA ha spesso cercato di portare prove a favore dell'esistenza di questa statistica, che ormai ha assunto sempre più i toni di vera leggenda metropolitana.

Eurogamer ha voluto fare chiarezza sulla questione, e avendo la possibilità di venire a contatto con i vertici del franchise FIFA, ha posto alcune domande riguardo il Momentum direttamente al direttore creativo Matt Prior.

Allora, il Momentum esiste davvero?

"È una cosa che ci viene chiesta spesso. Le partite sono influenzate in qualche modo? Vi posso assicurare che non è così. È il calcio, questo tipo di cose accadono".

"Ad esempio, c'è la possibilità che gli algoritmi del controllo palla commettano un errore. Questa cosa è presente nel gioco, ma influenza tutti i giocatori individualmente".

"Non prende in considerazione il punteggio della partita, facendo commettere errori ai giocatori della squadra che sta vincendo 1 a 0 al 90esimo minuto."

Secondo Prior, la probabilità che il giocatore sbagli una determinata azione in campo non è stabilita da come sta andando il match, ma piuttosto da fattori come le statistiche personali o lo stato fisico del calciatore.

"Non possiamo aspettarci che un difensore di quarta divisione stoppi il pallone come Messi, giusto? Tutta la questione si basa molto sulle statistiche, così come sulla resistenza rimasta al giocatore".

"Se questo è sfinito, è probabile che commetterà errori. Ci sono molti fattori che influenzano questo elemento, ma fondamentalmente è il calcio".

Quindi FIFA non influenza il risultato delle partite con il tanto chiacchierato Momentum?

"No, non succede. Assolutamente no", è sicuro Prior.

"Può darti questa impressione quando sei tu a subire un errore da parte di un tuo difensore, ma c'è sempre una scusa. Quando vinci sei stato bravo, quando perdi è successo perché qualcuno ha barato."

Credete alle dichiarazioni di Prior? La annosa questione del Momentum può essere definitivamente chiusa?

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