Super Mario Run è un titolo che, nel suo piccolo (se così possiamo dire) ha rivoluzionato il genere dei runner e il mercato mobile introducendo una formula che, pur poggiando su delle basi piuttosto vetuste, è riuscita a conquistare il mercato.

I dati parlano chiaro: il titolo ha battuto ogni record nei primi mesi di vita con più di 78 milioni di download a fine gennaio (con oltre il 5% degli utenti che ha sborsato i 10 euro per il gioco completo).

Insomma, il titolo si è rivelato molto remunerativo per Nintendo che ne ha ricavato circa 39 milioni di dollari solo nei primi due mesi di vita. E ora che di mesi ne sono passati 3 cosa resta di Super Mario Run? In effetti poco, molto poco, poiché l’esperienza, per quanto appagante e divertente, resta finita.

In parole povere, una volta acquistato tutto l’acquistabile per il Regno dei Funghi, trovate tutte le monete speciali nei mondi di gioco e terminati, appunto, tutti i livelli non resta molto altro da fare.

Super Mario Run
Bello ora come allora.

Diciamo pure che non resta proprio nulla se non provare ad aumentare il numero di Toad nel proprio Regno, un’attività che probabilmente alla lunga può stancare. Nemmeno il servizio My Nintendo aiuta moltissimo visto che i premi riguardanti il titolo che sono stati aggiunti si limitano ad una statuetta acquistabile in pochissimi giorni di farming di monete.

Sembrerebbe il triste epilogo di un titolo che pareva voler offrire tanto al mercato (se non fosse per il fatto che parliamo di un gioco che fino ad ora è rimasto circoscritto al mercato Apple). Facendo due conti sono molto più diffusi i dispositivi Android rispetto a quelli della mela per una semplice questione di diversità di dispositivi: il sistema operativo del robottino verde è installato su molti più smartphone e tablet rispetto ad iOS che vede la luce solo su iPad e iPhone.

Nonostante la tristezza di Super Mario Run di questi ultimi mesi, possiamo dire che il titolo è pronto ad urlare ancora di più la sua presenza all'interno del mercato mobile: la sua pubblicazione sui dispositivi Android sarà la vera consacrazione del gioco sul mercato.

I numeri che il titolo ha tirato fuori solo da una fetta di mercato sono impressionanti ed è abbastanza palese che il suo sbarco su Android segnerà non solo nuovi record per il titolo dell’idraulico baffuto ma anche nuovi introiti per Nintendo che di certo non si lascerà sfuggire l’occasione di introdurre qualcosa di nuovo all'interno del gioco.

Super Mario Run
Il level design resta sempre uno dei migliori su mobile.

La tesi è supportata dal fatto che è già stato annunciato un aggiornamento che prevede l’introduzione di qualche nuova sfida e qualche nuovo personaggio. Si tratta chiaramente di una manovra non tanto per invogliare i possessori di Android - quelli sbavano da mesi nell'attesa del gioco sui loro dispositivi – quanto per ricordare agli utenti Apple che devono riaprire il gioco.

Non si tratta assolutamente di un aggiornamento tale da giustificare il ritorno dei giocatori ma il fatto è che il gioco è così bello e spinge così tanto al grinding che la presenza di nuovi elementi significa riaccendere l’interesse degli accumulatori compulsivi.

Se poi ci aggiungiamo qualche sfida extra, magari con qualche nuovo set di monete da inseguire, il gioco è fatto: i giocatori torneranno a rincorrere Super Mario Run con rinnovata voglia di correre e tappare.

Vediamola un po’ così: tre mesi fa Nintendo ha tastato il terreno facendone annusare le dinamiche ai possessori di Android e facendole toccare, con delicatezza, a chi maneggia le mele. Ora è pronta a farla mordere l'applicazione a tutti quanti, facendo saggiare loro il dolce sapore di Super Mario Run.

Super Mario Run
Chi non lo ha giocato ancora dovrebbe affrettarsi!

Super Mario Run non è affatto morto, si è preso semplicemente una pausa per farsi bello e ritornare più forte che mai a dettare legge negli store. Insomma, parliamo di un gioco che, da quando è stata pubblicata l’apk, ha generato decine di miglia di download sui siti specializzati nel distribuire queste versioni “pirata” del gioco. Immaginate il successo che potrà derivare durante le prime settimane di lancio effettivo.

Ma andiamo al sodo perché si capisce benissimo qual è il punto fondamentale da trattare. Questi 10 euro da spendere hanno senso ancora adesso o sugli store, nel corso dei mesi, è arrivato di meglio? Per farla breve, Super Mario Run ha avuto successo, sono apparsi i primi timidi cloni fallimentari e ha dominato il mercato per un mesetto abbondante.

In tre mesi (sono lunghi tre mesi) chiunque avrebbe avuto il tempo di prendere la formula (vincente) ed applicarla a qualche altro prodotto provando a replicare quello che il titolo di Nintendo ha già fatto provando magari a rubare, prima della compagnia giapponese, il mercato Android, no? Quindi spendere 10 euro per un titolo “vecchio” quando dovrebbero esistere valide alternative ha senso oggi?

Beh è come dire se ha senso scaricare Crash Royale oggi visto che nel corso degli anni sono usciti titoli identici e più validi. Ovviamente sì. Super Mario Run vale la pena ancora oggi. Decisamente.

Uno dei migliori prodotti su mobile non smette di essere tale solo perché in tre mesi il mercato si è espanso, anzi. Ora aspettiamo solo il supporto di Nintendo al titolo con contenuti nuovi che possano tenere incollati allo schermo anche coloro i quali hanno già avuto modo di godere dell’esperienza.

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