L’appuntamento pomeridiano della giornata di ieri che tutti abbiamo aspettato è il reveal di Project Scorpio, la nuova console Microsoft della famiglia Xbox, che preannuncia l’arrivo di una nuova generazione andando però ad infilarsi in mezzo, in quella che viene già definita “mid-gen”.

La casa di Redmond sceglie Digital Foundry come suo araldo, dimostrando una grande sicurezza nelle potenzialità della sua console. Una sicurezza che arriva perché, come promesso, Project Scorpio è la console più potente di sempre, davvero.

I famosi (o famigerati) sei teraflops di potenza computazionale promessi sono stati raggiunti, grazie ad un fine lavoro di sinergia tra CPU e GPU, all’interno di un lavoro di design più generico davvero encomiabile da parte del team tecnico di Microsoft.

Sulla versione britannica del portale Eurogamer trovate una serie di articoli, in esclusiva, che analizzano e sviscerano la console in ogni sua parte. I report sono molto dettagliati e curati, ma se non siete molto ferrati in ambito tecnologico, cercheremo di riassumere cosa questi numeri significano in termini pratici.

Questi numeri, per la precisione:

  • CPU: Otto core custom x86 a 2.3GHz
  • GPU: 40 unità di computazione a 1172MHz
  • RAM: 12GB GDDR5
  • Velocità dati: 326GB/s
  • Hard Drive: 1TB 2.5-inch
  • Disco Ottico: 4K UHD Blu-ray

Su Scorpio, i giochi gireranno alla risoluzione 4K nativa a 60fps garantiti. Allo stesso modo, i giochi già usciti per Xbox One saranno ottimizzati e gireranno in modo migliore sulla nuova console. Scorpio segna, di fatto, le dinamiche degli aggiornamenti PC nel mondo console.

La prova arriva da Leadbetter di Digital Foundry, il quale ha visto con i propri occhi presso gli studi Microsoft una demo di ForzaTech, uno stress test basato su Forza Motorsport 6. Come già detto, il gioco gira a 4K, 60fps, con un utilizzo della GPU inferiore al 70% ad un livello di dettaglio pari ad ultra su PC.

I vecchi giochi saranno fluidi allo stesso modo, e Microsoft garantisce che tutti i titoli che sono stati limitati a 900p in precedenza arriveranno a 1080p su Scorpio. Allo stesso modo, chi non possiede un pannello 4K godrà comunque di ottimi 1080p scalati in maniera ottimale “al ribasso”.

Comparata alle altre console in commercio, Scoprio è più potente di PS4, di Xbox One (ovviamente) ed è il 50% più potente di PS4 Pro. Competizioni a parte, che poco ci interessano, è interessante rilevare l’intenzione di Microsoft di spingere l’acceleratore sull’avanzamento tecnologico. Dove PS4 Pro era una sorta di restauro di un hardware esistente, qui sono stati buttati giù i proverbiali muri per rifare l’intero appartamento.

Project Scorpio
L'analisi di Forza Motorsport 6 a 4K e 60fps.

Digital Foundry si è rivelata entusiasta di come Project Scorpio è stata realizzata. Il lavoro principale è nel design che, stando al report del portale britannico, mostra un vero gioiello in ambito tecnologico, un hardware con una cura costruttiva mai visto finora nell’elettronica di consumo, in ambito videoludico.

I dettagli sono molti, come ad esempio la grande attenzione per la dissipazione del calore, che è stata affidata allo stesso sistema di raffreddamento installato sulla GTX 1080 di Nvidia.

A conti fatti, come confermato da Richard Leadbetter di Eurogamer che è stato ospite di Microsoft, la casa di Redmond entra prepotentemente nelle dinamiche del mondo PC. All’arrivo di Scorpio, l’universo Xbox avrà la fascia bassa (Xbox One), la fascia media (Xbox One S) e la fascia alta (Project Scorpio). E proprio come per il mondo PC, ogni gioco sviluppato per console Xbox girerà in varie modalità a seconda dell’hardware a disposizione dall’utente.

È presto per pontificare su come si evolverà il mercato console, perché il 2017 sarà inevitabilmente l’anno in cui cambierà per sempre, ma questo poco eclettico e roboante reveal delle specifiche tecniche di Scorpio è un punto di inizio.

Project Scorpio
Uno spaccato di Project Scorpio.

I complimenti a Microsoft sono dovuti, per Project Scorpio, ma soprattutto per come ha gestito la presentazione. Affidarsi a Digital Foundry, da sempre pionieri delle discussioni più accese nel mondo videoludico del web, è una mossa intelligente.

Non tanto a livello mediatico perché, al contrario, questo è un reveal poco eccitante ed utile per il grande pubblico, ma quanto per lanciare un messaggio a chi di dovere, principalmente sviluppatori e noi della stampa specializzata.

Mancano ovviamente alcuni tasselli per capire se e come Scorpio impatterà il mercato console, ormai dominato da PlayStation 4. Manca l’estetica, che seppur poco conta comunque, ma soprattutto il prezzo di lancio e la lineup di Xbox da qui a fine anno.

Per il prezzo, facendo una rapida stima delle componenti installate, possiamo allinearci ai 499 dollari ipotizzati anche da Digital Foundry. Per i giochi, l’appuntamento è l’E3 2017, che a questo punto diventa a dir poco fondamentale per il futuro di Microsoft nel mondo dell’intrattenimento da salotto.

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