Electronic Arts e DICE hanno oggi reso disponibile l'aggiornamento di maggio per Battlefield 1.

L'update introduce, tra gli svariati correttivi che potete trovare sul sito ufficiale del gioco, la possibilità di restare nella stessa sessione alla fine di un'Operazione, senza dover ricorrere nuovamente al matchmaking.

"Con questa modifica, da una partita completata in Operazioni sarete rimandati alla stessa modalità anziché uscirne", ha spiegato DICE.

"Tuttavia, vi ritroverete dall'altra parte del campo di battaglia. Per esempio, se avete iniziato nell'esercito francese nella prima Operazione, vi ritroverete sul fronte tedesco quando rientrerete in partita dopo la schermata 'Fine dell'Operazione'".

"Rimanere nello stesso server con gli altri giocatori, anziché tornare al menù principale, ridurrà le occasioni in cui sarete immessi in un server vuoto. Nei prossimi aggiornamenti intendiamo espandere ulteriormente questa feature".

Questo cambiamento, che permetterà di ridurre i tempi morti online, vedrà gli utenti semplicemente passare alla fazione opposta.

Torna, inoltre, il programma Amici Premium, che consente di provare le mappe DLC senza acquistarle, a patto che le abbia già un amico.

Battlefield 1

Battlefield 1: DICE presenta le novità dell'aggiornamento di maggio

Durante una livestreaming, lo studio di sviluppo DICE ha elencato le principali novità che verranno introdotte nell'aggiornamento di maggio per Battlefield 1.

L'update è in fase di certificazione e sarà disponibile la prossima settimana.

Tra le modifiche più importanti troviamo playlist per le Operazioni, che consentiranno di non uscire dalla partita e ripetere il matchmaking una volta completata un'Operazione.

Lo studio svedese riconosce che c'è ancora da lavorarci, dal momento che attualmente la playlist consente di ripetere sempre la stessa Operazione e non di passare ad una nuova senza ripetere il matchmaking.

Inoltre, le baionette subiranno un nerf in seguito alle lamentele dei fan.

I ritocchi includono un rallentamento dei movimenti durante l'uso della baionetta e soprattutto l'eliminazione della riduzione dei danni subiti dopo l'attacco (precedentemente del 15%).

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