Il Guido Reni District è stata una location ideale per la prima edizione del Let's Play – Festival del Videogioco, l'evento patrocinato da AESVI - Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani, che per cinque lunghissimi giorni (più precisamente dal 15 al 19 marzo) ha ospitato alcune dei maggiori hit del momento.

Un festival che ha puntato quindi moltissimo sui contenuti, cercando di sdoganare il cliché che in Italia il videogioco fa fatica ad imporsi come una realtà solida, specialmente dal punto di vista economico e di mercato.

Senza dimenticare il Drago d'Oro, ossia gli Oscar italiani del videogioco, che hanno trovato quest'anno ragion d'essere proprio all'interno della cornice del Guido Reni, durante lo stesso Let's Play. Una scelta decisamente vincente che ha catalizzato l'attenzione degli addetti ai lavori e non solo.

Noi ci siamo stati e, tra  workshop, speech, youtuber e, dulcis in fundo, un ampio spazio dedicato alle eccellenze del Made in Italy, abbiamo raccolto tutto il materiale che ci serviva per raccontarvi come è andata.

Let's Play
Mario Kart 8 Deluxe. Serve dire altro?

Più in particolare, cosa potevamo trovare al Let's Play? Si partiva da Nintendo, compagnia forte del lancio della sua nuova console Switch: nel largo padiglione dedicato dava modo ai curiosi di testare con mano 1-2 Switch e l'ormai, conosciutissimo The Legend of Zelda: Breath of the Wild (sia in versione “casalinga” che portatile).

Anche Splatoon 2 e Arms, titoli di prossima uscita, erano giocabili con mano, dando così occasione di mostrare le loro qualità con largo anticipo rispetto alla data di uscita (prevista nel corso dei prossimi mesi).

Non è mancato ovviamente uno spazio dedicato alla sempreverde console tascabile 3DS, con in prova Yokai Watch 2 e Mario Sports Superstars, mentre Mario Kart 8 Deluxe ha dato modo di saggiare le bontà di un titolo che promette di imporsi (nuovamente) come paradigma per le nostre folli serate tra amici.

Anche Microsoft era presente in fiera, con una Mustang nera fiammante ad attirare l'attenzione di tutti coloro che volevano provare con mano il bellissimo racing game Forza Horizon 3. Ma non solo: anche Battlefield 1 e Halo Wars 2 erano presenti in forma giocabile (su PC), così come il notevole sparatutto di EA, Titanfall 2.

Let's Play
L'imponente Mustang presente allo stand Microsoft.

Terza - ma sicuramente non ultima - Sony Interactive Entertainment, che in un complesso dominato da colorazioni bluastre dava modo di testare con mano i più importanti kolossal del momento, disponibili in esclusiva su console PlayStation.

Stiamo parlando di NiOh, The Last Guardian, Gravity Rush 2, Uncharted 4: Fine di un Ladro, nonché della nuova versione di The Town of Light, il titolo italiano ideato e sviluppato dal team toscano LKA e ambientato nel suggestivo ex manicomio di Volterra (disponibile inizialmente solo per PC e Oculus Rift).

Senza dimenticare la realtà virtuale di PlayStation VR, con due importanti prove sul campo: l'attesissimo simulatore di guida targato Polyphony Digital, Gran Turismo Sport, e Farpoint, sparatutto sci-fi in realtà virtuale sviluppato da Impulse Gear.

Ovviamente, grande risalto è stato dato alle postazioni giocabili del kolossal PlayStation 4 uscito a inizio marzo, Horizon: Zero Dawn, affiancate dai due titoli Ubisoft di maggior richiamo in queste settimane, ovvero For Honor e Tom Clancy's Ghost Recon: Wildlands.

Anche Bandai Namco con il suo Tekken 7 era presente con una lunga schiera di postazioni per sfide 1 contro 1 (a differenza di Little Nightmares, Overwatch, Destiny e LEGO Worlds, a cui purtroppo è stato concesso solo uno piccolo spazio all'interno del padiglione principale).

Let's Play
Ampio spazio è stato concesso al sempreverde retrogaming.

Alcune righe più in alto vi avevamo accennato della presenza di un padiglione interamente dedicato agli sviluppatori indie italiani. Tra questi gli Invader Studios con il loro Daymare 1988 il quale, nonostante di recente non abbia purtroppo raggiunto la somma prefissata per la propria campagna di crowfunding, si è nuovamente mostrato come un prodotto dalle insperate qualità, sempre strizzando l'occhio ai primi capitoli della serie di Resident Evil (in particolar modo al secondo).

Ad accompagnarlo, il suggestivo Red Rope dei ragazzi di Yonder e Fury Road Survivor di Megalomania, oltre a moltissimi altri titoli minori.

Tuttavia il Let's Play, in questi cinque giorni di appassionata divulgazione del medium videogioco, è stato anche tornei (nell'apposita area denominata Let's Challenge), retrogaming (un'intera sala era stata infatti dedicata ai videogames del passato, con numerosi cimeli e console provenienti da un'altra epoca), eventi di gruppo e, in particolare, la presenza sul palco di youtuber e influencer molto seguiti nel nostro paese, come Favij, Mates, LaSabrigamer, Tudor, Awed, Grax, J0k3R e Sabaku no Maiku.

Forte di ben 31.300 presenze, il festival organizzato da AESVI può quindi dirsi concluso più che positivamente, essendo inoltre riuscito a dare alla città di Roma (spesso esclusa da questo genere di eventi) un importante punto di ritrovo per addetti ai lavori, esperti del settore, nuove promesse dello sviluppo italiano e, soprattutto, appassionati del videogioco. Quello vero. L'appuntamento è quindi per l'edizione 2018!

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