Vi abbiamo già parlato di come le prime organizzazioni interne all'industria videoludica si siano mosse in risposta al blocco delle frontiere statunitensi per i cittadini di alcune nazionali mussulmane. Purtroppo, però, per ora non ci sono state prese di posizioni ufficiali da parte dell software house, tra che per Insomniac Games.

La conosciamo tutti per il prossimo titolo di Spider-Man che dovrebbe arrivare su PlayStation 4. La software house americana ha deciso di pubblicare un video sul proprio canale YouTube in cui tutto il team, tramite la voce del suo CEO si dichiara fermamente opposto alle intenzioni del presidente Trump di proseguire con la sua "campagna discriminatoria".

Il CEO domanda se è davvero questa la strada che l'America ha deciso di prendere. Per il team non è così. "Noi siamo stati, siamo e saremo una nazione di immigrati", dichiara fermamente Ted Price. Oltre a ciò, invita coloro che si sentono indignati dalle azioni di Trumpo "a fare qualcosa", contattando il proprio rappresentate al Senato o al Congresso o sostenendo le organizzazioni che si stanno muovendo per tutti gli Stati Uniti.

Che dire, nel silenzio totale delle altre software house, l'azione di Insomniac Games deve essere rispettata ed apprezzata.

Spider-Man di Insomniac Games non sarà nello stesso universo narrativo degli Avangers

Dopo il recente annuncio di una serie di videogiochi dedicati agli Avangers, realizzato in collaborazione tra Square Enix Montreal e Marvel, in arrivo nei prossimi anni, in molti hanno cominciato a riflettere alla possibilità di un intreccio narrativo con o Spider-Man di Insomniac Games.

L'idea non è del tutto malsana, ma a mettere freno alle fantasie della community ci hanno pensato gli stessi sviluppatori del gioco dedicato all'Uomo Ragno. Tramite Twitter, in risposta ad i colleghi di Start Replay hanno dichiarato che "siamo emozionati nel realizzare un nuovo gioco su Spider-Man. L'annuncio di oggi degli Avangers sembra fantastico! In arrivo bei momenti per i fan della Marvel".

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