RiME è uscito da soli cinque giorni è a quanto pare è stato già crackato. La notizia interessante sta nel sistema di protezione adottato, che come si potrebbe immaginare è proprio Denuvo.

Si tratta del software di protezione austriaco che ha fatto tanto discutere, in primis per le dichiarazioni dei suoi stessi creatori riguardo la difficile penetrabilità del sistema e poi per la grande facilità con cui i titoli sotto la sua ala vengono crackati.

Il record ad oggi appartiene a Resident Evil VII, le cui difese sono state superate in appena sette giorni. Fino ad oggi, quando alcuni hacker hanno annunciato di aver crackato il titolo di Tequila Games.

Oltre a ciò, gli stessi hacker hanno annunciato che rimuovendo Denuvo dal gioco si risolvono tutti i problemi di frame-rate e di performance del gioco.

Ovviamente gli sviluppatori, dopo la notizia, hanno annunciato che nel caso le difese siano state effettivamente superate Denuvo verrà risolto, quindi ben presto sapremo anche se Denuvo è la causa effettiva dei problemi di RiME.

Rime

RiME su PC soffre di problemi di ottimizzazione

RiME è da poco approdato sul mercato videoludico, riscontrando molto successo tra la critica nazionale ed internazionale.

Inizialmente atteso come esclusiva per PlayStation 4, il gioco indie di Tequila Works è infine arrivato anche su Xbox One e PC.

E proprio su quest'ultima versione, i videogiocatori stanno riscontrando problemi di stabilità del frame rate.

Sembra infatti che anche su PC performanti il gioco non riesca a raggiungere e mantenere i 60 fps, come documentato da molti report su Steam.

Gli sviluppatori consigliano di abbassare l'antialiasing da AA a FXAA o TXAA, ma sembra che il problema non si risolva comunque.

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