Non solo pugni. Questa è la prima impressione che Tekken 7 mi ha trasmesso fin dal primo avvio del titolo.

Quando si parla di picchiaduro, viene spontaneo pensare ad una trama giocatore singolo approssimativa, volta solo al mostrare tutti i personaggi e le loro abilità come un “tutorial implicito”, per così dire.

Non è però il caso del nuovo titolo di Bandai Namco. Salta subito all'occhio, infatti, la cura e la dedizione che la software house nipponica ha impiegato nella creazione della campagna del gioco.

Questa volta Harada si è superato, riuscendo a creare una trama appassionante e mai banale per poi affiancarla alle fasi più concitate e agli scontri adrenalinici che il gioco ci offre.

Tekken 7
Heinachi e suo figlio, la prima scena della campagna.

La storia di Tekken 7 ripartirà esattamente dal punto in cui avevamo lasciato Tekken 6, e tratterà le vicende della guerra tra la Casata Mishima con a capo l'epico Heihachi e gli antagonisti della G-Corporation.

Nella storia, narrata in ben quindici capitoli, non tutti i livelli saranno caratterizzati da  scontri epici con boss d'alto calibro: molti incontri fungeranno infatti solo da trampolino di lancio per le battaglie che invece risulteranno decisive.

La narrazione è affidata ad un reporter super partes, che ha tristemente assistito alla scomparsa della sua famiglia per via della guerra scatenata dal figlio di Heihachi, Jin, che ora si trova in Medio Oriente dove gli scontri tra la G-Corp e la Zaibatsu iniziano a inasprirsi.

In generale la trama risulta molto gradevole ed omogenea, senza quei fastidiosi “start & stop” narrativi che affliggevano i capitoli precedenti della serie. Anche la partecipazione dei combattenti nella campagna è abbastanza completa, salvo alcuni dei vecchi personaggi, relegati a comparse o comunque con ruoli marginali nella storia.

Tekken 7
La schermata personaggi di Tekken 7.

Terminata la campagna, della durata di circa quattro o cinque ore di gioco, potrete decidere di dedicarvi alle modalità offline e online che il titolo offre. Nel menù offline sono presenti modalità immancabili come l'arcade per scontrarvi con combattenti IA con difficoltà crescente o la battaglia VS, per giocare in locale contro un vostro amico usando due controller.

Oltre alla scontata modalità pratica per mettere a punto e imparare nuove mosse, è presente anche la battaglia tesoro nella quale, dopo aver vinto, sbloccherete un forziere tesoro contenente oggetti per la personalizzazione dei personaggi e della targhetta giocatore, o meglio, delle targhette, poiché il playertag del giocatore singolo è separato dal tag multigiocatore.

Il comparto online del titolo comprende le partite classificate, nelle quali i giocatori più forti tenteranno la scalata al grado più alto; le partite veloci con le quali sfidare avversari del nostro rango, e la modalità torneo, nella quale i primi classificati otterranno ghiotte ricompense in termini di oggetti e valuta di gioco. Da sottolineare anche la possibilità di sfidare un nostro amico in una sessione online personalizzata.

Nelle partite multiplayer non è raro imbattersi in fastidiosi errori di sincronizzazione a metà incontro, anche se tutto sommato non abbiamo riscontrato un lag eccessivo nelle partite che siamo riusciti a terminare. Tuttavia dobbiamo ricordarvi che abbiamo testato il gioco prima della data di uscita ufficiale, con un numero di giocatori esiguo e un conseguente basso carico di utenza sui server di gioco.

Tekken 7
Una delle numerose mosse Rage Art.

Le meccaniche di combattimento sono molto fluide, e sono stati rimossi numerosi problemi che affliggevano il gameplay delle precedenti edizioni, come ad esempio il poter iniziare una combo subito dopo essere stati atterrati o il colpo durante il backflip nel rialzarsi.

Nella modalità giocatore singolo si è assistito ad una semplificazione dei tasti e della concatenazione delle combo, molto probabilmente per attrarre i neofiti del genere picchiaduro che reputavano il precedente sistema un po' troppo complicato. Se da un lato però Bandai Namco ha voluto semplificare i comandi, seppur del giocatore singolo, per venire incontro alle esigenze dei neofiti della serie, dall'altro manca un vero tutorial, costringendo i nuovi giocatori a dover entrare e uscire dal pannello contenente l'elenco mosse solo per imparare quelle base, con conseguente “tasti-random-e-vinco”.

Nelle modalità competitive online invece la difficoltà nel mettere a segno una combo dopo l'altra è rimasta sostanzialmente uguale, e personalmente,  essendomi avvicinato al genere solo da poco tempo ho dovuto sudare non poco prima di poter mettere a segno qualche vittoria e classificarmi come settimo Kyu.

Novità assolute nel gameplay sono invece la Rage Art e il Rage Drive, traducibili sostanzialmente in mosse ultimate, ma con alcune differenze. Quando la nostra salute scenderà troppo, il nostro personaggio entrerà in modalità rage. Si potrà notare dall'aura rossa che avvolgerà il combattente in pieno stile Kayo-Ken. Mentre siamo in rage, i colpi inflitti all'avversario godranno di un bonus danni, e si potranno attivare, tramite delle combinazioni di tasti diverse per ogni personaggio, le mosse Rage Art e Rage Drive, che in molti casi sono in grado di ribaltare le sorti di un incontro.

Tekken 7
La schermata di personalizzazione del personaggio.

Un'importante feature presente in Tekken 7 è la valuta di gioco, spendibile principalmente per l'acquisto di oggetti per la personalizzazione dei personaggi e della targhetta giocatore.

Gli oggetti, come è giusto che sia, non influiranno in alcun modo sul gameplay ma saranno meramente delle modifiche visuali. Sarà possibile modificare l'acconciatura, il trucco e l'abbigliamento dei combattenti, oltre a poter aggiungere vari oggetti allo stesso.

Un altro modo per spendere la valuta di gioco è la galleria, nella quale si potranno sbloccare tutti i filmati, le intro e le cutscene di tutti precedenti capitoli di Tekken con una modesta quantità di crediti, nel caso non foste in grado di sbloccarli nel gioco.

Per quanto riguarda invece la personalizzazione del giocatore, avremo la possibilità di sbloccare determinati elementi avanzando nella campagna o raggiungendo determinati obiettivi nelle sessioni multigiocatore. È comunque possibile acquistare la maggior parte delle targhette e delle barre presenti, anche se alcune, le più rare, non saranno acquistabili e dovranno necessariamente essere sbloccate.

Tekken 7
La galleria. Potete notare in primo piano i filmati di Tekken 3.

In conclusione Tekken 7 ci ha divertito, solo dopo averci fatto imprecare un bel po' nelle sessioni classificate online. Le ambientazioni e lo storytelling della campagna sono davvero affascinanti, e le mappe consentono un livello di distruzione ben bilanciato e non puramente visuale: sfondare un muro per non rimanere intrappolati nell'angolo può davvero fare la differenza.

Se poi al già entusiasmante gameplay aggiungiamo i 60 fps granitici e un comparto audio sopra le righe, non può che venire fuori un vero gioiellino.

Versione testata: Xbox One

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