1-2 Switch è uno dei titoli di lancio della nuova console Nintendo e uno dei titoli più discussi dall'utenza per via di una mancanza di un bundle con Switch stessa e un po' per via del suo prezzo esageratamente alto per i contenuti che sembrava offrire.

I dubbi sull'effettiva validità dell'acquisto di un titolo tanto casual sono effettivamente tanti e tutti quanti ben fondati visto che la formula sembra essere la stessa già vista anni fa con la serie di Wii Sports. In effetti ad un primo sguardo 1-2 Switch appare esattamente così, come il classico Wii Sports di turno che deve mostrarci le funzionalità della console e tutto quello che è capace di fare.

Fortunatamente quello che abbiamo fra le mani non è questo, o almeno, non è solo questo poiché il suo scopo è effettivamente quello di far vedere all'utenza tutto quello di cui è capace la nuova macchina di Nintendo. Il buon Valentino Cinefra definì 1-2 Switch come una perfetta trasposizione di un gioco da tavolo su console aggiungendo anche il fatto che come drinking game non si sarebbe comportato affatto male.

Ecco, non credo ci siano parole migliori per descrivere tutta l'offerta di 1-2 Switch. Generalmente siamo abituati ad un modo di videogiocare particolare che prevede più che l'interazione umana, quella con uno schermo che ci fornisce un tramite fra il videogioco e le nostre azioni.

I party game che abbiamo modo di giocherellare sulle varie piattaforme seguono essenzialmente questo paradigma: ci si siede attorno alla console, si impugna un pad e con gli occhi fissi sullo schermo si compiono azioni meccaniche.

1-2 switch
È ridicolo come sembra? Sì.

Nintendo vuole andare oltre questo concetto ed entrare all'interno di una nuova frontiera di party game (sfiorata leggermente con ogni capitolo di Wario Ware) andando ad eliminare completamente la componente tecnologica della formula.

L'intuizione è piuttosto semplice in effetti: se si è fra amici per giocare tutti assieme è bene che non ci siano barriere tecnologiche all'interno del gruppo, un po' come succede per i giochi da tavolo in cui il fattore umano è predominante. Il mantra su cui 1-2 Switch si basa è fondamentalmente questo: guarda negli occhi il tuo avversario.

Potrebbe far sorridere, è vero, ed è molto difficile da mettere per iscritto la sensazione che il giocatore ha mentre si diverte, genuinamente, con i minigiochi presenti all'interno del titolo poiché è qualcosa che mai prima d'ora il media era riuscito a raggiungere.

Ogni minigioco ci viene spiegato con un semplicissimo video tutorial, con una carrellata molto semplice e veloce dei comandi e poi ci butta all'interno dell'azione nuda e cruda. La parola chiave all'interno del processo è semplicità.

Ciascun minigioco, ciascuna azione sono pensati appositamente per essere svolti correttamente da chiunque, ma davvero tutti, nel modo più naturale possibile. Niente è macchinoso e ogni cosa si sposa perfettamente con ogni elemento di gioco.

1-2 switch
Il secondo peggior minigioco dell'offerta.

Facciamo un esempio banalissimo con due dei minigiochi che mi hanno più colpito all'interno dell'offerta di 1-2 Switch. Tennis da tavolo e Conta le biglie. La prima difficoltà da superare nel primo caso è la seguente: come fare a giocare a ping-pong senza vedere il campo da gioco e la pallina?

Ci credereste se vi dicessi che l'HD Rumble dei Joy-Con, il comparto audio eccezionale della pallina e il feeling con i controlli bastano e avanzano per darvi realmente l'impressione di fare quello che state facendo? Giocando ad occhi chiusi riuscite anche a vedere il tavolo e a calcolare la distanza della pallina: è tutta una questione di ritmo.

Il realismo di questo minigioco è tale da rendere quasi superfluo avere uno schermo vicino (sul quale sono segnati i punti) mentre rende l'interazione umana, quella con il giocatore che avete davanti a voi, fondamentale per l'intera esperienza di gioco.

Nel secondo caso, quello della conta delle biglie, siamo di fronte ad uno degli utilizzi più interessanti dell'HD Rumble dei Joy-Con poiché sarà necessario, attraverso la rotazione del controller, capire quante biglie sono nascoste nella scatoletta che simula.

Le biglie scivolano all'interno della scatola e questo causa movimenti piccoli e sussultori sul Joy-Con tramite i quali si deve indovinare il numero di palline. Anche qui ogni parola è superflua poiché si perderebbe troppo tempo a descrivere la sensazione che da il gioco durante la partita, è più semplice sedersi, chiudere gli occhi e percepire quello che i Joy-Con ci stanno dicendo.

1-2 switch
Quel feeling con i Joy-Con lo ricorderò per sempre.

Andando un po' più sul generale, i minigiochi di 1-2 Switch hanno un bell'assortimento (un paio fanno proprio schifo e sono inutili, tipo il bambino da cullare) ma tutto il resto dell'offerta ha, essenzialmente, dell'incredibile.

Ho avuto modo di giocare per più di 5 ore con amici (abbiamo già fissato le date per la versione alcolica) senza che la noia subentrasse mai durante la nostra sessione di gioco e questo la dice lunga sulla qualità effettiva di ogni minigioco all'interno del titolo.

1-2 Switch potrebbe avere un solo difetto, il prezzo di lancio che è esagerato per quella che effettivamente è l'offerta ma se come me abitate in una casa con sei persone e ognuno ci mette dieci euro ci si assicurano tantissime serate di divertimento.

Il titolo è forse uno di quelli che più si avvicina alla filosofia di Nintendo con Switch ed è forse uno dei titoli che vanno comprati per forza assieme alla console. Peccato davvero per la mancanza di un bundle.

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