Starcraft e Far Cry 3 sono due apprezzatissimi titoli che, in tempi diversi, hanno appassionato moltissimi videogiocatori. Questa settimana li ritroviamo entrambi in top&flop, il primo per via del fatto che ne è stato ritrovato il disco contenente il codice sorgente, il secondo per la smentita di una possibile remastered che i fan avevano creduto imminente.

Tra i top, oltre alla notizia relativa a Starcraft, troviamo il record di 450 mila copie in un giorno vendute da Mario Kart 8 Deluxe e la risposta a tono di DICE nei confronti delle polemiche relative al sesso della protagonista di Star Wars Battlefront II.

Tra i flop, invece, abbiamo deciso di includere la notizia inerente allo Youtuber che rischia 3 anni di prigione per aver giocato a Pokémon GO in una cattedrale e quella di un bug di Lego Worlds che sta causando un certo scontento tra i videogiocatori.

I top della settimana

top

Il collezionista Hector Solorzano, ha acquistato per 44 dollari una scatola contenente diversi prodotti marchiati Blizzard. Tra questi era presente un disco del quale ha postato la foto in rete, non comprendendo di cosa si trattasse. Prontamente è stato contattato da Blizzard che ne ha chiesto la restituzione: si trattava, infatti, del disco d'oro contenente il codice sorgente di Starcraft, andato perduto anni prima. Solorzano è stato ben ricompensato: 250 dollari da spendere su Battle.net, giochi gratuiti e un invito al BlizzCon.

Fin dal suo arrivo sul mercato, Nintendo Switch ha iniziato a mietere record su record. L'ultimo in ordine temporale è relativo a Mario Kart 8 Deluxe che, solo negli Stati Uniti, il 28 aprile - giorno della sua uscita - ha venduto 450 mila copie. Per trovare un dato analogo, dobbiamo tornare con la memoria al 2008 quando Mario Kart Wii ha raggiungo la quota di 434 mila copie vendute. Quando si fermerà la scia positiva di Nintendo Switch? Chi vivrà, vedrà.

Alcuni utenti hanno iniziato a polemizzare sul fatto che a comando della campagna di Star Wars Battlefront II ci fosse una donna. Mark Thompson, responsabile del team di sviluppo è intervenuto, rispondendo a tono. "Ignoriamo e ignoreremo qualsiasi polemica sull'argomento. Vogliamo solamente creare un buon personaggio, non siamo interessati ad altro", ha dichiarato senza aggiungere alcuna spiegazione, lasciando la propria dichiarazione di una linearità tale da far sembrare ancora più insensate le critiche.

I flop della settimana

top

Qualche giorno fa, Ubisoft ha pubblicato su Instagram una curiosa immagine che sembrava raffigurare Rook Island. Molti hanno inneggiato ad un possibile ritorno di Far Cry 3, ipotizzando che fosse un riferimento per l'annuncio di una remastered. Alla richiesta di spiegazioni, però, il PR della software house ha dichiarato che non si tratta di un'anticipazione ma di un'immagine che ricorda i successi del passato. Falso allarme, quindi.

I giocatori Xbox One di Lego Worlds sono infuriati a causa di un bug che interferisce con i salvataggi del gioco e ne provoca la cancellazione. La situazione appare ancora più fastidiosa se consideriamo che si tratta di un titolo che richiede molto tempo per sessione di gioco, soprattutto per sbloccare i mondi più grandi (che ricordiamo essere generati casualmente). A detta degli sviluppatori, il problema era stato risolto lo scorso 6 aprile ma, a quanto pare, qualcosa è andato storto.

Lo youtuber russo Ruslan Sokolovsky è stato recentemente messo agli arresti domiciliari in attesa del giudizio del tribunale. È accusato, infatti, di incitamento all'odio religioso per aver registrato un video in una cattedrale nel quale, giocando a Pokémon GO, si lascia andare a qualche battuta a sfondo religioso. Subito dopo la pubblicazione - risalente a diversi mesi fa - il ragazzo è stato messo in stato di fermo e portato in carcere (dove è rimasto per circa tre mesi, prima di pagare la cauzione ed aspettare la fine del processo agli arresti domiciliari). Per il verdetto finale dovrà aspettare fino all'11 maggio.

[wp_ad_camp_1]