Quando all'inizio degli anni 2000 il genere degli strategici in tempo reale contava nuovi tripla A ogni anno, nessuno si sarebbe aspettato l’evoluzione degli eventi di lì a qualche anno. Nell'ultimo periodo, infatti, è arrivato alla ribalta un sottogenere, quello dei cosiddetti grand strategy.

Le differenze con il loro fratello maggiore sono molteplici tra cui un’unica enorme mappa - molte delle volte procedurale -, una miriade di opzioni ed una micro gestione di ogni aspetto della società che controlleremo (tale da far invidia al più patologico degli ossessivi compulsivi). In tutto questo, Endless Space 2 è finalmente arrivato sui nostri PC e con una novità importante rispetto al primo capitolo. Parliamo della presenza di un publisher che si fa sentire, vale a dire SEGA, a sostenere il lavoro di Amplitude Studios.

Ovviamente parliamo di un titolo che rientra prepotentemente nella categoria dei grand strategy a turni ambientati nello spazio e che negli ultimi anni hanno visto l’arrivo di titoli anche in tempo reale come Stellaris di Paradox e il reboot di Master of Orion.

Dalla loro, i ragazzi di Amplitude Studios hanno compiuto in passato un lavoro davvero eccelso con il primo capitolo. Scopriamo, quindi, come se la sono cavata effettivamente con Endless Space 2.

Come in ogni esponente del genere, all'inizio di ogni partita potremo selezionare con quale civiltà partire alla conquista o alla dominazione della galassia. Questa scelta influenzerà il modo in cui potremo svilupparci, in quanto ognuna delle otto razze disponibili possiede dei tratti e delle caratteristiche uniche e che conferiscono bonus e malus, praticamente in ogni ambito del loro sviluppo. Questo obbligherà il giocatore ad adottare una strategia evolutiva, anche minima.

Infatti, data la naturale predisposizione delle razze più importanti, potremo decidere di puntare ad una delle vittorie concesse dal gioco. Come un normale Civilization, infatti, potremo “sconfiggere” le altre razze, diventando i più ricchi, i più avanzati scientificamente o semplicemente conquistano tutta la galassia.

Per esempio, i terrestri saranno più inclini ad uno sviluppo industriale marcato, seguito a ruota da quello militare, mentre i Sophon saranno più avvezzi alla crescita scientifica e ad un’esplorazione più improntata sulla scoperta che sulla conquista.

Ovviamente questi tratti iniziali non ci impediranno di far prendere alla nostra partita delle direzioni del tutto inaspettate, ma per far questo bisognerà conoscere bene la razza con cui giocheremo e le sue caratteristiche di base.

Endless Space 2
Colonizzare nuovi pianeti sarà estremamente importante.

Scelte la razza e la strategia da adottare, potremo decidere come dovrà essere la nostra nuova galassia. Come nel primo capitolo potremo deciderne la forma, il numero di costellazioni, il numero di altre specie minori presenti e di quelle maggiori, la difficoltà e molto altro.

Una volta avviata la partita, ci troveremo sul nostro primo sistema planetario, a seconda di come avremo impostato il gioco, potremo essere assistiti da un aiutante che ci guiderà durante queste prime fasi: una funzione particolarmente utile per i neofiti del genere e che sbloccherà i vari menù e le varie opzioni pian piano, con l’evolversi della partita. In questo modo la nostra curva di apprendimento non sarà solo regolare, ma anche garantita da un’assistenza continua. All'aprirsi di una nuova scoperta od opzione, il nostro aiutante spunterà fuori spiegandoci in breve le funzioni di quanto appena introdotto.

Questo sarà particolarmente utile, in quanto Endless Space 2 rientra in un genere che può essere molto disorientante all'inizio, soprattutto ai neofiti, proprio a causa della miriadi di menù e scelte a disposizione.

Endless Space 2 riesce, invece, a spiegare con il giusto ritmo le dinamiche principali del gameplay ed in un’oretta sarete lasciati liberi a voi stessi, perfettamente in grado di gestire il vostro impero. Ovviamente con lo scorrere delle ore, si scopriranno i classici meccanismi, che ci consentiranno di concentrarci immediatamente su alcune cose invece che su altre. Questo, anche tenendo presente il nostro stile di gioco.

Endless Space 2
Ogni sistema sarà composto da diversi pianeti.

Tornando alla partita, una volta costruita qualche struttura e le prime navi esplorative, si potrà partire alla scoperta della galassia. Ogni sistema potrà essere raggiunto da una qualsiasi direzione, ma ovviamente le costellazioni potranno accelerare molto questo processo.

