Siamo quasi giunti al momento della verità per Microsoft, per il suo progetto riguardante il futuro del brand Xbox e per la imminente “console più potente al mondo”. A detta di alcuni il colosso di Redmond sta puntando le proprie fiches in una campagna mediatica per l’ennesima volta sbagliata.

L’utenza chiede i giochi e Microsoft invece sta sponsorizzando in pompa magna la potenza della propria console, trascurando quello che, in teoria, i giocatori vorrebbero, ovvero i giochi.

Sebbene gli attuali dati di vendita siano nettamente preponderanti verso titoli multipiattaforma e giochi fortemente improntati ad esperienze online e multigiocatore, è innegabile che, a parità di hardware e di resa visiva complessiva molto simili (sebbene spesso PS4 è una spanna sopra Xbox One a livello di risoluzione) il consumatore è potenzialmente spinto verso la console con un parco titolo capace di soddisfare le nicchie e dotato di esclusive.

È altresì vero che Microsoft sta costruendo un progetto davvero considerevole a livello di servizi di contorno e funzionalità extra del proprio sistema di gioco casalingo. EA Access e Xbox Game Pass promettono grandi cose per i giocatori votati al digitale e che, come sostiene anche Phil Spencer, vedono il videogiocare come un servizio di cui usufruire.

La retrocompatibilità e il Play Anywhere sono altre interessanti feature per creare un ecosistema di gioco, fatto da PC Windows 10 e da console Xbox, dai contorni sfumati e che è capace di guarda sia al passato che al futuro.

e3 2017

Interessante poi anche l’avveniristica piattaforma di streaming Mixer, quest’ultima molto incentrata sul senso di una community di gamer coesa e che offre la possibilità di realizzare co-streaming con gli amici e di mandare in rete trasmissioni in 4K.

Nonostante i buoni propositi e i buoni progetti, Microsoft ha bisogno di un E3 che sia capace di cambiare le carte in tavola e che sia in grado di sovvertire il triste destino che si è creata da sola con una comunicazione fumosa, a tratti contraddittoria e con un percorso fatto di alcuni prodotti in parte deludenti e di diverse incertezze nelle tabelle di marcia che hanno rovinato l’immagine della console e del marchio Xbox.

Microsoft farà da apripista per quanto riguarda il trittico di conferenze delle console e la grande data per i fan della piattaforma del colosso di Redmond è l’11 giugno, l’orario (italiano) è quello da grande veglia per una festa, ovvero le 23:00.

Ci sarà da gioire? Lo vedremo. Nel frattempo vediamo cosa possiamo aspettarci, il tutto condito da qualche previsione un po’ più azzardata.

La grande attesa della conferenza è sicuramente Project Scorpio, la quale assumerà finalmente una forma reale e avrà un prezzo e una data di uscita. Mi aspetto un lancio a fine ottobre, un prezzo non superiore ai 499 euro e qualche bundle limited edition.

project scorpio

Andiamo però con ordine e cominciamo ad analizzare il parco titoli dei AAA che sicuramente verranno mostrati all’E3 ovvero Sea of Thieves, State of Decay 2, Crackdown 3 e Forza 7.

Sea of Thieves è il titolo targato Rare a tema piratesco che ha incuriosito il pubblico di Los Angeles all’E3 del 2015. Si tratta di un titolo multigiocatore cooperativo e competitivo in cui si potranno vestire i panni di cartooneschi pirati e salpare lungo i mari in compagnia della propria ciurma di amici. Crafting, coordinazione di squadra, esplorazione, combattimenti navali, misteriose cacce al tesoro, mostri e non morti sono tutti contenuti che Sea of Thieves si prepara ad offrire.

Il mercato multigiocatore, sebbene sia densissimo, paradossalmente non risulta mai essere saturo, ma rischiare di fare la parte della goccia che si perde nelle mare è un’eventualità che è sempre dietro l’angolo.

