Il 19 gennaio è stato un giorno importante a livello internazionale, ma soprattutto per gli Stati Uniti. Donald Trump, neo-eletto presidente degli Stati Uniti ha infatti giurato difronte alla nazione, ufficializzando il suo posto alla Casa Bianca.

Vi starete chiedendo cosa c'entri questo con un sito di informazione videoludica, ebbene a quanto pare questa elezione avrà ripercussioni anche sulla nostra amata industria.

Infatti, negli scorsi giorni, tra li primi decreti presidenziali abbiamo diverse manovre atte a risollevare un muro di tariffe e tasse doganali sul confine statunitense. Questo significa in pratica che, se esportare dagli Stati Uniti non avrà costi o comunque molto pochi, al contrario l'importazione sarà vessata da importanti tariffe doganali. Il tutto al fine di promuovere l'industria americana.

Per ora, Trump ha tolto gli USA dal TPP, un accordo multilaterale per il libero commercio tra alcuni Paesi che si affacciano sul Pacifico. In molti, però sospettano e "sussurrano" un possibile intervento doganale del presidente Trump anche nel mondo videoludico con tariffe sulle importazioni del 5% o del 10%.

Di certo potrebbe trattarsi di un duro colpo per l'economia interna degli Stati Uniti, per quel che riguarda il mercato videoludico. Basti pensare che PlayStation 4 e Nintendo Switch verrebbero colpite da queste tariffe, compresi tutti i giochi.

Se pensate che questo non ci tocchi minimamente, vi sbagliate. Infatti, di tutta risposta al "protezionismo" degli Stati Uniti molti Paesi potrebbero adottare ulteriori dazi doganali sulla merce importata solo dagli Stati Uniti. Quindi ogni prodotto proveniente dagli USA potrebbe costare di più.

Fino ad oggi, l'Entertainment Software Association è stata interrogata dai colleghi di Polygon su un eventuale esercizio di una pressione politica per escludere da tutto ciò il mercato videoludico.

"Stiamo guardando con attenziona al problema e provvederemo a informarvi al più presto", ha dichiarato un portavoce. Di sicuro si tratta di una situazione molto delicata di cui vedremo l'evoluzione nei prossimi mesi.

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Mark Hamill ha doppiato i tweet di Donald Trump, interpretando Joker

Mark Hamill è conosciuto perlopiù come il Luke Skywalker di Star Wars. In realtà la sua carriera degli ultimi trent'anni non è stata come attore, bensì come doppiatore, anche di videogiochi.

Tra i vari personaggi interpretati abbiamo il Joker sia della serie tv animata, sia della serie di videogiochi Batman Arkham. Ebbene Hamill, recentemente, ha deciso di prendere il tweet di fine anno del Presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump e doppiarli come se stesse recitando il personaggio del Joker.

Al di la del pensiero politico riguardo il presidente repubblicano, il risultato è decisamente divertente e ben riuscito. Sembrerebbe proprio un messaggio (minaccia?) del Joker.

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