Quando ho stretto la mano a Kara Massie, producer di Vicarious Visions, mi ha detto “Puoi chiedermi tutto quello che vuoi… ma non è detto che io possa rispondere a tutte le due domande”.

Abbiamo riso entrambi, sapendo che la domanda spinosa ad un milione di dollari sulla questione dell’esclusività di quella che un tempo era la mascotte di casa Sony sarebbe venuta fuori.

La trilogia di Crash Bandicoot su PSOne è stata, all’epoca, pubblicata da Sony come un’esclusiva per la propria piattaforma, ma ora Activision ne detiene i diritti e, secondo alcuni, il lancio di Crash Bandicoot N.Sane Trilogy su più piattaforme è una cosa plausibile.

Soprattutto perché è una serie a cui molti sono affezionati. Quando ho ricevuto per Natale la mia prima PlayStation (ti voglio bene, Babbo), ho ricevuto Formula 1 97, Fifa: Road to World Cup 98, e il primo Crash Bandicoot.

Perciò ho chiesto come Vicarious Visions avesse deciso di gestire il target del suo prodotto, bilanciandosi tra i vecchi fan e le nuove leve che si avvicineranno per la prima volta al simpatico marsupiale.

“Io credo che il nuovo pubblico potrebbe essere più vecchio di quello che pensi. Credo che molti conoscano Crash, e, sia lui che il gioco hanno un pubblico più vasto dei semplici bambini. Abbiamo riscontrato un certo interesse dai gamer adulti, tanto quanto dal nuovo pubblico”.

Massie ha fatto questa affermazione poiché i vecchi giocatori devono fare i conti in prima persona con i nuovi, piccoli giocatori.

“Infatti, molti dei nostalgici hanno dei bambini. Ce ne siamo accorti anche in studio. Alcuni dei figli degli sviluppatori sono pronti a giocarci e sarà un prodotto adatto anche a loro”.

“Il nostro focus principale però sono stati i giocatori nostalgici e più smaliziati – è quella la nostra priorità”, ha assicurato Massie, il che dovrebbe far stare tranquilli i fan della serie originale.

“Qualora avessimo avuto intenzione di aggiungere qualcosa di nuovo al titolo, o cambiare qualcosa, o magari inserire qualche aiutino per i nuovi giocatori, non avrebbe dovuto assolutamente essere qualcosa tale da intaccare la genuinità dell’esperienza per i nostalgici e i fan più hardcore.

crash bandicoot

Tornando ai nuovi giocatori, ha menzionato cose come i suggerimenti durante le schermate di caricamento, o la DDA (Dynamic Difficulty Adjustment, la scalabilità dinamica della difficoltà) aggiunta alle sezioni in moto di Crash Bandicoot 3: Warped.

E ciò dovrebbe bastare come aiuto, il tutto senza penalizzare coloro i quali sono alla ricerca di un tasso di sfida old-school. C’è tanta pressione nel rimasterizzare vecchie glorie del passato tanto amate dalla gente, e Vicarious Visions ne è ben consapevole.

“Abbiamo studiato molto bene i titoli originali e tutto il materiale che avevamo a disposizione. Tutti sanno bene cosa deve essere fatto”, il che dovrebbe alleviare le preoccupazioni dei fan sfegatati.

“[Il team dietro Crash Bandicoot N.Sane Trilogy] è consapevole di cosa va fatto per realizzare delle buone animazioni, delle ambientazioni affascinanti, o una bella colonna sonora. Non soltanto conoscono molto bene il brand, ma hanno fiducia nelle proprie capacità e nella propria sensibilità personale”.

Dalle parole di Massie, risulta abbastanza chiaro che sanno di cosa si sono innamorati i fan dei vecchi titoli di Naughty Dog.

crash bandicoot

“Le lettere che abbiamo ricevuto erano davvero piene d’amore. [I fan di Crash Bandicoot] hanno dei ricordi molto preziosi legati a Crash del tipo “Non deludeteci! Non scherzate con i nostri ricordi” e tutto ciò è molto toccante e… ci siamo tuffati a pesce nel nostro lavoro e abbiamo dato il nostro meglio”.

Ma quanto c’è di Vicarious Visions in Crash Bandicoot N.Sane Trilogy? “Penso sia difficile da stimare”. Massie si è fermata un attimo a riflettere.

Poi mi ha detto che il team aveva la possibilità di rendere le animazioni più simpatiche, o magari aggiungere qualche suono in alcuni momenti particolari per aumentare il tasso di immersione.

E ha comparato il lavoro svolto al trasporre un titolo degli anni novanta e di portarlo nei giorni nostri, tenendo sempre di vista il lavoro di partenza.

“Non penso sia necessario mettere [su Crash] il nostro marchio personale, è semplicemente un ammodernamento. La tecnologia ci permetterebbe di fare molte cose, e in generale, si tratta solo di realizzare un prodotto attuale”.

crash bandicoot

E se la versione rimasterizzata dovesse dare i suoi frutti, c’è qualche possibilità di vedere un Crash 4? O magari una remastered dell’apprezzatissimo Crash Team Racing?

“Non ne sarei sorpresa – sebbene queste decisioni spettino ai piani alti. Io mi limito a fare quello che mi viene detto di fare”, ha continuato con un sorriso sulle labbra. “Adorerei lavorare su un altro Crash. È abbastanza chiaro che ci sia grande richiesta per un altro titolo e la gente ama Crash. In pratica, bisogna vedere come evolveranno le cose”.

Sin dal suo annuncio, tutti si sono chiesti se la N. Sane Trilogy sarebbe approdata anche su Xbox One, o PC – o magari su Nintendo Switch.

Da quando Activision ha acquisito l’IP nel 2008, Crash è comparso anche su altre piattaforme oltre a quelle Sony, perciò ho chiesto alla producer se ci fosse la speranza di vedere la N.Sane Trilogy su altre console o su PC.

Massie mi ha risposto ridacchiando. “È una delle domande più frequenti e… mi spiace, ma non posso rispondere”.

Beh, almeno sappiamo che Crash Bandicoot N.Sane Trilogy arriverà su PlayStation 4 il 30 giugno.

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