Nemmeno quattro anni dopo il lancio di Wii U, siamo arrivati all'epilogo. The Legend of Zelda: Breath of the Wild sarà l'ultimo titolo prodotto da Nintendo a uscire sulla console.

La conferma arriva direttamente dal Presidente di Nintendo America Reggie Fils-Aime, durante un'intervista a Polygon dopo l'evento di presentazione di Swith la scorsa settimana.

"Dal punto di vista di Nintendo, non ci sarà nessun altro titolo in sviluppo per Wii U dopo il lancio di Zelda: Breath of the Wild" ha detto. "Siamo davvero arrivati alla fine della ciclo vitale di Wii U".

Fils-Aime ha poi dichiarato che i titoli per Wii U continueranno ad essere venduti nei negozi al dettaglio e sul Nintendo eShop, e tutti i servizi online rimarranno attivi fino a nuovo ordine.

"L'attività online di Wii U, soprattutto per Super Mario Kart e Splatoon, è significativa. Continueremo quindi a mantenere il supporto per i servizi online della console".

Ciò non significa che altre società videoludiche non potranno pubblicare dei titoli sulla console, anzi, diversi progetti sono già in cantiere.

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Nintendo Switch non subirà lo stesso destino di Wii U, Nintendo sa come

In una recente intervista Reggie Fils-Aime, presidente di Nintendo of America, ha parlato a proposito di Nintendo Switch ovviamente. Fulcro della discussione è stata la strategia della compagnia giapponese di evitare la stessa debacle avvenuta con Wii U.

"Questo buisness è molto semplice. Quello che le terze parti vogliono è una grande, ed in crescita, base installata", ha dichiarato Fils-Aime. "Un ambiente di sviluppo semplice su cui lavorare. Vogliono avere la possibilità di monetizzare il proprio lavoro con le vendite iniziali o di DLC. Questo è quello che vogliono".

"Purtroppo con Nintendo Wii U non fummo in grado di venderne una quantità sufficiente. Lo saremo con Nintendo Switch, però", ha dichiarato fermamente il presidente di Nintendo of America.

"Ovviamente la lunga lista di sviluppatori annunciata, riguarda solo le persone emozionate dalla possibilità di lavorare sulla piattaforma. Con il lancio, con le nostre prime parti, sosterremo il momento e creeremo l'opportunità per le terze parti"

Si tratta senza dubbio di un piano "ambizioso". Ricordiamo che ai tempi di Nintendo Wii U, la console venne lanciata con diversi porting, di titoli tripla A. Purtroppo questi partner se ne andarono non appena le vendite colarono a picco.

La storia si ripeterà?

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