È stato annunciato che il 22 gennaio scorso, Masaya Nakamura, il fondatore di Namco, è venuto a mancare all'età di 91 anni.

Nakamura, nella Tokyo del 1955, aveva fondato Namco, dapprima come fabbrica di giostrine per bambini e solo successivamente di giochi arcade.

Nel 1970, Namco rilasciò un simulatore a gettoni di nome Racer, al quale seguì il primo videogioco nel 1978, GeeBee. Il successo arrivò due anni dopo con Pac-Man, il titolo che fece la storia dei videogiochi e della società.

Arrivano anche le condoglianze di Nintendo su Twitter, nelle quali la grande N ha informato che in qualità di partner, Namco ha segnato una parte importante della storia di Nintendo, e che la stessa ha cambiato il mondo videoludico in meglio.

Masaya Nakamura ha segnato una svolta nel mondo dei videogiochi, e se oggi possiamo divertirci con le nostre console e i nostri computer, in piccola parte, è anche merito suo.

Masaya Nakamura, fondatore di Bandai Namco muore a 91 anni

Il 22 gennaio scorso è morto all'età di 91 anni, il fondatore di Namco, Masaya Nakamura. Bandai Namco ha fatto l'annuncio solo in seguito alla conclusione della cerimonia funebre, come richiesto nelle ultime volontà. La stessa è stata tenuta solo per i familiari più stretti.

Masaya Nakamura ha fondato nel 1955 la Nakamura Manufacturing divenuta Namco nel 1977. Nel 2002 viene nominato presidente della stessa, per poi assumere lo stesso ruolo presso Bandai Namco Games nel 2006.

Tra i vari traguardi personali, Masaya Nakamura è stato nominato membro onorario della Camera di Commercio e dell'Industria di Tokyo, oltre che senior advisor della Japan Amusement Machine and Marketing Association.

Si tratta di una grande perdita per l'industria videoludica giapponese e non solo, che vede così la scomparsa di una delle sue più famose menti fondatrici. Nei prossimi giorni si terrà un evento dedicato a ricordo di Nakamura, oltre che per salutarlo un ultima volta.

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