La questione retrocompatibilità ha interessato un po' tutti negli ultimi giorni. Questo a causa delle dichiarazioni del presidente della divisone europea di SOny Interactive, il quale sostiene che questa funzione sia sì richiesta dai giocatori, ma poco sfruttata.

PlayStation 4, infatti, non possiede un sistema del genere, cosa che fa, invece, Xbox One il cui catalogo si arricchisce di nuovi titoli del passato ogni settimana.

Ora è arrivata anche una sorta di risposta da parte di Mike Ybarra, vice-presidente di Xbox, il quale su Twitter ha risposto al commento da parte di Ryan. Stando ad Ybarra, ovviamente, il presidente di Sony Europa si sbaglia.

"Sono in disaccordo. Vogliamo che i giocatori possano giocare i migliori titoli del passato, del presente e del futuro. Questo è quello che hanno chiesto", ha dichiarato Ybarra.

Probabilmente sarà una discussione che andrà avanti ancora per molto tempo. Voi cosa ne pensate?

Xbox One: la retrocompatibilità è davvero "poco utilizzata"?

Poco tempo fa, è stato intervistato dal TIME Magazine Jim Ryan, boss europeo di Sony, il quale ha fatto un'interessante affermazione sulla retrocompatibilità. Stando a Ryan, infatti, quest'ultima funzione è sì molto richiesta dall'utenza, ma poco sfruttata.

Si tratta di un'idea che ha messo il tarlo nell'orecchio di molti, da qui la domanda: su Xbox One quante persone sfruttano effettivamente la retrocompatibilità tanto richiesta a suo tempo?

Ars Technica ha pubblicato un report che ha raccolto i dati da settembre dell'anno scorso a febbraio di quest'anno, riguardo l'attività dei giocatori di Xbox One, su Xbox Live.

Continua a leggere

[wp_ad_camp_1]