Per la prima volta nella storia cinematografica, un videogioco potrebbe diventare uno dei candidati agli Oscar. Stiamo parlando di Everything, il titolo sviluppato da David OReilly, che ci permette di impersonare qualsiasi cosa.

Il gioco ha dei risvolti filosofici, oltre che uno scopo educativo non da poco, che gli hanno concesso di guadagnarsi il premio della giuria al Vienna Shorts Festival 2017 come prodotto d'animazione.

Questo significa, che il gioco potrebbe arrivare ad essere nominato agli oscar. L'annuncio è stato fatto su Twitter dallo stesso sviluppatore, sul sito del festival viennese, si spiegano le ragioni di tale scelta.

Queste sono radicate nel fatto di essere un prodotto non solo di intrattenimento, ma dalla profonda morale, oltre che essere un prodotto animato di degna fattura.

Vi piacerebbe vedere un videogioco nominato agli Oscar 2017?

Death Stranding rischia di essere una produzione da Oscar

Hideo Kojima è un grande game designer. Un grandissimo game designer. C’è chi lo paragona addirittura ad un regista - uno dei migliori - e come non dargli ragione? Il buon Kojima stesso ha da sempre sottolineato la sua passione per la regia e i titoli che portano il suo nome si possono quasi definire dei film interattivi (un po’ per la mole di cutscene proposte e un po’ per alcune scelte stilistiche che avvicinano i suoi prodotti a qualcosa di leggermente più alto di un videogioco).

Death Stranding, il primo titolo sviluppato dallo studio Kojima Productions, è probabilmente uno dei più rivelatori della passione del designer. Parliamo di un gioco che ha fatto il suo debutto durante l’E3 2016 e che, senza uno spicciolo di gameplay, senza una trama o informazioni sul genere, ha conquistato praticamente tutto il mondo videoludico (e non).

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