Queste, infatti, sono un gruppo di stelle vicine tra loro e collegate in maniera molto più diretta. Sono indicate da alcune rette bianche sulle mappa galattica ed una volta intraprese ci vorranno solo 2 o 3 turni per raggiungere la destinazione. In alternativa, soprattutto una volta esplorati i sistemi vicini, sarà necessario abbandonare questi tracciati per iniziare a viaggiare di sistema in sistema utilizzando anche altre rotte. Queste non saranno segnate dalla mappa e per arrivare a destinazione ci vorrà ancora più tempo.

Si tratta di un sistema molto semplice che dà una certa libertà, ma che allo stesso tempo crea dei punti strategici, utili da considerare in fase di espansione dei confini o durante le guerre. Conquistare un sistema in uno snodo chiave potrebbe causare il rallentamento dell'arrivo di rinforzi di un nemico e di conseguenza la loro sconfitta. Durante la nostra esplorazione, una volta scovato un nuovo pianeta abitabile, si potrà costruire una nave coloniale ed iniziare la nostra espansione. Ogni pianeta sarà diverso dal precedente e caratterizzato da quattro indicatori principali che mostreranno la predisposizione del pianeta stesso verso la raccolta di risorse come cibo, industrie, scienza e polvere.

Quest’ultima sarà molto importante in quanto rappresenterà una delle risorse fondamentali per la nostra crescita e che accumulata permetterà di essere spesa per altre scopi come l'acquisizione di particolari materiali strategici, navi, eroi e molto altro. Una volta iniziata la nostra espansione ci troveremo ad affrontare una miriade di eventi. Molti di questi saranno casuali e porteranno alla creazione di vere e proprie quest da completare raggiungendo determinati obiettivi. Una volta ottenuti tali obiettivi avremo in premio bonus di verso tipo, come l’aumento della raccolta di un certo tipo di risorsa, oppure un nuovo eroe.

Nella nostra espansione capiterà di incontrare altre specie senzienti, ma meno evolute. Potremo decidere di assimilarle con la forza o con la diplomazia, oppure tenerle alla stregua di fedeli alleati per future guerre. Le possibilità sono illimitate.

Endless Space 2
Ci sono quattro risorse importanti prodotte da ogni pianeta.

La struttura a turni del titolo è di quella specie che può portare sulla strada dell'assuefazione: non sarà mai abbastanza e ad ogni turno avremo qualcosa da fare. I momenti morti sono veramente limitati e questo porta il gioco ad essere sviscerato, se si supereranno il tutorial e la prima ora di gioco senza gravi conseguenze.

A questo si può aggiungere il fatto che ogni razza ha le sue caratteristiche, per cui ogni partita potrà essere diversa dalla precedente. Ma, come detto, questo non dovrà per forza limitarci, in quanto potremmo decidere di far prendere alla nostra specie una strada del tutto nuova tramite l’albero delle tecnologie e magari puntare ad evolverci militarmente per una rapida conquista degli altri pianeti, piuttosto che sul piano scientifico ed industriale.

Ovviamente ogni nostro passo dovrà essere valutato, in quanto ci troveremo quasi sempre a dover gestire una coperta troppo corta - soprattutto all'inizio - e che dovremo delicatamente muovere da una parte all'altra cercando di non scoprirci i piedi. Tutto dipenderà anche dalle nostre abilità e dalla tattica che decideremo di intraprendere. Di certo Endless Space 2 si inserisce in quel genere di giochi in cui difficilmente si potranno fare partite di 10 minuti dopo una giornata intensa, con la pretesa di volersi riposare.

Anzi si tratta di un titolo che da come si è stato concepito richiederà una buona dose di approfondimento, ma che pone a questo una semplicità d’utilizzo che lo rende teoricamente fruibile anche da un neofita del genere.

Endless Space 2
Le battaglie non saranno controllabili di persona.

L’interfaccia di gioco è uno dei più user-friendly degli ultimi anni, nonostante una buona profondità ed è proprio qui il suo pregio. Le nozioni più importanti saranno facilmente accessibili. Quelle dedite alla micro gestione saranno si presenti, ma li si potrà ignorare in un primo momento. C’è da dire che la gestione di ogni singolo elemento è per lo più lasciata al freddo calcolo del PC, il che rispetto ad altri titoli, può essere considerata quasi una limitazione.

Questo vale anche per la gestione dei singoli pianeti, completamente automatizzabile o l’esplorazione dello spazio anch'essa automatizzabile. Una nota negativa, invece, riguarda alcuni aspetti della guerra o in generale dei combattimenti. Da buon gioco di strategia, in Endless Space 2 potremo farci valere anche solo a suon di cannoni ed il sistema di combattimento non è molto cambiato rispetto al primo capitolo con qualche aggiustamento.

