Jonathan Campione, redattore - Injustice 2, Xbox One

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Il genere dei picchiaduro è uno di quelli a cui sono particolarmente legato fin dall'infanzia. Killer Instinct su Snes, le varie versioni di Street Fighter nei cabinati in cui avevo affinato le mie abilità per risparmiare i soldi e giocare tanto, fino alle incarnazioni più recenti del genere che puntano sul forte impatto visivo e su una narrazione molto solida.

Se a questo aggiungiamo il fatto che sono un fanboy dell'universo creato da DC Comics, Injustice 2 è, almeno per me, un acquisto obbligato. Le cutscene del titolo, nell'insieme, sono un vero e proprio cinecomic e il doppiaggio in italiano rende giustizia ad una sceneggiatura davvero ben scritta.

Il gameplay non sarà profondo come i top di gamma rivali, ma, narrativamente Injustice 2 dà una pista a tutti gli altri picchiaduro. Alla fine mi ritrovo sempre ad usare Batman, ma non fa nulla perché ho tutto il tempo del mondo per padroneggiare al meglio gli altri supereroi.

Salvatore Pilò, redattore - Magikarp Jump, mobile

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The Pokémon Company sembra non sbagliare un colpo con le sue produzioni su mobile e Magikarp Jump potrebbe essere quasi definito il suo prodotto migliore. Il gioco in sé non offre niente, assolutamente niente di niente, trattandosi di una specie di clicker ancora più povero. E allora perché dal momento della sua uscita non ho fatto altro che giocarci ininterrottamente?

La risposta sta in Magikarp, il pokémon più inutile di tutta la storia, che è finalmente protagonista di un'avventura più unica che rara. Il titolo, con la sua semplicità e le emozioni che suscita nel povero allenatore che si affeziona al suo stupido pesce, conquista. È innegabile.

Un prodotto per mobile che riesce a farsi piacere con le sua trovate geniali per chi è avvezzo al mondo pokémon e con le sue meccaniche semplici ma divertenti per tutti coloro che si avvicinano all'inutile carpa per la prima volta.

Mi annoierà a breve? Chiaramente sì, ma per ora si tratta di uno di quei titoli che raramente mi sarei aspettato di amare così tanto. Voglio bene ai miei Magikarp.

Marzia Armonia Rispoli, redattore - Alan Wake, PC

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Complice una promozione su Steam, dovuta alla necessità di togliere il gioco dal mercato digitale, recentemente ho acquistato una copia di Alan Wake, un titolo che mi ha sempre incuriosita ma al quale, per un motivo o per l’altro, non mi sono mai avvicinata.

Eppure avrei dovuto farlo molto tempo fa, perché Alan Wake è un gioco che trascina. Ci trascina nella psicologia di uno scrittore brillante caduto in uno stato di instabilità, nei suoi incubi – ad occhi aperti e non – e in un mondo pieno di misteri su cui far luce (e di thermos di caffè da raccogliere).

Quello che ho apprezzato di più, però, è stata la sensazione di giocare con un personaggio realistico, agile ma non propriamente atletico e che se la sa cavare con le armi come farebbe un cittadino medio.

Ok, a dirla tutta, come un cittadino americano medio, ma se avessi voluto il realismo più assoluto, basandomi su quello in cui mi posso davvero immedesimare, avrei dovuto cercare un gioco in cui compaiono Rapunzel e la sua “padella killer”.

Valentino Cinefra, redattore - NBA Playgrounds, PC

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Avevo voglia di tenere installato su PC un gioco con cui riempire i momenti liberi tra un impegno e l’altro. Avendo già Rocket League ho voluto prendere un titolo sportivo “puro”, quindi ho virato su NBA Playgrounds.

Devo dire che mi ha sorpreso abbastanza. Il sistema di gioco mi piace, è divertente e veloce, ma gli manca quel tecnicismo in più che gli può dare la freschezza sul lungo periodo, come per Rocket League.

Per il resto funziona tutto molto bene, e mi piace l’idea dello “sbustare” i giocatori, che inizialmente non amavo moltissimo.

Fabio Piras, redattore - World of Warcraft: Legion, PC

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Altra settimana all'insegna del selvaggio farming su WoW: mentre ogni settimana riceviamo una quest che ci avvicina all'apertura della Tomba di Sargeras (purtroppo quest prive di storia vera e propria ma semplici task da completare) arrivano sempre più informazioni riguardo alla prossima patch, compreso un rework abbastanza pesante del mio Demon Hunter che mi ha costretto a intensificare la ricerca di oggetti per accomodare le modifiche.

Nonostante le notizie dei guadagni della Blizzard diano Legion come "leggermente migliore" della precedente Warlords of Draenor, c'è da dire che quest'ultima era la peggior espansione di tutti i tempi come livello di giocatori e contenuti, Legion ha ancora diverse frecce al suo arco e la prossima patch sarà fondamentale per il futuro del titolo.

Per il mio personaggio, inoltre, porterà la migliore aggiunta di sempre: i Demon Hunter potranno utilizzare la skin delle Warglaive of Azzinoth, le famose lame di Illidan. Un momento che aspetto da dodici anni!

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