La serie di Batman: Arkham è sicuramente una di quelle che non necessitano di presentazioni, essendo stata in grado, da sola, di riabilitare il genere dei tie-in ispirati ai supereroi americani nati sulla carta stampata e facenti parte di un universo mediatico che include cinema, cartoni animati e - appunto - videogiochi.

L'ultimo capitolo, Arkham Knight, aveva chiuso il cerchio: sconfitto definitivamente Joker e i propri demoni (incluso lo spietato Arkham Knight), Batman era finalmente “libero” di appendere il cappuccio al chiodo, riponendo la Batmobile nella Batcaverna e dando così modo anche ad altri supereroi della DC Comics di intraprendere il proprio percorso.

I ragazzi di Rocksteady Studios, autori della serie (ad eccezione del capitolo Arkham Origins), hanno infatti reso noto da tempo di non volersi più dedicare alle gesta dell'Uomo Pipistrello.

Per loro, il capitolo Batman è un capitolo chiuso. Peccato che a non pensarla così è Warner Bros. Interactive, che a quanto pare ritiene il Cavaliere Oscuro un personaggio troppo redditizio per essere messo nel cassetto dei ricordi a tempo indeterminato.

Batman: Arkham Insurgency
Arkham Origins fu un gioco discreto, ma era un capitolo fin troppo derivativo.

Una prima serie di rumor (che a quanto pare troveranno conferma in un annuncio ufficiale previsto il prossimo 8 marzo) sono stati divulgati da un impiegato di Warner Bros. Montréal che, a quanto pare, complice anche il molto tempo libero a disposizione, ha pubblicato un post su Reddit con molti dettagli sul prossimo capitolo della serie di Arkham.

Stando alle dichiarazioni dell'uomo, Batman: Arkham Insurgency (questo pare essere il nome del gioco) si svolgerà tre anni dopo gli eventi di Arkham Origins. Vestiremo le calzamaglie di Batman e Robin (alias Dick Grayson), entrambi personaggi giocabili (con Dual Play integrato, ovviamente) mentre la trama racconterà di un'evasione di massa dei criminali rinchiusi a Blackgate e Arkham Asylum, pronti a seminare il panico in tutta la città, tanto che il dipartimento di polizia di Gotham ha isolato tutte le zone prese d'assalto dai super criminali.

L'avventura, quindi, se i rumor dovessero essere confermati, non prenderà più luogo in tre parti ben distinte di Gotham City, bensì in una singola zona costiera della città non ancora esplorata, le cui dimensioni esterne dovrebbero essere simili a quelle delle tre isole di Arkham Knight messe insieme.

Soprattutto, però, stavolta non si parla di una scenografia vuota: torneranno gli interni - molti a quanto pare - a portare una ventata di level design che si era persa a partire dal (seppur magnifico) Arkham City, a favore del free roaming costante - e un po' ridondante, lasciatemelo dire - dell'ultimo Arkham Knight. Con la possibilità inedita di tornare alla Batcaverna con un semplice schiocco delle dita (sarebbe magnifico se stavolta ci fosse anche Villa Wayne a fare da contorno, staremo chiedendo troppo?).

Batman: Arkham Insurgency
Se torneranno l'esplorazione e il level design del primo Arkham Asylum la faccenda si farà interessante.

Ogni edificio sarà visitabile. Se questa informazione dovesse essere confermata rappresenterà un'evoluzione non da poco al senso di esplorazione e indagine. Sì, la Batmobile tornerà, ma probabilmente non si tratterà del Tank visto in Knight: missili, EMP e altro serviranno a fermare i criminali in fuga, ma stavolta non ci sarà il Battle Mode a interrompere l'azione di gioco con ripetitive sezioni sparatutto. Tornerà anche il sopraffino sistema di combattimento che abbiamo imparato ad amare nel corso dei vari episodi della serie, ulteriormente modificato e ritoccato per l'occasione. O, almeno, questo è quanto vogliamo credere.

E i cattivi? Si parla di Owlman con la sua Corte dei Gufi, un villain non troppo noto al pubblico che non divora fumetti DC Comics dedicati al Cavaliere di Gotham, ma sicuramente indiscutibilmente carismatico.

Ma non solo: con ogni probabilità ritroveremo anche Maxie Zeus, il Fabbricante di Bambole, la Falena Assassina, Anarky, Due Facce, Blockbuster, il Ventriloquo, Cornelius Stirk, Tweedledee e Tweedledum, Dusan al Ghul, il Monaco Pazzo, Dala, l'Enigmista e - dulcis in fundo - Joker, che stavolta potrebbe addirittura aiutare Batman in alcune occasioni (per poi tirargli magari un bello scherzetto).

E sì, torneranno finalmente anche i bellissimi scontri coi boss, un'assenza del tutto ingiustificata visto il fascino e il carisma dei villain della serie.

Batman: Arkham Insurgency
La Corte dei Gufi è sicuramente uno degli avversari più temibili del Batman cartaceo. Sarà così anche nel videogame?

Detto questo, la domanda ora sorge spontanea: dopo tutto quello che si è anticipato in queste ore, tra voci e rumor, sentiamo davvero il bisogno di un nuovo capitolo della serie di Batman: Arkham? Ovvio che sì.

Ma anche no. Perché se sulla carta delle indiscrezioni potrebbe trattarsi dell'episodio più equilibrato di sempre (inteso come somma delle sue parti), dall'altra c'è il fatto che i Warner Bros. Montréal non è Rocksteady, né ha la loro bravura e competenza.

E se Origins è stato tutto sommato un buon gioco, sicuramente non si è trattato di un capitolo memorabile come il primo Arkham Asylum o, in maniera diversa, Arkham City.

Fatto sta che, in maniera del tutto inaspettata, il Cavaliere Oscuro potrebbe tornare a difendere Gotham verso la fine dell'anno. Risponderete alla chiamata del Bat-segnale?

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