Ora, il tutto risulta molto più bilanciato. Due flotte della medesima dimensione che si scontreranno vedranno vincitore quella tecnologicamente avanzata o che avrà scelto la tattica migliore ( lo si potrà fare prima dello scontro). Purtroppo, però, gli scontri saranno completamente auto-gestiti. Ci sarà la possibilità di entrare in una sorta di modalità spettatore in cui si potranno vedere gli scontri con una buona regia, che ci mostrerà i momenti più cinematografici.

Questa modalità lascia il tempo che trova e sarà ben presto dimenticata, in sostituzione dei calcoli più rapidi del PC che ci mostrerà soltanto i risultati. Se il combattimento nello spazio è stato decisamente migliorato, quello a terra è di tutt'altra questione. Troviamo una grande assenza di tatticismi e sopratutto di approfondimenti. Le invasioni di terra, infatti, si potranno attuare utilizzando solo tre tattiche, disponibili sia in attacco sia in difesa in una versione molto strana della morra cinese.

Purtroppo questa parte sembra essere la più casuale e dipenderà da veramente pochi fattori. Pur avendo una grande superiorità tecnologica e numerica, ci vorranno moltissimi turni per completare l’invasione del pianeta. Di certo è realistico, ma in termini di gameplay porta soltanto ad una grande frustrazione nel vedere interrotto ogni tentativo di invasione.

Come sopra, anche qui gli scontri potranno essere riproposti a schermo intero, ma con un modus decisamente diverso: invece di vedere le unità scontrarsi, infatti, vederemo la loro simulazione olografica. Di certo una soluzione di comodo, ma che anche qui verrà presto dimentica o ignorata.

Endless Space 2
Le riprese saranno spettacolari.

Dal punto di vista tecnico ci troviamo di fronte ad un lavoro ineccepibile, anche se semplificato dalla poca mole di unità in movimento. Infatti, trattandosi di un gioco a turni, ci troveremo per la maggior parte del tempo ad osservare una mappa evolversi molto lentamente.

Gli unici momenti di vero stress per il PC saranno le battaglie spaziali, le quali durante la modalità spettatore saranno decisamente pesanti per configurazioni anche di alto livello, con vistosi cali o addirittura bug o glitch di vario tipo. Per esempio in diversi casi, con flotte particolarmente grandi, abbiamo visto scomparire particellari, missili ed armi da fuoco. Insomma avremmo preferito una particolare finitura per la parte più spettacolare del gioco.

Aggiungendo questo agli elementi sopra citati, si capisce ancora di più la ragione per la quale questa particolare modalità di osservazione delle battaglie verrà presto dimenticata. L'assenza di interazione ed i glitch grafici non aiuteranno di certo.

La colonna sonora è abbastanza soddisfacente, senza nessuna traccia particolarmente memorabile, ma utile per un tipo di gioco che tende ad assimilare il giocatore per diverse ore ad ogni sessione. I veterani di questo genere saranno già organizzati con playlist personalizzate da utilizzare in background e vista l’apatia delle tracce originali, sarebbe consigliato fare lo stesso.

Endless Space 2
Ogni sistema avrà le sue peculiarità e strutture.

In generale Endless Space 2 è un titolo che ci ha convinti. Come pochi altri titoli del suo genere, il suo stile a turni è di grande impatto e provoca un’assuefazione non da poco che come detto costringerà i giocatori sulla sedia per diverse ore. Oltre a ciò, la grande diversità di ognuna delle otto razze permetterà di avere molta carne al fuoco.

Se sembrano poche, basterà ricordare che l’unica differenza tra un gameplay e l'altro sarà nei bonus e nei malus di ognuna: dopo aver visto il video introduttivo iniziale starà a noi decidere le sorti della nostra specie, quindi potremo portarla su altri tragitti. Alcune volte falliremo, altre invece, potremo trovare la combinazione vincente.

Purtroppo, però, come spesso capita in questo genere, l’assenza di una qualsivoglia traduzione testuale in italiano potrebbe essere di grande sconforto per coloro che non sono avvezzi alla lingua d'Albione. Sicuramente nel giro di qualche mese è probabile l’arrivo di qualche traduzione in italiano amatoriale, fino ad allora consigliamo di non lasciarsi scoraggiare.

L’ottima struttura dell’interfaccia, particolarmente intuitiva e user friendly lascerà davvero poco spazio alle parole e la conoscenza anche solo di alcuni termini basterà a farci godere e comprendere l'intera esperienza.

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