Il titolo Rare dovrà essere in grado di offrire un’esperienza contenutisticamente ricca e dare ai giocatori la sensazione di trovarsi di fronte ad un prodotto innovativo e sopratutto immersivo.

Ciò che senz’altro mi aspetto da Sea of Thieves, almeno per questo E3, è una beta pubblica, dato lo status di alpha tecnica che va avanti da qualche mesetto grazie al Sea of Thieves Insider Program. Sarà vitale annunciare una chiara data di lancio, fissata magari contestualmente al lancio di Scorpio, per dare un messaggio chiaro e tangibile ai giocatori di serietà e per dare una garanzia sul fatto che Xbox non è la piattaforma dove si cancellano le esclusive in lavorazione.

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L’altro, importante titolo multiplayer e atteso dai fan del primo, interessantissimo capitolo è State of Decay 2. Di quest’ultimo, purtroppo, sappiamo ben poco e, visivamente parlando, abbiamo solo il trailer dell’E3 del 2016 che, come abbiamo poi avuto conferma, era fortemente incentrato sull’anima cooperativa del titolo e qualche artwork che è stato sporadicamente rilasciato.

Al netto della pochezza di informazioni, sono comunque convinto che il sequel del titolo survival a tema zombie di Undead Labs, possa uscire prima del lancio di Scorpio e, plausibilmente, in estate inoltrata.

Il titolo ha le carte in regola di settare nuovi standard per i survival cooperativi e sono davvero curioso di vedere se sono riusciti a trasporre la formula adoperata nel primo capitolo del franchise e magari a migliorarne alcuni aspetti.

L’indiziato numero uno resta però Crackdown 3, il titolo che puntava a mettere in mostra i muscoli nascosti di Xbox One e il famigerato potere del cloud computing.

Mostrato per la prima volta all’E3 del 2014 e successivamente in un gameplay pre-alpha che metteva in luce le potenzialità di interazione e distruttibilità ambientale durante la Gamescom dell’anno successivo, Crackdown 3 è ormai chiamato a presentarsi in una forma concreta. Potrebbe essere una potenziale killer app e con una certezza praticamente matematica, verrà accompagnato, in versione retail, dai primi due titoli in retrocompatibilità.

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Una beta multiplayer sarebbe gradita e plausibilmente il titolo sarà mostrato in una coop live a 4 giocatori (similmente a quanto accaduto con Halo 5) sul palco dell’E3.

Per quanto riguarda Forza, invece, siamo di fronte a quella che ormai è una garanzia. Sebbene la serie stia quasi diventando a cadenza annuale (ricordiamo che su Xbox One tra la serie canonica e la serie Horizon sono usciti ben 4 titoli), Turn 10 Studios e Playground Games continuano a dare lezioni di realizzazione di giochi di guida.

Forza 7 sarà sicuramente presentato in grande stile durante la conferenza e mi aspetto un prodotto in grado di mostrare la forza bruta di Project Scorpio e una sua release abbastanza imminente, per contrastare Gran Turismo Sport e Project Cars 2, suoi diretti rivali anch’essi in arrivo, non è da escludere.

Passando alle produzioni a budget minore mi aspetto di sicuro il lancio tra giugno e luglio di Cuphead e Below. Il primo è un platform shoot ‘em up che tanto ricorda, visivamente, i classici Disney, mentre il secondo è un titolo adventure con visuale top-down e meccaniche roguelike e sono entrambi in sviluppo da tanto, troppo tempo.

A questi due aggiungerei Tacoma, Ashen e il card game Fable Fortune, tutti sempre in uscita nel contesto estivo, per dare un po’ di verve e carburante ad Xbox One, la quale è in periodo di magra per quanto riguarda i titoli esclusivi.

PS4 Pro

Per quanto riguarda le previsioni personali, mi aspetto che il AAA di cui Microsoft sarà marketing partner (secondo il rumor messo in giro dal noto insider Shinobi062) sia il nuovo capitolo della saga di Lara Croft, il fantomatico Shadow of The Tomb Raider.

