Come anticipato ieri, oggi, 24 maggio, è ufficialmente il giorno che dà inizio alla Season 2 di Rainbow Six Siege con l'Operation Health.

Vi abbiamo anticipato a grandi linee gli obiettivi di Ubisoft in questi tre mesi di "pausa" da vere e proprie aggiunte di contenuti, e adesso è il momento di entrare nel dettaglio.

Lo studio canadese Ubisoft Montreal, che si prende cura e che ha portato sul mercato il titolo, ha in previsione di correggere i grandi e piccoli problemi che affliggono il prodotto e lo farà tramite tre patch.

Queste, indicativamente, saranno rilasciate una al mese con obiettivi diversi.

Rainbow Six Siege
Il paziente Rainbow Six Siege entra ufficialmente in fase di guarigione.

Prima di tutte arriverà una patch neutra, la 2.2.0, che andrà semplicemente a resettare i gradi e la classificazione ottenuta nella Season 1 e cambierà lo stile e lo sfondo del menù principale, sostituendo gli attuali Jackal e Mira, protagonisti spagnoli dell'Operation Velvet Shell, per far posto a chi altri se non Doc.

Vi ricordiamo che il lancio è avvenuto pochi minuti fa al peso di poco meno di 1GB con conseguente manutenzione server che lascerà per qualche ora il gioco offline. Gli orari sono stati annunciati tramite il profilo Twitter ufficiale di Rainbow Six Siege (ore 15/16 italiane).

Il team però si è espresso in merito ai primi e consistenti cambiamenti, che rientreranno nella patch 2.2.1, definendo come data di arrivo con "prima che possiate immaginare".

Essendo uno sviluppo lungo, avverte il publisher, alcuni interventi potrebbero essere rimandati nella patch 2.2.2.

  • Matchmaking Monofase: importante obiettivo e sicuramente una delle caratteristiche più apprezzate dalla community è ridurre ad una sola fase l'ingresso in partita. Al momento l'elaborazione è più complessa e le tempistiche in molte occasioni davvero alte. Il matchmaking monofase andrà ad eliminare quindi la ricerca della propria squadra e della squadra avversaria; una volta avviato il matchmaking multigiocatore saremo in pochi secondi nella schermata della scelta degli operatori.
  • Correzione delle mappe: Se ne parla molto ma niente di tangibile era stato fatto fino ad ora. Alcune mappe presentano glitch o bug in varie parti, dai muri alle finestre, dalla posizione alla distruttibilità. In questa fase saranno apportate le giuste modifiche e correzioni. Non vi è certezza che ci sia uno stravolgimento strutturale della cartina e della mappa, questa casistica sarà presa in considerazione in corso d'opera ed i relativi dettagli specifici successivamente divulgati.
  • Crash del gioco: Non è poi così raro incappare in crash del gioco quindi il team tecnico riesaminerà le sezioni di codice che ne sono la causa. Questo garantirà un'esperienza di gioco più stabile.
  • Hit Box: sia questa caratteristica che le altre passeranno per diversi gradi di implementazione, come detto ieri, testate prima sui server tecnici, e qualora si rivelassero soddisfacenti, inseriti su Pc e Console. Il refactoring delle hit box è attualmente in fase di sperimentazione su STT e continuerà a essere testato prima di essere inserito nella versione ufficiale del gioco.
  • SpawnKill: chi non le odia alzi la mano! Questa frustrante abitudine e metodica che si è insediata all'interno del gioco da parte di una buona fetta di giocatori è stata oggetto di molte segnalazioni e finalmente il team di sviluppo ha deciso di metterci mano. Precisiamo che sarà presa in considerazione la casistica per cui i difensori riescono a uccidervi dopo qualche secondo che siete rientrati in gioco. Correre verso l'obiettivo e morire perché non si usano i ripari non è considerato uccisione al punto di rientro.
  • Ingresso a partita iniziata: anch'esso problema noto che affligge Rainbow Six Siege sarà vagliato e corretto, evitando così l'ingresso in partita già avviata in classificata. L'ingresso in libera rimane ma il team sta lavorando per eliminare i bug, come caricamenti lungi ed impossibilità di scegliere l'operatore e tanto altro.
  • Problemi disinnescatore: nella modalità artificieri, spesso riscontriamo problemi con il disinnescatore, dal posizionamento, all'audio, ecc. Il team ci assicura che sarà esaminato nella sua interezza per portare interazioni fedeli e risolvere tutti i problemi
  • Glaz: si è parlato molto dell'assenza/presenza dei rinforzi di metà stagione per questa Season, molte voci hanno alzato l'attenzione su diversi operatori ma alla fine Ubisoft, al momento, si è espressa solo sull'attaccante russo Glaz, chiarendo che subirà dei cambiamenti e che presto saranno svelati i dettagli.

Come per quest'ultima voce, i rumor sono molti, ad esempio si è insinuato di un minor danno così da diminuire la sua efficienza, come si è parlato anche di un eventuale cambio di gadget per Hibana. Beh, per adesso, la fonte ufficiale si è espressa come sopra, rimandiamo dunque ogni possibile cambiamento all'ufficialità che arriverà tramite la pagina dedicata ad Operation Health.

Un ultimo piccolo spazietto ce lo riserviamo per ricordarvi le future fasi di questa Season per Rainbow Six Siege, con un video da parte del team che riassume ed elenca i punti focali.

Fate molta attenzione, perché noterete qualcosa "in più". Ebbene sì, due icone di due nuovi operatori, si intravedono di sfuggita, che vi proponiamo con questo screen:

rainbow six siege
Le voci attorno agli operatori di Hong Kong sono molte...

Che siano i già vociferati Caltrop e Dazzler, le forze speciali di Hong Kong?

Chissà. Fino al reveal ufficiale ci sarà spazio per supposizioni ed ingannare il tempo che ci divide dalla Season 3 dove tornerà un DLC con contenuto di due nuovi operatori e una mappa, esattamente dedicati ad Hong Kong, ed un operatore polacco che si è sacrificato per la causa di Operation Health.

Vi invitiamo a continuare a seguirci per tutte le novità riguardanti Rainbow Six Siege e vi lasciamo con il video dietro le quinte della nuova Season. Buona visione!

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