L'E3 2017 è stata una tre giorni costellata da alti e bassi: se le conferenze Sony, Microsoft e Nintendo (ma anche EA e Ubisoft) hanno alternato momenti di noia dilagante e palese imbarazzo ad altri realmente sorprendenti, sono state diverse le occasioni in cui i nostri occhi – travolti dal sonno per via degli orari delle conferenze in base al fuso orario italiano – sono rimasti letteralmente spalancati dallo stupore.

Ecco, quindi, quelli che a conti fatti - e a mente fredda - ci sono sembrati essere come i cinque momenti più alti di questo ultimo Electronic Entertainment Expo.

e3 2017

Davide Soliani e il sogno che diventa realtà

Uno dei momenti che più di ogni altro è entrato nei cuori degli spettatori è sicuramente la presentazione di Mario + Rabbids: Kingdom Battle ad opera di Ubisoft Milano e più in particolare la commozione del creative director del gioco, Davide Soliani. "Tre anni e mezzo. Ancora non credo a nulla di quanto è successo.” Queste le parole destinate a essere ricordate molto a lungo, sia nelle menti degli spettatori che in quelle del team di sviluppo milanese. E il gioco, nonostante tutto, non sembra neppure così male. Per scoprire le sue qualità dovremo però aspettare il prossimo mese di agosto.

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Guillemot e Miyamoto, la strana coppia

Il secondo, intenso momento che entrerà senza alcun dubbio nella storia di tutti gli Electronic Entertainment Expo sin dalla primissima edizione, è sicuramente l'incontro tra Shigeru Miyamoto – storico papà di Super Mario – e il CEO di Ubisoft Yves Guillemot, ancora una volta relativamente alla presentazione di Mario + Rabbids: Kingdom Battle per console Nintendo Switch. Un sodalizio, il loro, che ha suggellato la stretta e appassionata collaborazione tra la compagnia francese e quella nipponica, nonché un momento che ha rappresentato più di ogni altro una forte unione tra culture diverse, anche per un medium relativamente “acerbo” come il videogioco. E ciò potrebbe essere solo l'inizio di una fruttuosa partnership tra due giganti dell'industria, non solo in senso figurato.

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Ehi, c'è una Porche sul palco di Microsoft

Se amate le macchine sportive e in particolare il marchio Porsche, sicuramente saprete come queste si avvicinano alla serie Microsoft di Forza Motorsport, grazie a una partnership tra i due storici marchi. Per far capire al pubblico presente in sala di cosa si tratta, la casa di Redmond ha ufficializzato i dettagli dell'accordo portando sul palco della conferenza all'E3 2017 la nuova 2018 GT2RS color gridio metallizzato, proprio una delle auto di lusso protagoniste del prossimo e atteso Forza Motorsport 7 previsto su console Xbox One X (il quale avrà al suo interno un totale di circa 700 autovetture). Dite la verità, avreste tanto voluto farci un giro, non è così?

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Metroid Prime, basta il logo

Un annuncio che era atteso da tutti i videogiocatori, specie quelli in possesso di una console Nintendo Switch. Peccato solo che si è trattato di un teaser che definire breve è poco, raffigurante solo ed esclusivamente il numero “4”, preceduto da un titolo che non ha certo bisogno di presentazioni: Metroid Prime. Nonostante quindi del gioco non si sappia praticamente nulla – né team di sviluppo, né tantomeno una data di uscita – sono davvero bastati solo una quarantina di secondi per mandare in brodo di giuggiole i fan. A ciò aggiungete anche il reveal a sorpresa del “fratello minore” su console della famiglia 3DS (vale a dire Samus Returns, remake del secondo capitolo di Metroid uscito nel lontano 1991 su Game Boy in bianco e nero) e capirete che a volte basta davvero poco per far felice la gente. Specie i videogiocatori.

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Devolver Digital, un nome una conferenza

Forse, non un momento in particolare, bensì l'intera conferenza targata Devolver Digital – della durata di 15 minuti – è stata senza ombra di dubbio uno dei momenti più alti di questo E3 2017. Auto ironica, ben costruita e ricca di momenti realmente esilaranti (incluso un cammeo di Goichi “SUDA51”, creatore di Killer 7 e No More Heroes), capace di prendersi gioco con una facilità disarmante dei luoghi comuni che da sempre caratterizzano le conferenze dei big dell'industria (ogni riferimento a Sony e Microsoft è voluto e assolutamente non casuale). Peccato solo che, ad eccezione di un paio di piccoli annunci, i Devolver non abbiano mostrato nulla di così interessante. Poco male, considerando il risultato.

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