Considerando l’enfasi posta da Phil Spencer sulle partnership commerciali con gli sviluppatori del Sol Levante, mi aspetterei un titolo JRPG in esclusiva (qualcuno ha detto Mistwalker?) o magari un nuovo Ninja Gaiden. Per celebrare il lancio di Scorpio, invece, punto su due nuove IP in grado di spingere gli utenti ad acquistare la console e di mostrare al mercato che anche Xbox ha voce in capitolo nel settore delle esclusive.

Personalmente, per dimostrare di poter controbattere alle offerte della concorrenza Sony, mi aspetto un titolo single player e story driven in grado di rubare la scena a tutti gli altri titoli offline della conferenza ed un titolo con un format innovativo, probabilmente un FPS improntato al competitivo, per sancire il dominio della console Xbox in questo genere di titoli.

Sono sincero, lo sviluppo di un capitolo single player che riesca ad incarnare degnamente lo spirito del primo Fable, sarebbe più che gradito. Sarebbe la giusta occasione di annunciare anche la retrocompatibilità di Fable Anniversary e di pubblicare Fable Fortune, il tutto in un grandissimo, unico annuncio.

Passando invece quanto all’ambito multiplayer e tenendo conto che è passato poco tempo dall’uscita di Gears of War 4 escluderei dall’equazione un nuovo titolo da parte di The Coalition, neppure in un breve filmato.

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Rimanendo in tema FPS, sebbene Phil Spencer e 343 Industries abbiano smentito la presentazione di Halo 6, credo che questo E3 abbia in serbo qualche sorpresa per i fan di Master Chief. Che ci sia la Master Chief Collection in arrivo su PC?

Da non sottovalutare poi il fattore remake e remastered, considerati i successi di Killer Intstinct e di Gears of War: Ultimate Edition.  È lecito attendersi il ripescaggio di una grande IP del passato e di riproporla in una veste tutta nuova ed in formato di esclusiva per accaparrarsi una buona fetta di giocatori nostalgici.

Considerando il supporto per mouse e tastiera ormai imminente, il jolly potrebbe proprio essere Age of Empires. Con Halo Wars 2, infatti, Microsoft ha dimostrato che sulla propria console c’è spazio anche per gli RTS. Pertanto credo sia molto plausibile assistere anche ad un gameplay di Ancestors, altro titolo strategico in esclusiva console Xbox.

Sul versante multipiattaforma, per esaltare le prestazioni di Scoprio, mi aspetto un corposo gameplay di Shadow of Mordor e, nonostante il rinvio al 2018 del titolo Rockstar Games, il reveal ufficiale del gameplay Red Dead Redemption 2.

Per quanto riguarda qualche annuncio per far colpo sui fan del digitale, invece, sarei quasi convinto della inclusione di Titanfall 2 nel Vault di EA Access, sia per dare risalto al servizio, sia per mimare in un certo qual modo quanto accaduto con l’annuncio della combo Titanfall + Dragon Age: Inquisition avvenuta qualche anno fa.

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Sempre rimanendo in tema di digital delivery, mi aspetto inoltre una corposa carrellata di filmati per celebrare l’ottimo programma per la pubblicazione di titoli indie, il famoso ID@Xbox. Sicuramente sarà presente qualche porting di qualche early access famoso già presente su Steam e non escludo qualche gioco in esclusiva console Xbox.

Con un buon margine di certezza verrà rivelato il visore VR e mi aspetto un prezzo molto competitivo, qualcosa attorno ai 300 euro.

Verrà mostrato qualche gioco ma non si prenderà moltissimo tempo nell’economia della conferenza. Plausibilmente il reveal avverrà in concomitanza con quello della nuova console e il lancio verrà fissato proprio abbinato a quello di Project Scorpio.

Magari sono stato troppo ottimista ed ho offerto un quadro troppo idilliaco, ma ho tanta fiducia in Microsoft e credo che in questa conferenza ne vedremo davvero delle belle. Voi?

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