In una recente intervista per il sito GamesIndustry International, il CEO di Remedy Tero Virtala ha spiegato il motivo che ha portato la compagnia a scegliere il nostrano 505 Games per pubblicare il loro prossimo titolo.

Da questa partnership, che prevede tra l'altro un finanziamento per 75 milioni di euro da parte dell'editore nostrano, arriverà infatti un titolo multipiattaforma con il nome in codice di Project 7 (P7).

"Vogliamo avere maggiore controllo sul tipo di giochi che facciamo", ha dichiarato Virtala durante l'intervista.

"Vogliamo poter dire la nostra con più forza. [...] Se facciamo un gioco eccellente, con un enorme investimento, vorremmo preservare la possibilità di poter continuare queste storie in titoli futuri. Con Alan Wake e Quantum Break, questo non ha funzionato".

"Dalle nostre passate esperienze abbiamo visto che questo è molto difficile. La decisione non è nelle nostre mani a meno che il brand stesso non stia nelle nostre mani".

"Remedy ha sempre voluto decidere la direzione in cui andare, e non sempre nei nostri giochi in passati l'abbiamo potuto fare pienamente. Ora vogliamo assicurarci che, in futuro, ci riusciamo", ha concluso il CEO.

Queste ultime parole sono chiaramente riferite alla loro precedente collaborazione con Microsoft, che evidentemente non ha portato il risultato sperato.

Cosa ne pensate delle parole proferite dal CEO di Remedy? Fatecelo sapere nei commenti.

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Il prossimo titolo di Remedy sarà pubblicato da 505 Games

Remedy Entertainment, sviluppatori del recente Quantum Break e del famoso Alan Wake, hanno oggi annunciato di aver stretto un accordo con 505 Games per la pubblicazione del loro prossimo videogioco, dal nome in codice di Project 7 (P7).

Il titolo sarà pubblicato su Xbox One, PlayStation 4 e PC e sfrutterà il motore grafico proprietario Northlight.

La compagnia finanzierà la software house con 7,75 milioni di euro per lo sviluppo del prodotto e si occuperà del marketing e distribuzione del titolo sia attraverso i canali retail che digitali.

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