Dopo mesi di varie speculazioni e rumor, finalmente è stato svelato il prezzo di Nintendo Switch: $299 che, grazie alle tassazioni dell'Unione Europea, diventano €329,99 in Italia.

Proprio in base alla rivelazione del prezzo, i colleghi di GamingBolt hanno deciso di chiedere il parere dell'eccentrico Michael Pachter. Secondo l'analista, la console ha un costo troppo elevato, al punto che Switch potrebbe avere riservato lo stesso destino di Wii U.

"È più costosa di quanto sperassi e mi aspettassi. Sarebbe stata incredibile a $200 e competitiva a $250, ma $300 mi sembrano segnare una strada un po' ripida, soprattutto se consideriamo che le altre console sono vendute a quel prezzo".

"Credo che venderà bene ai fan di Nintendo, ma per molte persone sarà una seconda console", ha concluso Pachter.

Inoltre ha anche espresso qualche parere riguardo la lineup dei titoli disponibili per la console:

"La lineup first-party è impressionante, Zelda al lancio e Mario Odyssey poco dopo sono un'ottima tabella di marcia. Gli altri giochi sembrano divertenti, a me sembra una lineup di lancio molto più forte di quella che avevamo visto per Wii U".

Cosa ne pensate delle dichiarazioni dell'analista? Vi ritrovate con il suo pensiero? Fatecelo sapere nei commenti.

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Nintendo Switch: i titoli mensili del servizio online rimarranno gratuiti solo per un mese

Durante l'evento di presentazione di Nintendo Switch, è stato annunciato anche Nintendo Online.

Questo nuovo ecosistema offerto da Nintendo permetterà agli abbonati di poter giocare gratuitamente a titoli NES e SNES. Tuttavia quest'ultimi potranno essere giocati solamente per il mese in cui verranno proposti, dopodiché dovranno essere acquistati qualora si volesse continuare a giocarli.

A dare questa notizia è stato il reporter di Wired Chris Kohler tramite il suo account Twitter, il quale in seguito ha ricevuto conferma direttamente da Nintendo of America.

Il servizio online offerto dall'azienda giapponese per la nuova console sarà gratuito dal giorno del suo lancio (3 marzo 2017) fino all'autunno, ma in un primo momento potranno usufruirne soltanto i giocatori statunitensi, messicani e americani.

Fonte

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