In questo periodo, sentiamo parlare tantissimo di RPG open world, complici l'uscita di Horizon: Zero Dawn e The Legend of Zelda: Breath of the Wild, due ottimi titoli appartenenti al genere.

Può, quindi, non saltare all'occhio il fatto che Warner Bros. sia alla ricerca di figure professionali per lo sviluppo di un titolo proprio di questo genere? Certo che no, soprattutto se i rumor iniziano a parlare di un ipotetico gioco legato all'universo di Harry Potter.

Sono passati almeno cinque anni dall'ultima apparizione di Hogwarts all'interno dell'universo videoludico e gli ultimi titoli, per quanto convincenti per gli appassionati del franchise, non sono definibili dei veri grandi capolavori.

Parliamo comunque di tie-in ed è difficile - molto difficile - che questi riescano bene. Almeno la storia ci insegna esattamente questo. Una sorte ben diversa l'hanno vissuta i titoli a tema Harry Potter ambientati nell'iconico e ironico mondo LEGO che, nel bene e nel male, hanno convinto un po' tutti (ma in quel caso sbagliare sarebbe stato molto, molto difficile).

Harry Potter
Anche in un eventuale nuovo titolo li rivedremo, in qualche modo, insieme?

Non sarebbe bello, dunque, se le voci che vedono Warner Bros. al lavoro su un titolo open world con protagonista il maghetto più famoso del mondo si rivelassero fondate? Se aggiungiamo che la posizione di lavoro aperta richiede una discreta conoscenza di Unreal Engine 4, il risultato non potrà essere che buono.

Ora, finita la doverosa premessa, fermiamoci un attimo a pensare a come lo vogliamo, questo gioco. Perché è chiaro che le potenzialità ci sono, e sono anche tante. Partiamo dalla cosa più ovvia e banale di tutte: non deve trattarsi di un titolo tratto dall'universo cinematografico, o meglio, non vogliamo che vengano seguite pedissequamente le vicende di film e libri. Abbiamo già vissuto ampiamente quelle storie e no ha senso riproporle mentre si potrebbero sfruttare al meglio ambientazioni ed atmosfere della saga.

C'è un intero mondo a disposizione - non solo Hogwarts - in cui poter ambientare il titolo che, per via della sua natura, potrebbe addirittura non farci impersonare il giovane Harry Potter. Pensiamo per un momento a Pottermore e al successo che ha avuto: si tratta di un browser game ambientato all'interno delle mura della famosa scuola di magia e stregoneria in cui impersoniamo noi stessi nei panni di un mago che ha appena iniziato la sua carriera.

E se il nuovo gioco di Harry Potter seguisse la stessa filosofia? Potremmo creare il nostro personaggio a partire dall'aspetto fisico e da lì inizierebbe la nostra carriera di studenti, proprio con un test del Cappello Parlante.

Harry Potter
Effettivamente alcune scene le abbiamo vissute in tutte le salse.

Da qui, il titolo potrebbe offrirci la possibilità di seguire la quest principale, in modo da permetterci di immedesimarci negli eventi che tutti conosciamo (magari narrati in maniera diversa, da punti di vista che nei libri non sono stati direttamente esplicitati ma solo suggeriti). Sarebbe interessante sia poter interagire con i personaggi storici che deliziarci con quest secondarie.

Queste ultime potrebbero essere di tre tipi differenti: lezioni da seguire, piccoli favori da svolgere per conto di altri personaggi oppure “minigiochi” che coinvolgono le classiche attività secondarie dell'universo potteriano, come il Quidditch (che potrebbe avere addirittura tutta una quest a lui dedicata che ci porterà a poter vincere il campionato). Meccaniche già consolidate - è vero - ma potrebbero trovare una collocazione ideale anche in un eventuale nuovo titolo dedicato al maghetto.

A questo proposito, ogni side quest dovrà avere una propria identità che possa spingere il giocatore a non annoiarsi (ma soprattutto a trarne il maggior vantaggio possibile). Le lezioni, ad esempio, dovrebbero permetterci di salire di livello aumentando le caratteristiche ad esse collegate.

Per esempio Difesa contro le Arti Oscure, in quest'ottica, aumenterebbe il nostro attacco e la nostra difesa mentre Erbologia potrebbe consentirci di identificare meglio le speci vegetali del mondo di gioco. Infine, completerebbero il quadro le lezioni di Pozioni (e qui non servono spiegazioni).

Harry Potter
In ogni caso ci dovrà essere l'immancabile Quidditch.

Per quel che riguarda il combattimento, invece, se dovessimo decidere noi la struttura del titolo, ci troveremmo davanti ad una scelta piuttosto ardua: turni o tempo reale? Il periodo storico in cui ci troviamo mi impone di propendere per la seconda (per la quale sarebbe interessante trovare un sistema che non faccia utilizzo di stamina o mana).

Magari le conoscenze acquisite durante le lezioni ci potrebbero consentire di avere un certo livello di “forza” mediante la quale riuscire a mantenere il controllo della nostra magia.

In linea generale saremmo capaci di castare tutto quello che il gioco ci offre ma, qualora il nostro livello (o le nostre caratteristiche) non fossero adatti, questo ci porterebbe ad avere degli effetti minori o addirittura un fallimento totale (il signor Weasley è un maestro in tutto ciò, se sapete di cosa parlo).

Insomma, un eventuale titolo legato alla figura di Harry Potter sembra avere dalla sua un interessantissimo ventaglio di possibilità dovuto alla vastità del mondo da cui dovrebbe attingere. Si riuscirà a fare qualcosa di poco banale che possa stuzzicare anche la fantasia dei non appassionati? Le carte in regola ci sono tutte, non resta che sperare nella casa di produzione.

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