Ogni tanto emergono notizie curiose dal mondo, alcune a stretto contatto con il mondo dei videogiochi, come in questo caso. Altra questione abbastanza rilevante riguarda la discriminazione di molti prodotti video ludici definiti "violenti" e quindi censurati dalle autorità governative.

Questo è quanto accaduto in Uzbekistan, paese asiatico che un tempo rientrava nei confini dell'Unione Sovietica.

A quanto pare il governo di questo Paese ha messo in atto una censura verso una lunga lista di titoli accusati di portare violenza, pornografia, minacce alla sicurezza alla società a alla stabilità politica".

Quali sono questi titoli? La lista è abbastanza lunga e contiene un bel mix di titoli alcuni ben lontani dalla descrizione proposta come l'avventura horror SOMA, un paio di titoli di The Sims, Mass Effect ed altri ancora.

Qui di seguito la lista completa che comprende anche alcune chicche come Left for Dead 3. Peccato non ci sia anche Half-Life 3.

  • Postal 2
  • Phantasmagoria
  • Grand Theft Auto: San Andreas
  • Carmageddon
  • Mass Effect
  • Dead Space
  • Naughty Bear
  • Mafia II
  • Call of Duty: Black Ops
  • Kane and Lynch 2: Dog Days
  • Castlevania: Lords of Shadow
  • Assassin’s Creed: Brotherhood
  • Fallout: New Vegas
  • Dead Rising
  • Manhunt
  • Manhunt II
  • Mortal Kombat X
  • Left 4 Dead
  • Left 4 Dead 2
  • Left 4 Dead 3
  • Doom 3
  • DOOM (2016)
  • Hitman (2000-2016)
  • Resident Evil 4
  • SOMA
  • Silent Hill 3
  • Until Dawn
  • Hatred
  • Dying Light
  • Dead By Daylight
  • Prototype
  • The Punisher
  • BoneTown
  • Lula 3D
  • 3D SexVilla 2
  • The Sims 3
  • The Sims 4
  • Shadow Warrior (2013)

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Nel frattempo in Italia, i videogiochi...

Un mercato, quello dei videogiochi, che in Italia chiude il 2016 con un giro d’affari di oltre 1 miliardo di euro e un trend positivo dell’8,2% rispetto all'anno precedente.

Un crescendo percepibile dagli addetti ai lavori, dagli sviluppatori e da tutti coloro che orbitano attorno all'industry, forte anche di un incremento nelle vendite in tutti i campi, da quello software (+11,9%), quello hardware (+2,3%) e infine quello dedicato agli accessori e le periferiche (+3,7%).

Quello dei soli videogiochi è ben il 61,8% sul giro d’affari complessivo del 2016, con un fatturato di oltre seicento milioni di euro. Si tratta di dati realmente incredibili, che testimoniamo non solo come il videogioco sia diventato sempre più un fenomeno di massa anche nella nostra penisola, ma anche di come sia a tutti gli effetti una vera e propria miniera d'oro.

Sembrano ben lontani i tempi in cui si parlava del videogioco come fossero “solo giochini elettronici”. Anche se la strada da fare è ancora molta - e anche piuttosto impervia - per riabilitare il media agli occhi della gente comune, molto spesso fuorviata o condizionata in negativo dalla disinformazione dei media generalisti nostrani, i quali molto spesso sembrano trarre beneficio dallo stigmatizzare senza ritegno il medium, quasi per partito preso o per un'ostinata caccia alle streghe che ormai dura da decenni. La corrente, tuttavia, pare stia repentinamente cambiano. In meglio.

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